



Invasione? Erano scorribande, nulla di stanziale.


Saraceni era un termine generico che riguardava una serie di popolazioni omogenee soltanto dal punto di vista religioso: molti pirati saraceni erano turchi ad esempio. A prescindere da quest'appunto che probabilmente non è funzionale alla notizia è noto che c'erano stati degli insediamenti saraceni nel basso Piemonte e non solo. A riguardo mi vengono in mente alcune leggende su Saraceni rifugiatisi sulle montagne del pinerolese. Ritengo semplice onestà intellettuale inserire tra le molteplici influenze anche le loro, che piaccia o meno. Alcuni termini in lingua piemontese sono mediati dalle lingue saracene, mi viene in mente "ramassin" ovvero la susina. Inoltre, Sono stati apportatori di nonm poche innovazioni come certe tecniche di canalizzazione dell'acqua, l'uso della quercia da sughero , i distillati derivati dalle erbe alpine. Cito, a riguardo anche questo passaggio:"Distrutta la base di La Garde Freinet, i Saraceni sono in parte uccisi, alcuni rimangono nella regione come schiavi o cristianizzati a forza, altri, si confondono con le popolazioni locali."tratto dal volume Piemonte di Frontiera di Michele Ruggero, ed. Piemonte in Bancarella-Torino.
Non credo comunque che l'influenza "etnica" si possa considerare nè prevalente ne sensibile.



