Salve a tutti.
Volevo sapere come vi ponete nei confronti dell'immigrazione.
Grazie per le risposte.


Salve a tutti.
Volevo sapere come vi ponete nei confronti dell'immigrazione.
Grazie per le risposte.


Vorremmo finalmente poter lavorare a casa nostra e bruciare le valigie di cartone!


No, intendevo l'immigrazione di altra gente in Italia, e qui al Sud, visto che vi (ci) riguarda molto da vicino.






Vuoi dire se siamo capaci come voi del nord di avere la stessa tracotanza razzista nei confronti di poveracci venuti in cerca di sicurezza per loro e la loro famiglia?
Io sono Calabrese regione dove la violenza organizzata (Drangheta) o quella privata come il senso dell'onore portato all'eccesso ci fa spesso girare le palle e fare cose oltre la misura dell'offesa ricevuta,bè in base a questo non cè onore nel maltrattare una persona per il diverso colore della pelle o perchè e un poveraccio vestito di stracci o perchè crede in un'altro DIO ,non penso che si arriverebbe al punto di vietare l'ingresso ai cani ed ai........,no nemmeno con i piemontesi.




Innanzitutto non ho capito se ci chiedi quale sia la linea ufficiale del movimento neoborbonico in materia di immigrazione o in generale di noi che frequentiamo il forum. Se la risposta è la seconda, allora ti dirò che non esiste una linea ufficiale perché non esiste un movimento o partito che rappresenti l'intero universo meridionalista di matrice borbonica. Quindi ogni utente ti risponderà per se e basta.
Personalmente sono contrario all'immigrazione di massa.


Quando si attengono alle regole, oltre che per la nostra proverbiale ospitalità che ci ha sempre contraddistinto nel corso dei secoli, ma quando invece diventano invadenti che si immettono in canali malavitosi no, non sono propenso ad accoglierli a braccia aperte ma, caro Pinjo lo sai che nelle nostre zone questi poveri disgraziati sono costretti a vivere ai limiti della legalità e lavorarano per pochi euro e tu sai come è difficile in Calabria trovare un misero lavoro per tirare avanti.
Io, a livello personale non sono d'accordo a questa emigrazione di massa.
Come diciamo noi in Calabria: "Arrivanu i cozzu, e si piazzanu i chiattu".
Vento di Calabria


Quello che ha voluto dire Princ.Citerione, credo, il problema non sono gli immigrati ma il sistema capitalistico così come è concepito: l'obiettivo di uno stato-nazione è quello di produrre per soddisfare il benessere interno del proprio popolo, la domanda interna, senza indebitarlo, ti basta far lavorare i propri cittadini. In questo modo non hai bisogno di favorire l'entrata di masse di schiavi clandestini e davanti ipocritamente manifestare odio per gli immigrati, per poi lamentarsi della mancanza di sicurezza.