
Originariamente Scritto da
Mr.Wolf
Non trovo la proposta "razzista" in toto.
Razzismo sarebbe negare la possibilità o, come proponeva la Lega, fare delle classi "apposite".
Mescolare, passatemi il termine, le diverse etnie costituisce il modo migliore per favorire l'integrazione.
Stabilire una percentuale vuol solo dire stabilire un rapporto tra integranti ed integrati.
Questo per poter davvero aiutare chi si deve integrare.
Facci un esempio: se in una classe ho trenta alunni e di questi stabilisco che dieci (un terzo) devono esserextracomunitari, stabilisco in pratica che ci sono due allievi italiani che possono aiutare ogni allievo extracomunitario.
Il punto è sempre il solito: voler creare integrazione o voler limitare questa integrazione.
Questa proposta, mi sembra vada nella giusta direzione.
Io, meridionale trapiantato al nord quando avevo 14 anni, prima superiore, nel 1978 (quando gli extracomunitari non si sapeva "cosa fossero" e l'oggetto di discriminazione eravamo noi meridionali...), mi sono sentito aiutato da quei compagni di classe che mi hanno accolto.
Ed hanno fatto "pari" con quelli che invece mi "osteggiavano"...
Sono sicuro che se mi fossi trovato in una classe "ponte" composta da soli meridionali in "territorio straniero", l'integrazione non sarebbe avvenuta se non per personale sforzo.
Anzi, si sarebbe creato un "gruppo" chiuso e di conseguenza "ostile" in quanto ghettizzato.
La stessa cosa l'ho vista quando nella nostra classe hanno "inserito" due studenti nigeriani (1980!!)...
Pertanto... ben vengano le "miscele"... arricchiscono.