A voi i commenti..
Fonte: Repubblica
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...u-francia.html


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Fonte: Repubblica
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...u-francia.html


La Chiesa da opinioni, un pò come tutti, visto che rappresenta un pò tutti gli italiani cattolici. Però, non vorrei che le opinioni diventassero direttive per lo Stato Italiano, visti gli ultimi episodi legati alle scuole paritarie-cattoliche.




La verità è questa: la Chiesa dice e ottiene quel che vuole; lo Stato ascolta e obbedisce. Questo perchè la Curia dirige l'elettorato in base alle sue idee ed ai suoi obiettivi, e lo Stato italiano non può certamente farsi scappare quella grande fetta di elettori che decidono, nella maggior parte dei casi, l'indirizzo politico del Nostro Paese.


Titolo capzioso.
La Chiesa e' contraria al reato di omossessualita'.
"Let me close with a word to the people of the state of Texas.
We have known each other the longest, and you started me on this journey.
On the open plains of Texas, I first learned the character of our country:
sturdy and honest, and as hopeful as the break of day.
I will always be grateful to the good people of my state.
And whatever the road that lies ahead, that road will take me home."




Quindi? Ci sono tanti che dicono che tutti i preti sono pedofili e c'e' Fini che dice fesserie sui Papi del passato.
Bisognerebbe vedere quanti pedofili sono anche omosessuali e se c'e' una ricerca che cerca di provare/smentire una correlazione tra i due.
"Let me close with a word to the people of the state of Texas.
We have known each other the longest, and you started me on this journey.
On the open plains of Texas, I first learned the character of our country:
sturdy and honest, and as hopeful as the break of day.
I will always be grateful to the good people of my state.
And whatever the road that lies ahead, that road will take me home."


La Chiesa può esprimere tutti i pensieri e le idee che vuole, siamo un Paese "abbastanza" tollerante e civile, ci mancherebbe. Però, come ho già detto prima, le sue opinioni non devono essere prese come direttive da recepire nel Nostro Codice Civile. A me sembra invece il contrario, proprio perchè, e lo ripeto, lo Stato Italiano e succube del Papato, ed esso se ne approfitta.
Mi sembra tanto di essere tornato indietro di sette secoli, dove veniva messo in discussione il potere temporale della Chiesa. Secondo me, indirettamente, questo potere il Papato lo ha, ma non lo dovrebbe avere.


In realtà viviamo una specie di "cripto-teocrazia".
Non che sia contrario alle teocrazie, per carità, ma ci vuole chiarezza. O si ritiene lo stato laico e quindi libero di seguire una direttiva sganciata dalle fedi e dalle ispirazioni religiose, o lo si ritiene vincolato a principi di ordine religioso o a principi "naturali" che poi affondano la loro ragion di essere all'interno di un sistema religioso.
Non posso sopportare le ipocrisie di chi a parole ammette la laicità ma in pratica fa come se questa non esistesse. Si deve avere il coraggio di scegliere in modo chiaro e definitivo: o stato laico o stato con ispirazione religiosa. Non sono contrario a quest'ultimo (d'altronde gli stati cristiani sono una eredità storica di non poco rilievo e forse modererebbero il montare eccessivo di altre presenze) ma ci vuole coraggio.
D'altronde se si sceglie la scelta laica anche lì bisogna essere conseguenti fino in fondo. In una scelta laica, ad esempio, non ha alcun senso che il cardinale di venezia alcuni anni fa desse lezioni di "laicità". Non ha senso ed è francamente ridicolo.
E' che la Chiesa intende con laicità un qualcosa di diverso.
La posizione della Chiesa è il rifiuto della laicità nel senso che tu dai a questa parola: separazione stato-Chiesa. E' per la seconda parte del tuo o-o.
Quando parla di laicità intende dire la distinzione tra sfera religiosa e sfera strettamente politica, ma lo stato deve avere come principi quelli della religione cattolica.
Anche nel medioevo c'era la laicità, non la teocrazia.
La teocrazia non è approvata dalla Chiesa intendendo con essa il potere diretto della Chiesa sulle questioni temporali. La Chiesa è per un potere indiretto sulle questioni temporali.