In su sito de sa Regione Sarda sun faghinde unu sondaggio inue totu poden votare. Sos Indipendentistas sun po como a su 5%, azuade nos a pigare, votade e faghide votare ajò:
http://www.regionesardegna.org/


In su sito de sa Regione Sarda sun faghinde unu sondaggio inue totu poden votare. Sos Indipendentistas sun po como a su 5%, azuade nos a pigare, votade e faghide votare ajò:
http://www.regionesardegna.org/


fatto. ma se alle prossime elezioni si confermassero quei dati, non so se si dovrebbe esultare per il 6% o piangere per l'elezione di ciccu.


A sa fine at a esse 7 o 8%, e si custu dato si repitit in sas eletziones, aimis a ponner una paja e cussitzeris e diventamos ago dela bilancia in su ballottaggio. Tando mi los kelzo iere Cicu e Soru o Milia faghinde comizios in Sardu e faeddende de Natzione Sarda e Indipendentzia......![]()
P.S. Da notare ki innoke sos Indipendentistas suni postos paris, in sa realidade....bah!![]()


Fatto! Se davvero gli indipendentisti raggiungessero mil 6% sarebbe un vero boom. A proposito, ma qule rapporto intercorre attualmente tra Partito Sardo d'Az. e gli altri movimenti indipendentisti?




sni in passato ha collaborato col psdaz e nella sua prospettiva di un fronte indipendentista unito non credo ci siano problemi per un'allenza
irs si oppone chiaramente a un dialogo col psdaz...
a manca è aperta anch'essa a un fronte indipendentista ma pare non ci siano stati contatti col psdaz
il problema per me è un altro...
il psdaz che deve fare??
il psdaz quando si decide??
fino a ieri andavano a braccetto con l'udc ora si proclamano indipendentisti
duri e puri...
non puo che far piacere una svolta in questo senso ma ci vorrebbe un po di coerenza
A quanto pare l'Irs non si è affatto opposto a un dialogo con il psd'z:
da:www.sardegnae libertà.it
Paolo Maninchedda scrive:
15 Dicembre 2008 alle 214
Per tutti. Io ho invitato Irs, l’ho fatto personalmente. L’invito è stato declinato per la prossimità delle elezioni. Ho un grande rispetto per l’organizzazione e per molti suoi membri che veramente ragionano senza pregiudizi sulle persone e sulle idee. Ci sarà sicuramente un’altra occasione.


A me non sembra che questo basti per dire che iRS sia disposto al dialogo col Pisdazzo, al di là delle risposte formali, più o meno dovute.
Basta dare uno sguardo al loro forum per capire cosa ne pensino:
http://www.irs.sr/forum/viewtopic.php?t=2598


Il dialogo è prematuro. Son troppe le differenze, le presunzioni, le diffidenze. Un accordo per questa tornata elettorale non è stato mai preso seriamente in considerazione da nessuno. Tantomeno da Maninchedda. Ognuno segue i suoi giochi.
Di questi tempi nell'indipendentismo ciò che suscita maggior curiosità e interesse, anche per la difficoltà di prevederne gli esiti, è, credo, l'incontro tra l'incognita Maninchedda e lo sgangherato Psd'az.
Che dire? l'ingresso di un Maninchedda nell'indipendentismo mi pare fatto positivo. E' vero che dovrà dimostrare ancora tutto, ma è un fatto che egli parli di indipendenza, di sovranità e lo faccia con spregiudicatezza e serietà. E' un intellettuale di livello, un politico preparato, un docente universitario, uno credibile, la stampa gli dà un certo credito, è in grado di raccogliere consensi in fasce dell'opinione pubblica tradizionalmente estranee all'indipendentismo, ma anche al sardismo tradizionale. E già, perchè Maninchedda non sottrarrà voti ne a Irs ne a Sni, al limite potrebbe perdere quelli di alcuni vecchi sardisti. A elezioni concluse si tireranno le somme. E in cammino giudicheremo anche il suo operato e la sua coerenza politica, ma per ora son tra quelli che gli danno fiducia.
Un altro fatto è che a una Regione governata da una maggioranza italica di centrodestra priva di correttivo, io preferisco una maggioranza di centrodestra ricattata da un psd'az che pone i temi dell'indipendenza,del federalismo, della sovranità.. A dispetto di certi gufi indipendentisti, io auguro a Maninchedda una bella valanga di voti che gli consentano di collocare il suo partito in posizione tale da sparigliare le carte nella maggioranza che andrà a sostenere.