Nella giornata di domani il thread verrà aperto e i lavori potranno avviarsi....
questi potrebbero essere gli spunti, su questa falsariga potrai elaborare riga per riga quelli che potrebbero essere per te i valori di un liberalriformatore, lo stesso discorso potrebbe essere valido per chris newborn, le parti in grassetto dovrebbero essere quelle condivise da tutto il PDL
Scritto in origine da MariaVittoria C![]()
Trascrivo la bozza di C@ndido - ringraziando perplesso666 e Giordy -, spostando il mio intervento come consigliato da C@ndido, nella prima parte, condivisa.
il PdL,in ragione della sua natura plurale, riconosce al proprio interno diverse aree di pensiero,accomunate dal rispetto per lo statuto,la carta dei valori ed il piano programmatico generale.
Ogni iscritto a Pol della Libertà s'impegna a porre al centro della sua vita politica l'essere umano, la cui vita rappresenta per noi un valore unico e insostituibile, anima della democrazia italiana ed europea.
La libertà di azione individuale finisce dove inizia la libertà altrui: per questo è necessaria un'educazione armonica della personalità, in modo da formare e allenare la coscienza alla partecipazione attiva, in eguaglianza di diritti e di doveri, secondo le proprie vocazioni e attitudini personali.
In questa sede virtuale ci impegnamo ad animare il confronto su temi di educazione all'uso consapevole delle risorse disponibili, ed al rispetto di vinti e vincitori di ogni forma dialettica, per una memoria condivisibile del divenire italiano - dalla Repubblica Romana ai Liberi Comuni, dall'Unità d'Italia all'Europa Unita e Federale -.
tali aree di pensiero - liberalconservatrice e liberalriformatrice -si organizzano per proporre idee e azioni da confrontare con metodo dialettico, al fine di rendere più partecipativa la vita degli elettori votanti, di apportare contributi di miglioramento all'intero sistema, e infine, di rendere attraente il PdL sia al proprio interno che al proprio esterno.
I Valori dell’Area liberalconservatrice possono cosi’ riassumersi
Modello:
-la dottrina sociale della chiesa
Tutela:
-della sacralità della vita dal concepimento fino alla morte
-della famiglia, nucleo fondante della società civile e della comunità nazionale
-della sovranità e identità nazionale
Economia e sviluppo
Contro il liberismo sfrenato e l'eccessivo assistenzialismo statale. Lo Stato deve fare poche cose e farle bene:
- indirizzare la politica economica della nazione
- stabilire le regole della competizione economica senza poi influenzarla
- correggere le distorsioni del libero mercato
- promuovere l’interesse nazionale, uno sviluppo virtuoso, la coesione e la pace sociale
- raggiungimento dell’indipendenza energetica
-Federalismo fiscale
Politica Interna
- aumento delle spese e delle dotazioni delle Forze dell’Ordine
- tolleranza zero contro la criminalità organizzata e microcriminalità
- certezza della pena e repressione del crimine, contrarietà ad amnistia e indulto
- lotta senza tregua all’immigrazione clandestina e immediata espulsione dei clandestini dal territorio nazionale
- Federalismo su base regionale, abolizione delle provincie auspicata
Politica Estera
- rafforzamento dell’Unione Europea che diventi finalmente un’Europa delle Nazioni
- esercito unico
Riforme
- presidenzialismo: capo dell’esecutivo eletto nominalmente per una legislatura dotato di poteri sul modello di altri paesi europei






