Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Confindustria.

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Oct 2008
    Messaggi
    12
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Confindustria.

    ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro ARCHIVIO Confindustria: è in arrivo
    un biennio di recessione

    di Nicoletta Cottone

    Pagina:12 di 2 commenti - | |
    16 dicembre 2008

    Il rapporto di Confindustria

    Draghi: «Contro la crisi servono nuove misure»

    Articoli Correlati - versione betaLa produzione industriale crolla. Italia in recessione tecnica
    Padova fa da apripista nella sicurezza sul lavoro
    Abi, in circolazione 67 milioni di carte
    Confindustria: «Economia in recessione, ma ottimismo per il futuro»
    Industria, produzione -0,9% a luglio secondo il Centro studi di Confindustria



    http://adv.ilsole24ore.it/5/www.ilsole24ore.it/05/sole4/economia_lavoro/288777512/VideoBox_180x150/OasDefault/Crif_SAG_sq_081215/Crif_0705251212.html/39373336353234653439316330303830



    Per la prima volta dal dopoguerra l'Italia vivrà nel 2008 e 2009 un biennio di recessione. Lo stima il Centro studi di Confindustria secondo il quale il Pil diminuirà dello 0,5% quest'anno e dell'1,3% nel 2009. La ripresa comincerà a farsi vedere solo alla fine dell'anno prossimo segnando poi nel 2010 un +0,7 per cento. La recessione colpirà il mercato del lavoro: il Centro studi di Confindustria stima una perdita netta di 600mila posti di lavoro tra il terzo trimestre del 2008 e la seconda metà del 2009. Nel 2009, per la prima volta dal 1994, la variazione annua dei posti di lavoro - sottolinea il Centro studi di Confindustria - sarà negativa dell'1,4% e ciò inciderà sul reddito e i consumi delle famiglie. La crisi per il Csc porterà inevitabilmente a un incremento sostanzioso del tasso di disoccupazione già in ascesa al 6,8% nel 2008. Nel 2009 toccherà l'8,4% per l'effetto congiunto della perdita di posti e della ricerca di un impiego da parte dei soggetti a più basso reddito e nelle aree più arretrate del Paese. Un parziale recupero è atteso nel 2010 (+0,8%), soprattutto nella seconda metà dell'anno, ma non sarà sufficiente a riportare nell'ultimo trimestre l'occupazione a livelli prossimi a quelli raggiunti a metà 2008 quando è iniziata la caduta.

    Torna a salire il deficit. La crisi economica coglie i conti pubblici sulla strada del risanamento e spinge nuovamente il deficit oltre il 3% del Pil. Nel 2009 l'indebitamento netto sarà pari al 3,3% del Prodotto interno lordo dopo il 2,6% del 2008. Un parziale rientro è previsto nel 2010, con l'indebitamento al 3,1 per cento. Per quanto riguarda il debito, il Centro studi stima quest'anno un rapporto al 104,1% e l'anno prossimo al 106,1 per cento. Anche in questo caso nel 2010 è previsto un lieve rientro al 105,7% del Pil.

    Effetti negativi sulle entrate. Il deterioramento del quadro economico generale genera effetti negativi sulle entrate e sulle spese delle amministrazioni pubbliche. Il rapporto evidenzia come «la riduzione dei controlli e soprattutto la percezione, da parte del contribuente, di un abbassamento della guardia nei confronti dell'evasione fiscale, può realizzare uno scenario ben peggiore di quello previsto anche in considerazione della fase ciclica negativa». Per Confindustria infatti «un ulteriore elemento critico può essere rappresentato dalla tax compliance». Secondo le stime nel 2008 e nel 2009 le entrate in percentuale del Pil «rimangono invariate rispetto al 2007 (47,2%), scontando così il rallentamento del prodotto interno lordo. Nel 2010, secondo gli economisti di viale dell'Astronomia, scendono al 46,9% del Pil per effetto principalmente della crescita di quest'ultimo. Il gettito delle imposte indirette è atteso per il 2009 in calo a seguito della diminuzione dei consumi». Secondo Confindustria, «l'assottigliarsi delle basi imponibili, tipica di queste fasi cicliche, riguarda in misura superiore l'Ires e l'Iva, che già nell'anno in corso sperimentano un forte rallentamento (nei primi dieci mesi del 2008 il gettito Ires registra una flessione del 5,2%, quello da Iva sale di appena lo 0,7%), tiene meglio l'Irpef».

    Stabile il petrolio, in calo l'energia. Prezzo del Brent stabile nel 2009 «sui livelli correnti, attorno ai 40 dollari al barile». Secondo il Centro studi di Confindustria, nel 2010 «il greggio risalirà lievemente, verso i 50 dollari al barile a fine anno sulla scia dell'uscita dalla recessione nei paesi avanzati. Nel corso del 2009, poi, «le quotazioni di gran parte delle altre materie prime proseguiranno la discesa cominciata quest'anno», per stabilizzarsi sui 40 dollari al barile. Il calo del prezzo dell'energia e la contemporanea riduzione dei tassi di interesse libera risorse per 24,1 miliardi di euro nel 2009 per le famiglie italiane. La stima è del Centro Studi di Confindustria che teme però come questo «bonus» possa non venire speso per mancanza di fiducia dei consumatori. Il beneficio maggiore verrá alle famiglie dalla voce energia: la riduzione dei prezzi, infatti, alleggerisce la bolletta energetica complesisvamente di 21,1 mld pari a un minore esborso di 866 euro a nucleo familiare.

    Produzione industriale in flessione del 4,2% nel quarto trimestre 2008. La caduta dell'attività manifatturiera si aggrava nel IV trimestre e la flessione della produzione industriale continuerà nei prossimi mesi, sottolinea il Centro studi di Confindustria, che stima negli ultimi 3 mesi del 2008 una diminuzione del 4,2% rispetto al periodo precedente, dopo il marcato calo nel 3 trimestre (-2,2% congiunturale). Secondo l'indagine del Csc a novembre la produzione industriale ha registrato una flessione dell'1,8% su ottobre quando il calo era stato dell'1,2 per cento. «Negli ultimi mesi del 2008 - spiega il rapporto stilato in viale dell'Astronomia - si sono moltiplicati i segnali della grande debolezza della produzione industriale italiana, penalizzata dalla riduzione della domanda finale in tutte le componenti». La flessione registrata nel IV trimestre, unita alla fiacchezza del terziario, è coerente con un calo del Pil dello 0,8% che segue due trimestri di crescita negativa (-0,4% nel secondo e -0,5% nel terzo)». Secondo il Centro studi di Confindustria la discesa della produzione industriale continuerà nei prossimi mesi, come confermano la diminuzione degli ordini interni ed esteri e gli indicatori qualitativi.

    CONTINUA ...»

    Pagina:12 di 2

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ...e se lo dicono loro...buona fame a tutti!

    Comunque benvenuto sternberg!
    Appena avrai voglia e tempo, apri una discussione a sé per presentarti (il minimo indispensabile, tranquillo), ponendo l'accento sul tuo orientamento politico. Un saluto!

  3. #3
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    QUI il rapporto completo..... vale la pena di leggerlo

 

 

Discussioni Simili

  1. La Confindustria non sa che 2×2 non fa 22
    Di anton nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-05-11, 15:12
  2. Prodi-Confindustria e Berlusconi-Confindustria
    Di Genyo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-02-07, 01:14
  3. la confindustria.....
    Di alfonso (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 30-06-06, 07:58
  4. La reazione di confindustria
    Di Malgascio nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 19-03-06, 21:37
  5. Confindustria
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-04-05, 23:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito