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[Assalto]
Filippeschi: no all'intolleranza
il Tirreno — 07 dicembre 2008 pagina 02 sezione: PISA
PISA. «Pisa chiede tolleranza. La città vuole vivere in tranquillità. Non c’è ragione che possa far impedire la distribuzione un volantino della Destra o perché chi lo distribuisce sia intimidito. Allo stesso modo, si deve sempre condannare chi danneggia un centro sociale, perché sostiene posizioni politiche non condivise». Così Marco Filippeschi commenta quanto successo ieri pomeriggio in Corso Italia. «La democrazia - prosegue il sindaco - è anche tolleranza, è accettare le differenze, anche quando sono grandi. Avendo memoria chiara di un passato fatto di violenze che non deve tornare mai più. Questo ci ha insegnato la tradizione antifascista e partigiana pisana, della quale andiamo molto fieri». «Solidarietà ai militanti aggrediti a Pisa» è stata invece espressa dal segretario nazionale della Destra Francesco Storace: «In Italia sta rinascendo un clima di odio insopportabile, la Destra non assisterà passivamente».
Anche i Cobas hanno diffuso un comunicato: «Mentre il governo di destra privatizza l’acqua e cancella diritti sociali, la destra estrema cerca di legittimarsi agli occhi dei lavoratori, dei giovani, dei quartieri popolari inventandosi campagne per l’acqua pubblica che loro stessi hanno privatizzato. L’acqua è solo un pretesto per rilegittimare la loro campagna xenofoba e antisociale. Bene hanno fatto gli antifascisti a cacciarli da Corso Italia».
http://ricerca.repubblica.it/repubbl...2PO_LP202.html