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Originariamente Scritto da
Abbott
già...sperando che Monsieur e soci non diventino mai moderatori. :D
Mentre fuori anche Di Pietro si proclama liberale.... :K
Cosa che non capisco io invece: i repubblicani hanno dicansi TRE SOTTOFORUM. Capisco che il liberalismo sia inesistente in Italia, ma non è che l'edera sia tanto più verde: se loro ne hanno tre, qui si potrebbe aspirare a due. Ai finti liberali, socialfascisti riverniciati, pesa il culo? Non potrebbero farsi aprire un loro forum e liberarci di osservazione argute come "Ma nella politica reale i liberali siamo noi"?
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indubbiamente quelli Stati Uniti erano un punto di partenza e non di arrivo(ad esempio, le negazione della secessione degli Stati del Sud, e la successiva guerra nella prima metà degli anni '60 dell'800, sono un'altra prova in tal senso).
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Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Mentre fuori anche Di Pietro si proclama liberale.... :K
Cosa che non capisco io invece: i repubblicani hanno dicansi TRE SOTTOFORUM. Capisco che il liberalismo sia inesistente in Italia, ma non è che l'edera sia tanto più verde: se loro ne hanno tre, qui si potrebbe aspirare a due. Ai finti liberali, socialfascisti riverniciati, pesa il culo? Non potrebbero farsi aprire un loro forum e liberarci di osservazione argute come "Ma nella politica reale i liberali siamo noi"?
Quando l'Amministrazione ha deciso di rimuovere gli ex moderatori di questo forum (Enrico1987, Sir Demos, Liberale) e nominarne di nuovi lo ha fatto ovviamente a seguito di una proposta. Io avevo proposto un forum liberale chiaro e semplice che escludesse tutte le ideologie nuove e figlie del liberalismo ma diverse da esso (libsoc, libdem), e contemporaneamente avevo persino trovato i nomi di moderatori eventualmente adeguati per un forum intitolato "liberalsocialismo", poi non so perchè non se n'è fatto più niente, magari i mods han ritirato la loro disp... in ogni caso il problema lo condivido, credo anche io che i libsoc dovrebbero avere una loro area, ma in ogni caso non possono ammorbare questa, perchè se no io non ci scriverei più nemmeno (come era prima di questa svolta che ha visto me e liberamente moderatori e un sottotitolo del forum inequivocabilmente "liberale" in senso classico, presupposti per un ritorno in grande stile di questo forum all'attività, da che era praticamente morto)
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e liberarci di osservazione argute come "Ma nella politica reale i liberali siamo noi"?
sì ma se le leggi basta che mi fai un pvt e io le elimino, sono vietate
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Abbott
qua su Liberalismo quando parliamo di USA Stato minimo ci riferiamo alla fine del XVIII e buona parte del XIX secolo, non ad oggi. ;)
Chi li ha sterminati gli indiani? :rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Abbott
indubbiamente quelli Stati Uniti erano un punto di partenza e non di arrivo(ad esempio, le negazione della secessione degli Stati del Sud, e la successiva guerra nella prima metà degli anni '60 dell'800, sono un'altra prova in tal senso).
Cosa hanno fatto e cosa teorizzavano è incompatibile. Lo capisco anche io che sono alle prime esperienze....
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Originariamente Scritto da
silence
Cosa hanno fatto e cosa teorizzavano è incompatibile. Lo capisco anche io che sono alle prime esperienze....
in effetti mi sono spiegato male...gli Stati Uniti, quelli della Costituzione jeffersoniana, quelli nati da una rivolta fiscale e da una successiva secessione, sono un ottimo punto di partenza, anche se la storia degli USA (che oggi andrebbero chiamati URSA) è segnata da una linea rossa (aggettivo più che azzeccato) che li ha portati alla situazione attuale.
difatti credo di non sbagliare definendo gli Stati Uniti la più grande speranza di sempre per il liberalismo, ed al contempo la delusione più cocente della storia liberale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Abbott
in effetti mi sono spiegato male...gli Stati Uniti, quelli della Costituzione jeffersoniana, quelli nati da una rivolta fiscale e da una successiva secessione, sono un ottimo punto di partenza, anche se la storia degli USA (che oggi andrebbero chiamati URSA) è segnata da una linea rossa (aggettivo più che azzeccato) che li ha portati alla situazione attuale.
difatti credo di non sbagliare definendo gli Stati Uniti la più grande speranza di sempre per il liberalismo, ed al contempo la delusione più cocente della storia liberale.
Si ti sei spiegato meglio adesso... Credo che l'unico modello di stato "liberale" possibilei e meglio riuscito sia quello della Svizzera. Gli altri stati (chi di più e chi di meno) hanno sempre predicato bene ma agito in completa contraddizione con quello che professavano...L'esempio che meglio conosco sono gli Usa.
In pratica il problema è cio' che nella filosofia del diritto viene chiamato realismo giuridico, ovvero: Le nomre sui cui si erge la società sono valide solo e soltanto se sono effetivamente applicate, non basta siano corrette nelle teoria.... Ma quì entro in campo che conosco ancora meno... Per cui posso anche sbagliarmi...
Per concludere, sono del parere che la Lega Nord dia dei buoni spunti, peccato che chi li propone non sia in grado di portarli avanti...
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Il Liberismo è la dottrina economica del Liberalismo (ideologia o per alcuni prassi).
Il Liberale deve necessariamente essere liberista (sono consentiti variabili gradi di sfumatura).
Il Liberista può non essere Liberale in quanto è definito tale nel merito dell'esclusiva sfera socio-economica. Esempio di liberisti non liberali: i conservatori americani.
Il Libertarismo è una radicalizzazione del principio liberale di non coercizione che lo porta ad uscire dai binari del liberalismo classico (da cui ha origine) diventando un'ideologia a se stante; propugnante l'abolizione dello Stato (anarchia), la legittimità dello Stato per sottoscrizione di un contratto volontario o la legittimità dello Stato purché minimo in caso di libertarismo minarchico.
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Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Conscio che la perfezione non esiste, vorrei comunque ricordare che negli USA ai tempi era legale tenere in schiavitù i negri e che era tollerato un comportamento genocida verso i nativi americani! Insomma gli Stati Uniti di Jefferson (schiavista) devono essere un punto di partenza, non un arrivo - almeno secondo me.
quelle dei nativi e dei negri sono per lo più favolette, pompate ad arte da chi vuol far passare l'equazione liberalismo=schiavitù. Un mi ci cascare anche te, via.
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Originariamente Scritto da
(Controcorrente
Bè pure la società anarcocapitalista non si è mai vista:D
Mo non esagerare he....
:-01#44 :p