Stasera e domani sera su Rai Uno.
Alla memoria di uno dei più grandi papi dell'umanità.


Stasera e domani sera su Rai Uno.
Alla memoria di uno dei più grandi papi dell'umanità.


Un grande Papa che commise - però - una leggerezza in buona fede, aprire il Concilio ai giornalisti.


Purtroppo emerge la schematicita' semplificatrice delle fiction.
Rimpiango i documentari con firme di Riccardi, Melloni e Tornielli che avevano dato su rai3 (ripeto...rai3...) un paio di anni fa!
Le fiction rai e mediaset indistintamente sono troppo legate a schemi "faciloni".
Vi immaginate una fiction si Pio XII che pastrocchio sarebbe con questo tipo di semplificazioni?




Quoto Sibrium, i dialoghi erano terribili, pieni di quelle frasi effetto dette con tono ad effetto che possono trovare posto solo, appunto, in una fiction.


Questo è dir poco.
E' stato fatto un lavoro poco serio. Davvero.
L'episodio del pestaggio del giovane Montini dopo i patti lateranensi è una burlata.
Lo è ancora di più presentarlo nella veste del professore del film "L'attimo fuggente". Un Robin Williams che legge il testo di Maritain. Sono stato schifato. Mi chi era il regista? Chi erano i produttori? Insomma, chi ha promosso questa robaccia?
Un saluto a voi


I produttori erano, o meglio sono la solita Lux vide, di proprietà della cattolicissima, fanfaniana, ed opus-dei famiglia Bernabei.
Non vi nascondo che ieri sera devo essermi addormentata...
Diciamo però che la fiction ha raggiunto uno scopo : quello di far sembrare simpatico e ragionevole, un personaggio che ricordavo ombroso, incerto e, sinceramente, poco legato all'autentica tradizione cattolica...


prodotto scadente, da telenovela




A me è piaciuta. E' un papa su cui dovremmo approfondirne la conoscenza, in quanto era in prima linea nella lotta all'antifascismo, andava nelle fabbriche e scendeva tra la gente. Un papa progressista, in grado di affrontare un periodo storico di grandi e turbolenti cambiamenti.