
Originariamente Scritto da
cavalierenero6
Da quando frequento Camera ho sempre letto che vige una Costituzione presidenziale. Tuttavia noto che:
1) si è opinato che il rinvio di alcune mozioni, per motivi "ideologici" (leggi politici), non sarebbero legittimi;
2) alla Corte Costituzionale è in discussione la questione se il Presidente possa proporre al Congresso i candidati giudice che desideri, o bensì debba limitarsi ad un mero controllo di legittimità;
3) si voterà una mozione di censura verso un ministro, e poi presumibilmente nei confronti dell'intero Governo (sic), richiedendosi una banalissima maggioranza assoluta.
Naturalmente si tratta di iniziative politicamente legittime, ed assolutamente legali. Ma per favore non si dica più che la Costituzione è presidenziale, se il Presidente (ancorché di sinistra, ahimé) non è il dominus della vita politica. Non basta che il "popolo" lo elegga. Anche in Austria o in Irlanda il Presidente è eletto direttamente, ma non ha poteri sostanziali. E qui ne ha pochi di più.
Il mio intento non è polemico, è una riflessione rivolta ai partiti di destra affinché in prospettiva lavorino per la realizzazione di un vero presidenzialismo, che con la riforma elettorale referendaria garantirà cmq a tutti la possibilità di esprimersi.