Ennesima retromarcia , vatti a leggere il tuo primo post , elogio all'operato del governo su un risultato del tanto vituperato vampiro visco .
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se sei interessato agli accertamenti ti accontento subito,ma solo in parte, mancano i dati complessivi delle due agenzie fiscali.
In ogni caso prendilo come un aperitivo.
Gdf: recuperati imponibili per 27,5 miliardi, 6.414 gli evasori totali
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I dati del Rapporto annuale 2008 sono stati illustrati dal comandante generale della Guardia di finanza, Cosimo D'Arrigo
Cresce l'appeal economico degli evasori sottoposti a verifica quest'anno, con un ritorno medio superiore del 30% rispetto a quello registrato nel 2007, 30mila le verifiche sul campo, con imponibili per 27,5 miliardi di euro recuperati a tassazione, 6.414 gli evasori totali verbalizzati, nel solo 2008, per 8,8 miliardi di imponibile. I dati (al 30 novembre) sono stati illustrati questa mattina a Roma dal comandante generale della Guardia di finanza, Cosimo D'Arrigo, in occasione della presentazione del Rapporto annuale 2008.
In particolare, a fronte di un calo generale del numero di evasori totali scoperti nelle varie aree, pari in media al 24%, i soggetti sottoposti a verifica nel 2008 hanno una consistenza economica superiore al passato. A conferma di ciò, la resa media dei rilievi di quest'anno supera del 30% quella registrata nel 2007. "Questo significa - ha spiegato D'Arrigo - che, probabilmente, i piani di contrasto sviluppati con molta determinazione negli ultimi anni hanno cominciato a intaccare lo zoccolo duro delle migliaia di evasori sommersi. Però, quelli che scelgono di correre il rischio di incappare nei controlli ora evadono cifre più consistenti. Per questo motivo - ha sottolineato il numero 1 delle Fiamme gialle - il livello di attenzione operativa dei reparti continuerà a essere alto". Sul punto D'Arrigo ha inoltre ricordato che le risorse dedicate all'attività di verifica segnano, nell'ultimo triennio, un +25% rispetto al dato precedente.
Volano a quota 30mila le verifiche sul campo. Nel dettaglio, questi controlli hanno consentito di recuperare a tassazione redditi per 27,5 miliardi, oltre a 4,3 miliardi di Iva non versata. Pari a 19,4 miliardi di euro, infine, l'evasione rilevata sul fronte Irap. "Si tratta di risultati superiori a qualsiasi standard storico", ha sottolineato D'Arrigo. "L'azione di contrasto all'evasione è diventata più sistematica ed estesa, e quindi più efficace per esercitare una deterrenza più diffusa sulle categorie economiche e rafforzare la propensione all'adempimento spontaneo degli obblighi fiscali".
Più di 6mila, poi, gli evasori totali scovati quest'anno dalle Fiamme gialle per 8,8 miliardi di euro recuperati a tassazione. Precisamente, dei 6.414 casi registrati, 2.230 riguardano l'edilizia, 1.580 il commercio all'ingrosso e al dettaglio, 680 le attività manifatturiere e 640 il settore immobiliare. Più 41% rispetto al 2007, invece, per quanto riguarda le imprese "pescate" con dipendenti non in regola. In 172 casi il datore di lavoro occupava manodopera in nero in proporzioni pari o superiori al 20% rispetto al totale dei dipendenti.
Un 2008 col segno positivo anche relativamente ai risultati del contrasto alle frodi fiscali per emissione di fatture inesistenti o per omessa/infedele dichiarazione. Nel dettaglio, sono 7.389 le persone denunciate per 2,3 miliardi di Iva evasa (+45% rispetto al 2007). Più che triplicati rispetto all'anno scorso i sequestri patrimoniali finalizzati alla confisca, con un recupero in termini di imposte pari a 60 milioni di euro. Ottima partita quella giocata dalla Gdf anche sul fronte del contrasto all'evasione internazionale. In particolare, le Fiamme gialle hanno recuperato a tassazione imponibili per 5,1 miliardi, portando a casa un risultato quattro volte superiore a quello ottenuto nel 2007. Di essi, 2,8 miliardi di euro sono relativi a casi di stabili organizzazioni in Italia costituite da multinazionali straniere non dichiarate e 1,3 miliardi a residenze esterovestite.
Il 2008 si chiude positivamente anche per quanto riguarda l'attività antifrode. Scoperte truffe di contributi all'agricoltura per 283 milioni di euro, cui si aggiungono 300 milioni relativi a finanziamenti dei fondi strutturali europei e 354 milioni di incentivi alle imprese a carico dei bilanci dello Stato e delle Regioni. Ammontano a oltre 61 milioni, infine, le truffe accertate a danno del Servizio sanitario nazionale.
Chiara Ciranda
pubblicato il 19/12/2008
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