





è ovvio che quando la realtà non conferma il tuo stereotipo, tu non metta in dubbio lo stereotipo, ma la realtà.
E' da manuale.
Tipo Via col vento "oh ma com'è educato quel negro ! guardate con quanta delicatezza riesce a pulire l'argenteria! è sorprendente non trovate ? "![]()




solo stupidaggini, la schiavitù non è un fatto biologico, l'orientamento sessuale, (prevalentemente) sì! se a me si alza quando vedo una donna nuda e non quando vedo un uomo nudo, non dipende certo da fattori culturali che non c'entrano nulla, è un fattore esclusivamente istintivo...vabbè ma che te lo dico a fa![]()


la biologia non crea classi omogenee e distinte di esseri viventi.
non esistono esseri bianchi come i llatte e neri come la pece: esistono tutte le sfumature di melanina.
così esistono infinite sfumature+combinazioni di ormoni, dimensioni genitali, gusti sessuali, atteggiamenti, comportamenti, pensieri, attrazioni, inclinazioni e così via.
Ogni uomo è dotato di una diversa libido, di diverse preferenze, diversi livelli ormonali ecc. e tra schwarzenegger e Luxuria, in mezzo ci sono un bel po' di gradi di mascolinità, anche se non ti piace ammetterlo.
Ci sono aldo Busi, platinette, Malgioglio, Bradd pitt, Tom Cruise, Vin diesel, Will Smith, john Wayne e quant'altro ti venga in mente.
In più, tutto questo è dato da una commistione di fattori (variabili) biologici e soprattutto culturali, per cui da bambini non abbiamo scelto noi che cosa chiamare "maschio" e cosa chiamare "femmina", ma ci è stato gentilmente indicato da qualcun altro quando le nostre difese mentali erano piuttosto cedevoli...![]()








eppure il razzismo è stato (ed è ancora - basta che ti fai un giro per POL) giustificato per 400 anni con fattori biologici, di inferiorità biologica dei neri rispetto ai bianchi.
Tu hai costruito la tua identità maschile, adattando il tuo materiale biologico ai divieti della società in cui sei cresciuto.
Tutti noi lo facciamo.
E funziona così bene, che non ne siamo quasi mai consapevoli.