MUTUO SOCIALE: PARTE DA CASA POUND LA CAMPAGNA DELLA FIAMMA TRICOLORE
“Venerdì 20 ottobre, alle ore 11,00, presso Casa Pound, via Napoleone III, 8, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge popolare per il Mutuo Sociale”. Questo l’invito che l’on. Luca Romagnoli, segretario nazionale della Fiamma Tricolore, rivolge a “tutti coloro che fossero interessati alla diffusione di una rivoluzionaria legge tesa a garantire un diritto per troppo tempo negato, quello alla proprietà della casa”. “La diffusione smisurata del lavoro precario, il progressivo scivolamento della classe media verso la soglia di povertà, l’accantonamento di politiche familiari fatte di sostegni e valori, non possono accompagnarsi anche ad una emergenza abitativa senza precedenti, a meno di non voler ulteriormente alimentare una sfiducia verso il futuro la cui prima conseguenza è il blocco delle nascite”. “Per questo – conclude Romagnoli – saremo, a partire dal giorno successivo alla conferenza stampa, in tutte le piazze d’Italia per raccogliere le firme necessarie a presentare il progetto di legge in tutti i consigli regionali d’Italia”.
“La bolla speculativa che da anni affligge il mercato immobiliare – prosegue Iannone, portavoce delle OSA – è frutto di sconsiderate politiche abitative, rivolte, dall’inizio degli anni ottanta, ad incentivare gli affitti attraverso la concessione di contributi ai proprietari, anziché a costruire nuovi appartamenti da destinare alle migliaia di famiglie iscritte nelle liste comunali – prosegue Iannone augurandosi – una nutrita presenza perché diffonderemo dati assai interessanti sulla gestione dei soldi pubblici destinati alle politiche abitative”. Così conclude Iannone “la Fiamma Tricolore è l’unico partito nazionale che ha scelto di inserire la battaglia per il Mutuo Sociale e per il diritto alla proprietà della casa nel proprio programma, impegnandosi attivamente nella raccolta delle firme necessarie per la presentazione di una legge ad iniziativa popolare presso tutti i consigli regionali d’Italia, e per questo le riconosciamo la dignità di un partito autenticamente sociale e popolare”


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