Usa/ Rice: Iran? Obama dovrà seguire la strategia Bush
"I nostri alleati pensano che questo sia approccio giusto"
New York, 22 dic. (Apcom) - Nonostante i propositi Barack Obama dovrà seguire in gran parte la politica estera indicata negli ultimi anni da George W. Bush. Ne è convinta l'attuale segretario di Stato americano, Condoleeza Rice, che in un'intervista al Financial Times spiega che da gennaio la prossima amministrazione democratica dovrà per forza di cose continuare la strategia indicata dall'attuale inquilino della Casa Bianca, a partire dalle
relazioni con l'Iran. "La ragione della continuità è che noi abbiamo cercato di creare dei fronti internazionali per affrontare e poi risolvere il problema", ha detto Rice, "parlando con i nostri alleati questi ultimi sono convinti che in definitiva sarà questa la struttura con cui saranno risolti i problemi".
Oltre all'Iran Rice si riferisce in particolare alla
questione israelo-palestinese ed alle
relazioni con la Corea del Nord che proprio nei giorni scorsi si sono fatte più tese per l'opposizione di Pyongyang ai conrtrolli sullo smantellamento degli impianti nucleari. Le dichiarazioni di Rice arrivano come una doccia fredda, secondo il quotidiano, sulle aspettative di una svolta decisiva nella politica internazionale americana promessa durante la campagna elettorale.
Nelle settimane scorse l'attuale segretario di Stato statunitense aveva elogiato alcune delle scelte fatte da Obama, a partire da quella del suo successore, Hillary Clinton, ma non nascondendo la speranza che Obama non tagli di netto al suo arrivo ambasciatori e personale diplomatico schierati dai suoi predecessori.