Villari è un eroe che combatte contro i partiti. D'accordo non ha rispettato le regole del gruppo a cui apparteneva. Come si sa, chi non rispetta le regole in società viene sanzionato. La sanzione può essere di vari tipi, puù essere morale e arrivare all'estromissione dal gruppo o in certe organizzazioni può arrivare all'eliminazione fisica (vedi "Il capo dei capi"). Naturalmente in un partito non può consistere che nella sua estromissione dal gruppo in cui opera.
Villari ha accettato l'estromissione senza nemmeno far ricorso, lo ha solo paventato.
Molti pensano che il suo comportamento derivi da un attaccamento alle poltrone. Secondo il mio modesto parere, Villari ha voluto solo provocare. Villari è come Pannella. Villari è un martire della lotta contro la sua partitocrazia. Come Pannella, negli anni '80, per mostrare certe storture candidò Cicciolina, così allo stesso modo Villari non si è dimesso. Adesso dopo un mese di provocazioni vedrete che si dimetterà mostrando a tutti che lui delle poltrone non sa che farsene.




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