Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Jun 2009
    Messaggi
    649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nella Città Santa sputano in faccia ai frati

    Nella Città Santa sputano in faccia ai fratidi padre Rosario Pierri ofmGerusalemme, 28 novembre 2008

    Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza giunta in redazione qualche ora fa. A scriverla è padre Rosario Pierri, un frate italiano docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.
    * * *
    Carissimi amici,
    quella che vi sto per raccontare è una triste vicenda capitata a diversi frati della Custodia di Terra Santa qualche ora fa.
    Stavamo tornando dal Getsemani dove ci eravamo riuniti per celebrare il rinnovo dei voti, dopo aver partecipato a una bella e serena celebrazione presieduta dal Custode. Al ritorno, lungo la strada, c'erano diversi gruppi di poliziotti che presidiavano la strada, mi riferisco al tratto che va dalla Porta dei Leoni in su, verso San Salvatore.
    Noi tutti sappiamo che quando la polizia è dispiegata in questo modo è segno che è prevista una manifestazione di ebrei che attraversa il quartiere musulmano dove c'è il convento della Flagellazione.
    Sta di fatto che a una quindicina di metri dall'entrata della Flagellazione, cioè del convento dove risiedo, io e altri due frati veniamo bloccati da un poliziotto che ci dice di fermarci perché stanno per arrivare i manifestanti, gli dico che mancano pochi metri e togliamo il disturbo, ma lui suggerisce di fermarci.
    Roba da non credere. I manifestanti erano per lo più giovani, alcuni ragazzi, altri ragazzini, tutti, o almeno la maggior parte con riccioli alle tempie. Ad un tratto non si è capito più nulla. Abbiamo incominciato a sentire, via via che i manifestanti sfilavano, sempre più frequente, il caricamento dello sputo, il raschiamento della gola, il caricamento e la mira.
    Dapprima gli aspiranti cecchini, dopo averci lanciato uno sguardo di disprezzo, si sono limitati a sputare lungo la strada o, avvicinandosi, ai nostri piedi, poi qualcuno più ardimentoso, visto che erano in molti, ha mirato verso di noi. Il poliziotto che ci aveva fermati, devo dire, li rimbrottava anche con forza. Macché, non gli davano neppure retta. Loro sputavano e basta.
    Una volta messa in moto la sputacchieria l'emulazione ha fatto il resto. Cosa c'era di più allettante che puntare al volto e, c'è da scommetterci, vantarsi di aver sputato in faccia a un frate?
    Quando mi sono reso conto che le cose stavano precipitando, volevo muovermi per andare a dire ai poliziotti che presidiano, proprio davanti all'entrata del nostro convento, l'uscita del tunnel che dal Muro del pianto sbocca sulla Via dolorosa, di intervenire. Nel mentre è arrivato l'eroe che mi ha sputato in faccia.
    Ho reagito e, parlando in italiano devo avergli detto qualcosa come «buffone» o «vigliacco» o giù di lì. Se non gli ho detto così, o anche peggio, è quello che penso. Probabilmente colpito dalla reazione - chissà forse, ma è solo una supposizione, si aspettava che stessi lì a porgere l'altra guancia -, o forse perché lo sputo era stato solo saliva e poco muco, è tornato alla carica una seconda volta. Avevo osato reagire!
    Ve lo dico? L'ho anticipato. Sì, confesso che l'ho anticipato. Ho ricevuto, cosa lieve, un calcio al braccio sinistro, non so come e non so da chi, né mi interessa. Nella calca che si è venuta a creare, un cappello nero quasi a tre punte mi ha detto in inglese (credo di aver capito bene) che mi ero trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Insomma eravamo una provocazione, ce l'eravamo cercata. La logica è logica. Se le cose stanno così, allora chiederò, anzi io e gli altri frati chiederemo pubblicamente scusa. Una cosa, però, la mira dello sputatore non era sbagliata, ma precisa. Questo gli va riconosciuto.
    Non è un caso che la polizia si sia scusata, adducendo, come attenuante, che erano solo dei giovani. È un ritornello. A me è capitato di sentire e vedere, mentre passavo vestito da francescano quale sono, sputare in segno di disprezzo nell'area antistante al Muro del pianto e all'altezza della cosiddetta casa di Sharon, sempre da parte di giovani muniti di riccioli. Non c'è frate che sia vissuto in Terra Santa per qualche anno che non abbia fatto esperienza di incontri di questo tipo, e non solo con giovani.
    Alcune precisazioni. Con questa denuncia non intendo neppure lontanamente generalizzare. Martedì scorso abbiamo celebrato la Messa in ricordo di fra Michele Piccirillo e ho visto presenti anche suoi affezionati amici ebrei che sono anche miei stimatissimi amici. In questa terra ho conosciuto persone, ho frequentato corsi di lingue presentandomi per quello che sono, un frate, e non ho mai percepito segni che facessero intendere fastidio o disprezzo nei miei confronti, anzi sono stato sempre ricevuto con simpatia e cordialità.
    Ciò che intendo denunciare è essenzialmente questo. Se dei giovani sputano in questo modo e con questa arroganza e spavalderia anche alla presenza della polizia, vuol dire che hanno ricevuto un tale insegnamento dai loro maestri, se non dai loro padri, e godono di buone protezioni. Il fatto accaduto ha una chiara matrice pseudo-religiosa e il loro disprezzo è una manifestazione di odio. Ora provate a immaginare, se solo lontanamente qualcosa del genere fosse capitato a qualcuno di quei manifestanti anche nel più remoto angolo della terra. Cosa sarebbe successo nel mondo della comunicazione?
    Per dirla tutta, io non ho alcuna pretesa di voler essere apprezzato o stimato per quello che sono, figuriamoci amato, uno è libero di disprezzarmi per quello che sono e per ciò che ai suoi occhi rappresento o posso rappresentare. Da qui a farmi sputare in faccia due volte senza reagire, purtroppo, ce ne passa ed è un mio limite.
    Qualcuno qui alla Flagellazione mi ha fraternamente rimproverato di aver reagito, perché non bisogna mai scendere a quel livello. È vero. Poco prima avevamo rinnovato insieme i voti al Getsemani, dove il Custode ci aveva ricordato il fiat di Nostro Signore Gesù. Francesco non avrebbe mai reagito e avrebbe pregato per il suo sputatore, questo lo so fin troppo bene. Mi fermo qui per non cadere nella trappola della retorica.
    Per giustificarmi ho detto di aver reagito come figlio dei miei genitori e membro della mia famiglia. Non era una scusa, ci credo e come, ed ha funzionato.

    http://www.terrasanta.net/terrasanta...1390&wi_codseq=


  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da My War Visualizza Messaggio
    Nella Città Santa sputano in faccia ai fratidi padre Rosario Pierri ofmGerusalemme, 28 novembre 2008

    Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza giunta in redazione qualche ora fa. A scriverla è padre Rosario Pierri, un frate italiano docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.
    * * *
    Carissimi amici,
    quella che vi sto per raccontare è una triste vicenda capitata a diversi frati della Custodia di Terra Santa qualche ora fa.
    Stavamo tornando dal Getsemani dove ci eravamo riuniti per celebrare il rinnovo dei voti, dopo aver partecipato a una bella e serena celebrazione presieduta dal Custode. Al ritorno, lungo la strada, c'erano diversi gruppi di poliziotti che presidiavano la strada, mi riferisco al tratto che va dalla Porta dei Leoni in su, verso San Salvatore.
    Noi tutti sappiamo che quando la polizia è dispiegata in questo modo è segno che è prevista una manifestazione di ebrei che attraversa il quartiere musulmano dove c'è il convento della Flagellazione.
    Sta di fatto che a una quindicina di metri dall'entrata della Flagellazione, cioè del convento dove risiedo, io e altri due frati veniamo bloccati da un poliziotto che ci dice di fermarci perché stanno per arrivare i manifestanti, gli dico che mancano pochi metri e togliamo il disturbo, ma lui suggerisce di fermarci.
    Roba da non credere. I manifestanti erano per lo più giovani, alcuni ragazzi, altri ragazzini, tutti, o almeno la maggior parte con riccioli alle tempie. Ad un tratto non si è capito più nulla. Abbiamo incominciato a sentire, via via che i manifestanti sfilavano, sempre più frequente, il caricamento dello sputo, il raschiamento della gola, il caricamento e la mira.
    Dapprima gli aspiranti cecchini, dopo averci lanciato uno sguardo di disprezzo, si sono limitati a sputare lungo la strada o, avvicinandosi, ai nostri piedi, poi qualcuno più ardimentoso, visto che erano in molti, ha mirato verso di noi. Il poliziotto che ci aveva fermati, devo dire, li rimbrottava anche con forza. Macché, non gli davano neppure retta. Loro sputavano e basta.
    Una volta messa in moto la sputacchieria l'emulazione ha fatto il resto. Cosa c'era di più allettante che puntare al volto e, c'è da scommetterci, vantarsi di aver sputato in faccia a un frate?
    Quando mi sono reso conto che le cose stavano precipitando, volevo muovermi per andare a dire ai poliziotti che presidiano, proprio davanti all'entrata del nostro convento, l'uscita del tunnel che dal Muro del pianto sbocca sulla Via dolorosa, di intervenire. Nel mentre è arrivato l'eroe che mi ha sputato in faccia.
    Ho reagito e, parlando in italiano devo avergli detto qualcosa come «buffone» o «vigliacco» o giù di lì. Se non gli ho detto così, o anche peggio, è quello che penso. Probabilmente colpito dalla reazione - chissà forse, ma è solo una supposizione, si aspettava che stessi lì a porgere l'altra guancia -, o forse perché lo sputo era stato solo saliva e poco muco, è tornato alla carica una seconda volta. Avevo osato reagire!
    Ve lo dico? L'ho anticipato. Sì, confesso che l'ho anticipato. Ho ricevuto, cosa lieve, un calcio al braccio sinistro, non so come e non so da chi, né mi interessa. Nella calca che si è venuta a creare, un cappello nero quasi a tre punte mi ha detto in inglese (credo di aver capito bene) che mi ero trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Insomma eravamo una provocazione, ce l'eravamo cercata. La logica è logica. Se le cose stanno così, allora chiederò, anzi io e gli altri frati chiederemo pubblicamente scusa. Una cosa, però, la mira dello sputatore non era sbagliata, ma precisa. Questo gli va riconosciuto.
    Non è un caso che la polizia si sia scusata, adducendo, come attenuante, che erano solo dei giovani. È un ritornello. A me è capitato di sentire e vedere, mentre passavo vestito da francescano quale sono, sputare in segno di disprezzo nell'area antistante al Muro del pianto e all'altezza della cosiddetta casa di Sharon, sempre da parte di giovani muniti di riccioli. Non c'è frate che sia vissuto in Terra Santa per qualche anno che non abbia fatto esperienza di incontri di questo tipo, e non solo con giovani.
    Alcune precisazioni. Con questa denuncia non intendo neppure lontanamente generalizzare. Martedì scorso abbiamo celebrato la Messa in ricordo di fra Michele Piccirillo e ho visto presenti anche suoi affezionati amici ebrei che sono anche miei stimatissimi amici. In questa terra ho conosciuto persone, ho frequentato corsi di lingue presentandomi per quello che sono, un frate, e non ho mai percepito segni che facessero intendere fastidio o disprezzo nei miei confronti, anzi sono stato sempre ricevuto con simpatia e cordialità.
    Ciò che intendo denunciare è essenzialmente questo. Se dei giovani sputano in questo modo e con questa arroganza e spavalderia anche alla presenza della polizia, vuol dire che hanno ricevuto un tale insegnamento dai loro maestri, se non dai loro padri, e godono di buone protezioni. Il fatto accaduto ha una chiara matrice pseudo-religiosa e il loro disprezzo è una manifestazione di odio. Ora provate a immaginare, se solo lontanamente qualcosa del genere fosse capitato a qualcuno di quei manifestanti anche nel più remoto angolo della terra. Cosa sarebbe successo nel mondo della comunicazione?
    Per dirla tutta, io non ho alcuna pretesa di voler essere apprezzato o stimato per quello che sono, figuriamoci amato, uno è libero di disprezzarmi per quello che sono e per ciò che ai suoi occhi rappresento o posso rappresentare. Da qui a farmi sputare in faccia due volte senza reagire, purtroppo, ce ne passa ed è un mio limite.
    Qualcuno qui alla Flagellazione mi ha fraternamente rimproverato di aver reagito, perché non bisogna mai scendere a quel livello. È vero. Poco prima avevamo rinnovato insieme i voti al Getsemani, dove il Custode ci aveva ricordato il fiat di Nostro Signore Gesù. Francesco non avrebbe mai reagito e avrebbe pregato per il suo sputatore, questo lo so fin troppo bene. Mi fermo qui per non cadere nella trappola della retorica.
    Per giustificarmi ho detto di aver reagito come figlio dei miei genitori e membro della mia famiglia. Non era una scusa, ci credo e come, ed ha funzionato.

    http://www.terrasanta.net/terrasanta...1390&wi_codseq=


    Testimonianza interessante. Gente educata nel disprezzo e nel senso di superiorità e di sciovinismo religioso. Una vera piaga.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il simbolo del rispetto monoteista e, soprattutto, dell'integralismo religioso unito alla politica...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jan 2006
    Messaggi
    2,886
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [quote=My War;9118111]Nella Città Santa sputano in faccia ai fratidi padre Rosario Pierri ofmGerusalemme, 28 novembre 2008

    Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza giunta in redazione qualche ora fa. A scriverla è padre Rosario Pierri, un frate italiano docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.
    * * *
    Carissimi amici,
    quella che vi sto per raccontare è una triste vicenda capitata a diversi frati della Custodia di Terra Santa qualche ora fa.
    Stavamo tornando dal Getsemani dove ci eravamo riuniti per celebrare il rinnovo dei voti, dopo aver partecipato a una bella e serena celebrazione presieduta dal Custode. Al ritorno, lungo la strada, c'erano diversi gruppi di poliziotti che presidiavano la strada, mi riferisco al tratto che va dalla Porta dei Leoni in su, verso San Salvatore.
    Noi tutti sappiamo che quando la polizia è dispiegata in questo modo è segno che è prevista una manifestazione di ebrei che attraversa il quartiere musulmano dove c'è il convento della Flagellazione.
    Sta di fatto che a una quindicina di metri dall'entrata della Flagellazione, cioè del convento dove risiedo, io e altri due frati veniamo bloccati da un poliziotto che ci dice di fermarci perché stanno per arrivare i manifestanti, gli dico che mancano pochi metri e togliamo il disturbo, ma lui suggerisce di fermarci.
    Roba da non credere. I manifestanti erano per lo più giovani, alcuni ragazzi, altri ragazzini, tutti, o almeno la maggior parte con riccioli alle tempie. Ad un tratto non si è capito più nulla. Abbiamo incominciato a sentire, via via che i manifestanti sfilavano, sempre più frequente, il caricamento dello sputo, il raschiamento della gola, il caricamento e la mira.
    Dapprima gli aspiranti cecchini, dopo averci lanciato uno sguardo di disprezzo, si sono limitati a sputare lungo la strada o, avvicinandosi, ai nostri piedi, poi qualcuno più ardimentoso, visto che erano in molti, ha mirato verso di noi. Il poliziotto che ci aveva fermati, devo dire, li rimbrottava anche con forza. Macché, non gli davano neppure retta. Loro sputavano e basta.
    Una volta messa in moto la sputacchieria l'emulazione ha fatto il resto. Cosa c'era di più allettante che puntare al volto e, c'è da scommetterci, vantarsi di aver sputato in faccia a un frate?
    Quando mi sono reso conto che le cose stavano precipitando, volevo muovermi per andare a dire ai poliziotti che presidiano, proprio davanti all'entrata del nostro convento, l'uscita del tunnel che dal Muro del pianto sbocca sulla Via dolorosa, di intervenire. Nel mentre è arrivato l'eroe che mi ha sputato in faccia.
    Ho reagito e, parlando in italiano devo avergli detto qualcosa come «buffone» o «vigliacco» o giù di lì. Se non gli ho detto così, o anche peggio, è quello che penso. Probabilmente colpito dalla reazione - chissà forse, ma è solo una supposizione, si aspettava che stessi lì a porgere l'altra guancia -, o forse perché lo sputo era stato solo saliva e poco muco, è tornato alla carica una seconda volta. Avevo osato reagire!
    Ve lo dico? L'ho anticipato. Sì, confesso che l'ho anticipato. Ho ricevuto, cosa lieve, un calcio al braccio sinistro, non so come e non so da chi, né mi interessa. Nella calca che si è venuta a creare, un cappello nero quasi a tre punte mi ha detto in inglese (credo di aver capito bene) che mi ero trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Insomma eravamo una provocazione, ce l'eravamo cercata. La logica è logica. Se le cose stanno così, allora chiederò, anzi io e gli altri frati chiederemo pubblicamente scusa. Una cosa, però, la mira dello sputatore non era sbagliata, ma precisa. Questo gli va riconosciuto.
    Non è un caso che la polizia si sia scusata, adducendo, come attenuante, che erano solo dei giovani. È un ritornello. A me è capitato di sentire e vedere, mentre passavo vestito da francescano quale sono, sputare in segno di disprezzo nell'area antistante al Muro del pianto e all'altezza della cosiddetta casa di Sharon, sempre da parte di giovani muniti di riccioli. Non c'è frate che sia vissuto in Terra Santa per qualche anno che non abbia fatto esperienza di incontri di questo tipo, e non solo con giovani.
    Alcune precisazioni. Con questa denuncia non intendo neppure lontanamente generalizzare. Martedì scorso abbiamo celebrato la Messa in ricordo di fra Michele Piccirillo e ho visto presenti anche suoi affezionati amici ebrei che sono anche miei stimatissimi amici. In questa terra ho conosciuto persone, ho frequentato corsi di lingue presentandomi per quello che sono, un frate, e non ho mai percepito segni che facessero intendere fastidio o disprezzo nei miei confronti, anzi sono stato sempre ricevuto con simpatia e cordialità.
    Ciò che intendo denunciare è essenzialmente questo. Se dei giovani sputano in questo modo e con questa arroganza e spavalderia anche alla presenza della polizia, vuol dire che hanno ricevuto un tale insegnamento dai loro maestri, se non dai loro padri, e godono di buone protezioni. Il fatto accaduto ha una chiara matrice pseudo-religiosa e il loro disprezzo è una manifestazione di odio. Ora provate a immaginare, se solo lontanamente qualcosa del genere fosse capitato a qualcuno di quei manifestanti anche nel più remoto angolo della terra. Cosa sarebbe successo nel mondo della comunicazione?
    Per dirla tutta, io non ho alcuna pretesa di voler essere apprezzato o stimato per quello che sono, figuriamoci amato, uno è libero di disprezzarmi per quello che sono e per ciò che ai suoi occhi rappresento o posso rappresentare. Da qui a farmi sputare in faccia due volte senza reagire, purtroppo, ce ne passa ed è un mio limite.
    Qualcuno qui alla Flagellazione mi ha fraternamente rimproverato di aver reagito, perché non bisogna mai scendere a quel livello. È vero. Poco prima avevamo rinnovato insieme i voti al Getsemani, dove il Custode ci aveva ricordato il fiat di Nostro Signore Gesù. Francesco non avrebbe mai reagito e avrebbe pregato per il suo sputatore, questo lo so fin troppo bene. Mi fermo qui per non cadere nella trappola della retorica.
    Per giustificarmi ho detto di aver reagito come figlio dei miei genitori e membro della mia famiglia. Non era una scusa, ci credo e come, ed ha funzionato.

    http://www.terrasanta.net/terrasanta...1390&wi_codseq=

    OMNIA SUNT COMMUNIA


    Bravo, pochi interventi ma sempre di "qualità"

    ARDITI NON GENDARMI

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Jun 2009
    Messaggi
    649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [quote=Muntzer;9119105]
    Citazione Originariamente Scritto da My War Visualizza Messaggio
    OMNIA SUNT COMMUNIA

    Bravo, pochi interventi ma sempre di "qualità"

    ARDITI NON GENDARMI
    non ti è piaciuto?

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Jun 2009
    Messaggi
    649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Outis Visualizza Messaggio
    Il simbolo del rispetto monoteista e, soprattutto, dell'integralismo religioso unito alla politica...
    Non si tratta del rispetto monoteista, ma dell'arroganza di un determinato monoteismo...

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da My War Visualizza Messaggio
    Non si tratta del rispetto monoteista, ma dell'arroganza di un determinato monoteismo...
    Pensi che sia l'unica religione che produca un odio così viscerale nei confronti degli altri? Secondo me sbagli.

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Outis Visualizza Messaggio
    Pensi che sia l'unica religione che produca un odio così viscerale nei confronti degli altri? Secondo me sbagli.
    Non è l'unica religione chiaramente. Basta conoscere la storia e il presente per saperlo. In ogni caso il monoteismo in sé non ha nessun legame intriseco con l'intolleranza religiosa (ma non credi che tu volessi dire questo...)

    Il caso peculiare dell'ebraismo nella sua versione sionista è quello di aver legato alla struttura biblica del popolo eletto, una pratica politica reale di sciovinismo religioso nazionalista.
    Da questo punto di vista il caso è unico.

  9. #9
    Dalla parte del torto!
    Data Registrazione
    16 Mar 2002
    Località
    roma
    Messaggi
    4,103
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da terraeamore Visualizza Messaggio
    In ogni caso il monoteismo in sé non ha nessun legame intriseco con l'intolleranza religiosa (ma non credi che tu volessi dire questo...)


    In scene che rievocavano le medievali cacce alle streghe, alcuni pellegrini cattolici hanno attacato a Glastonbury i pagani e minacciato di "ripulirli" dalla città. I pagani locali sono stati oggetto di lancio di sale e sono state rivolte alle streghe minacce tipo "dovreste bruciare all'inferno"; tutto ciò durante la processione organizzata dalla "Youth 2000", un gruppo laico cattolico conservatore. Il Magick Box, un negozio pagano sull'itinerario della processione, è stato poi isolato ed attaccato. Maya Pinder, proprietaria del negozio, riferisce: "Abbiamo dovuto sentire frasi come "bruciate le streghe!",
    e ci hanno gettato il sale sulla faccia e nel nostro negozio, e dichiaravano apertamente che erano qui per "ripulire Glastonbury dal paganesimo". Un uomo è stato fermato e multato per i disordini provocati, mentre due donne hanno ricevuto l'ordine di non reiterare il comportamento. Il parroco (cattolico) del posto ha chiesto che non si fàcciano più vedere (i manifestanti, non i pagani).

    Se volete approfondire la questione, trovate articoli su alcuni dei più importanti giornali inglesi. In italiano, nulla naturalmente, come facilmente prevedibile.

    Catholic marchers turn on Glastonbury pagans Guardian Unlimited, http://www.guardian.co.uk/religion/S...939477,00.html

    Bad vibes in Glastonbury after Catholics against pagans Times Online, http://www.timesonline.co.uk/article...436968,00.html

    Pagans are a-salt-ed The Sun, http://www.thesun.co.uk/article/0,,2-2006510299,00.html

    Glastonbury pagans attacked by Catholic youths 24dash.com, http://www.24dash.com/communities/12587.htm
    Sinistra Nazionale!

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Rodolfo Visualizza Messaggio


    In scene che rievocavano le medievali cacce alle streghe, alcuni pellegrini cattolici hanno attacato a Glastonbury i pagani e minacciato di "ripulirli" dalla città. I pagani locali sono stati oggetto di lancio di sale e sono state rivolte alle streghe minacce tipo "dovreste bruciare all'inferno"; tutto ciò durante la processione organizzata dalla "Youth 2000", un gruppo laico cattolico conservatore. Il Magick Box, un negozio pagano sull'itinerario della processione, è stato poi isolato ed attaccato. Maya Pinder, proprietaria del negozio, riferisce: "Abbiamo dovuto sentire frasi come "bruciate le streghe!",
    e ci hanno gettato il sale sulla faccia e nel nostro negozio, e dichiaravano apertamente che erano qui per "ripulire Glastonbury dal paganesimo". Un uomo è stato fermato e multato per i disordini provocati, mentre due donne hanno ricevuto l'ordine di non reiterare il comportamento. Il parroco (cattolico) del posto ha chiesto che non si fàcciano più vedere (i manifestanti, non i pagani).

    Se volete approfondire la questione, trovate articoli su alcuni dei più importanti giornali inglesi. In italiano, nulla naturalmente, come facilmente prevedibile.

    Catholic marchers turn on Glastonbury pagans Guardian Unlimited, http://www.guardian.co.uk/religion/S...939477,00.html

    Bad vibes in Glastonbury after Catholics against pagans Times Online, http://www.timesonline.co.uk/article...436968,00.html

    Pagans are a-salt-ed The Sun, http://www.thesun.co.uk/article/0,,2-2006510299,00.html

    Glastonbury pagans attacked by Catholic youths 24dash.com, http://www.24dash.com/communities/12587.htm

    ho detto "intrinsecamente legato".
    Come dire che il comunismo non è intrinsecamente legato alla deriva autoritaria sanguinaria.

    Stessa cosa, o non ti sembra?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Santa Igia sotto la Citta Mercato
    Di urgekitana nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 20-09-07, 16:06
  2. Sacrilegio nella Città Santa
    Di Peucezio (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-01-07, 02:19
  3. Via Israele dalla città santa di Gerusalemme!
    Di Darthè nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-12-06, 13:10
  4. I delinquenti del CONI prendono una città a pesci in faccia
    Di Ichthys nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 02-09-05, 13:16
  5. Iraq: Pellegrini 'invadono' Citta' Santa Di Karbala
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 22-04-03, 20:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito