User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 26
  1. #1
    Pensiero Libero
    Data Registrazione
    16 Jun 2009
    Messaggi
    2,341
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Sbarchi a Lampedusa oltre 30.000 arrivi nel 2008: aumento del 134 % rispetto al 2007

    Sbarchi a Lampedusa oltre 30.000 arrivi nel 2008: aumento del 134 % rispetto al 2007!!.

    GIAN ANTONIO STELLA “CORRIERE DELLA SERA” del 28/12/2008
    La beffa di Muammar: trentamila arrivi nel 2008
    Beffati ancora da Muammar Oltre trentamila arrivi nel 2008
    «Romania e Libia, chiuse le falle», esultava tre mesi fa La Padania. Magari! Numeri alla mano, non sono mai sbarcati tanti clandestini a Lampedusa quanti quest' anno: 30.682. Molto più del doppio che nel 2007 dei «buonisti» sinistrorsi. Prova provata che il problema non si risolve con gli schemini. Né con la politica degli annunci. Soprattutto quando c' è di mezzo il colonnello Gheddafi. I cui impegni sul fronte della guerra ai trafficanti di uomini sono ormai diventati un tormentone da telenovela. Sono anni che il tema delle responsabilità libiche nella tratta degli immigrati è sul tavolo. Lo denunciano i reportage giornalistici, come lo straordinario viaggio coi clandestini di Fabrizio Gatti, pubblicato dal «Corriere» alla fine del 2003. Lo confermano le organizzazioni umanitarie internazionali. Lo ribadiscono le testimonianze di chi approda sulle nostre coste. E sono anni che i governi di destra e di sinistra e poi ancora di destra tentano di arrivare a un accordo serio (serio: non a chiacchiere) con Tripoli per concordare una politica comune che scoraggi il businness dell' emigrazione illegale, un affare che già cinque anni fa fruttava ai gestori dell' immondo commercio, per la sola tappa libica, almeno due milioni di euro al mese. Il primo a spingere sull' acceleratore fu Beppe Pisanu, che scosse nell' estate 2004 gli italiani lanciando un allarme terrificante: «In Libia ci sono due milioni di disperati in attesa di raggiungere l' Europa». Una denuncia che, giusta o esagerata che fosse, poneva un problema: come facevano decine di migliaia di persone ad attraversare illegalmente un Paese dove i (rari) turisti fai-da-te possono venire fermati, controllati, costretti a mostrare il passaporto e ad aprire il bagagliaio anche venti o trenta volte sulla litoranea Tripoli-Bengasi? Un Paese dove a certi diplomatici italiani, oltre all' accredito della Farnesina e a una sfilza di documenti, è stato chiesto di fornire prima dell' insediamento 24 (ventiquattro!) fototessere personali? Perché questo è il punto: quello di Muammar Gheddafi non è un regime mollaccione che controlla svogliatamente il territorio. È uno Stato dove la polizia mostra di esser ben presente in ogni momento, ogni occasione, ogni luogo. E passare a decine di migliaia sotto il naso agli agenti senza essere notati appare piuttosto complicato. Conclusioni? Una delle due. O la tratta di immigrati avviene grazie a una corruzione generalizzata alle spalle delle massime autorità (?) oppure è stata tollerata come strumento di pressione nei confronti dell' Italia. Dalla quale la Libia pretende da anni un risarcimento per i bombardamenti col gas, i lager nella Sirte, le deportazioni alle Tremiti e insomma i crimini commessi dal colonialismo giolittiano e più ancora da quello mussoliniano. Bene. Solo pochi mesi dopo la denuncia di Pisanu, il suo sottosegretario agli Interni, Antonio D' Alì, dichiarava trionfante: «Entro due mesi i centri di raccolta in Libia». Ma era solo il primo d' una serie di incontri, appuntamenti, promesse. Proseguiti con il responsabile prodiano del Viminale Giuliano Amato. Il quale, alla fine del 2007, siglava, col ministro degli Esteri libico Abdurrahman Mohamed Shalgam, un' intesa che pareva chiara. «Le due parti intensificheranno la collaborazione nella lotta contro le organizzazioni criminali dedite al traffico degli esseri umani e allo sfruttamento dell' immigrazione clandestina», spiegava la nota ufficiale, grazie anche a «pattugliamenti marittimi congiunti davanti alle coste libiche». Era già definito anche l' escamotage per evitare di offendere gli amici libici pattugliando acque territoriali loro. Ci sarebbe stata una «cessione temporanea alla Libia di sei unità navali della Guardia di finanza (tre guardacoste e tre motovedette) per operazioni di controllo, ricerca e salvataggio nei luoghi di partenza delle "carrette del mare", sia in acque territoriali libiche che internazionali». Pareva fatta, pareva. Ma già alcuni mesi dopo il nuovo governo di destra scopriva che la svolta, quella vera, non c' era stata affatto. Nonostante una offensiva diplomatica del Cavaliere, al quale il Colonnello libico mostrò fin dalla discesa in campo del 1994 («Io e Silvio siamo fatti per intenderci, in quanto rivoluzionari») una certa simpatia. «La visita di Berlusconi a Gheddafi evidentemente non è bastata», si sfogava a metà luglio il ministro degli Interni Roberto Maroni: «Senza il pattugliamento delle acque libiche è difficile bloccare questo flusso. Il fatto è che il governo libico non dà l' ok all' attuazione di un accordo sottoscritto, con tanto di piano attuativo, dal ministro Amato. Abbiamo sei motovedette pronte a pattugliare le coste libiche, in base proprio a quest' accordo: basta solo che il governo libico dia l' ok». Macché: niente. Finché a fine agosto, dopo estenuanti trattative (che avevano visto l' Italia accettare per una serie di pendenze libiche il cambio «eccentrico» di due euro per un dinaro libico) il Cavaliere portava finalmente a casa un accordo che pareva di ferro. Costosissimo, visto che oltre alle scuse per i crimini coloniali prevedeva un risarcimento di 5 miliardi di dollari in rate annuali di 250 milioni più una serie di codicilli (sbandierati dal Colonnello come l' impegno italiano a rifiutare l' uso delle sue basi alla Nato e agli Usa in caso di «aggressione» alla Libia), ma di ferro. Il nostro premier, felice per il successo, regalò a Gheddafi (che ricambiò donandogli «un abito bianco di lino, con camicia assortita») «un leone d' argento, con la testa apribile» che conteneva un calamaio con le penne usate per firmare il trattato. Di più: «Al calendario delle festività libiche - spiegavano le cronache - si aggiungerà la giornata di oggi, di "riconciliazione con l' Italia", mentre verrà depennata "la giornata della vendetta" del 7 ottobre». Pareva fatta davvero, stavolta. Al punto che Umberto Bossi gongolò: «Questo accordo sterilizza la situazione con il Paese che ci manda tutti gli immigrati». Ma come succede in tutte le telenovelas, era solo la premessa a una nuova puntata di complicazioni. Tanto che Bobo Maroni, a distanza di una ventina di giorni, già sbuffava impaziente perché gli sbarchi non erano diminuiti. Di più, dopo aver detto d' aver deciso di «condizionare alcuni finanziamenti previsti dal trattato alla effettiva attuazione degli accordi» aveva avvertito: «A ottobre andrò in Libia affinché gli accordi internazionali vengano rispettati». Non l' avesse mai detto! Immediata risposta di Tripoli: «Per quanto riguarda la dichiarazione del ministro Maroni di arrivare a bordo di una motovedetta che sarà prestata alla parte libica, lo informiamo che la Libia rifiuta il suo arrivo in questo modo spettacolare e, se desideriamo riceverlo, saremo noi ad indicare la data e il modo in cui potrà arrivare». Fatto sta che quest' anno (quattro mesi prodiani, otto berlusconiani) gli sbarchi a Lampedusa, secondo la questura di Agrigento, sono già 30.682. Quasi dodicimila più che nel 2005 e nel 2006 e addirittura 17.564 più che nel 2007 ulivista. Un aumento mostruoso del 134%. Fosse successo con un ministro di sinistra, potete scommetterci, sarebbe venuto giù il diluvio. Ricordate la fine di maggio del 2006? Prodi si era insediato da quattro giorni, il centro di prima accoglienza dell' isola siciliana si era riempito di 800 clandestini e Gianpaolo Landi, di An, tuonava: «L' effetto lassismo e buonismo della sinistra radicale in materia di immigrazione ha già fatto il giro del mondo. Assistiamo al preoccupante cedimento delle frontiere...». La stessa opinione di Roberto Calderoli contro Paolo Ferrero: «Gli annunci fatti sul delicato tema dell' immigrazione sono stati accolti come una manna dal cielo da chi attendeva, sull' altra riva del Mediterraneo». Risultato: «Stanno scatenando un' invasione». Sarebbe facile oggi alla sinistra, con questi numeri (ieri sera i nuovi arrivati in poche ore erano 1.507) rendere pan per focaccia. E possiamo stare certi che sarebbe facile alla destra ribattere che questi sono i frutti avvelenati giunti a maturazione di anni di politiche sinistrorse troppo morbide. Certo è che, al di là dei torti e delle ragioni, il problema è troppo serio per essere liquidato con le formulette. Gian Antonio Stella *** 134% . l' aumento di sbarchi rispetto al 2007. *** Gli impegni L' intesa con Tripoli La firma L' accordo tra Italia e Libia è stato firmato lo scorso 30 agosto a Bengasi dai leader Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi (foto): l' intesa ha chiuso 40 anni di contenzioso I risarcimenti e la Venere L' Italia ha chiesto «scusa per le ferite del colonialismo» e si è impegnata a pagare nei prossimi 20 anni 5 miliardi di dollari di risarcimenti. Riconsegnata alla Libia la Venere di Cirene L' autostrada L' Italia ha accettato di costruire un' autostrada che attraverserà la Libia dalla Tunisia all' Egitto. Previsti la costruzione di 200 case e lo sminamento del Paese Coste sicure Dopo l' intesa sul pattugliamento congiunto delle coste, la Libia si è impegnata a effettuare controlli più severi. Ma anche a fornire più gas e petrolio
    Stella Gian Antonio
    Pagina 001.008/009
    (28 dicembre 2008) - Corriere della Sera

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Va in onda l'ennesima replica della sceneggiata napoletana "Le cazzate della libertà", con la straordinaria partecipazione della premiata ditta:



    &




  3. #3
    Absolute Beginner
    Data Registrazione
    10 Nov 2008
    Località
    Space Oddity
    Messaggi
    84
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ancora vogliamo dare creduito alla beffa (meglio, la favola) di "Muammar"?
    Questo non è un fenomeno naturale che ha la propria causa nella fame che spinge orde di diseredati a cercare asilo a casa d'altri, c'è da immaginare una precisa regia alla quale i nostri bravi alleati non sanno resistere; un vero crimine contro l'Umanità (la nostra)...chissà se un domani chiamati a rispondere diranno che si sono limitati ad obbedire agli ordini?

  4. #4
    Forumista junior
    Data Registrazione
    12 Nov 2008
    Località
    Bombay
    Messaggi
    61
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    la politica del governo ispirata dai "difensori del popolo" della Lega Nord ha avuto grande successo

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Apr 2002
    Località
    TAUR-IM-DUINATH
    Messaggi
    1,425
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sawdust Caesar Visualizza Messaggio
    Ancora vogliamo dare creduito alla beffa (meglio, la favola) di "Muammar"?
    Questo non è un fenomeno naturale che ha la propria causa nella fame che spinge orde di diseredati a cercare asilo a casa d'altri, c'è da immaginare una precisa regia alla quale i nostri bravi alleati non sanno resistere; un vero crimine contro l'Umanità (la nostra)...chissà se un domani chiamati a rispondere diranno che si sono limitati ad obbedire agli ordini?
    Tranquillo questi non risponderanno di nulla a meno che non si verifichi un cataclisma fra i popoli.
    Al contrario non risponderanno mai di nulla ben protetti nei loro ovattati paradisi: hanno fatto bene il loro dovere per i padroni del vapore, ora attendono la ricompensa

  6. #6
    uno, nessuno, centomila
    Data Registrazione
    10 Apr 2006
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,010
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nei paesi seri...

    (ANSA) - MADRID, 11 DIC - Nuovo calo nel 2008 del numero di immigrati clandestini giunti via mare in Spagna: il 22% in meno da gennaio a novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo i dati diffusi oggi dal segretario di stato per l'immigrazione Consuelo Runi. Il calo registrato nel 2008 si aggiunge al -47% già constatato nel 2007. Secondo Runi il calo degli arrivi di clandestini è dovuto in particolare alle misure "efficaci" decise dal governo spagnolo ed agli accordi di cooperazione raggiunti con alcuni paesi africani. (ANSA)

  7. #7
    Juv
    Juv è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bèrghem Visualizza Messaggio
    Va in onda l'ennesima replica della sceneggiata napoletana "Le cazzate della libertà", con la straordinaria partecipazione della premiata ditta:



    &



    Come non dar ragione a Berghèm.
    Non è certo da dare addosso alla Lega, sotto la tenda c'erano Silvio e Frattini. Certo che stiamo compartecipando a quest'immensa figura di merda, sostenendo un capo del governo più preoccupato delle sue questioni giudiziarie-scandlaistiche che dei problemi del paese.

  8. #8
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post

    Citazione Originariamente Scritto da kappa Visualizza Messaggio
    (ANSA) - MADRID, 11 DIC - Nuovo calo nel 2008 del numero di immigrati clandestini giunti via mare in Spagna: il 22% in meno da gennaio a novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo i dati diffusi oggi dal segretario di stato per l'immigrazione Consuelo Runi. Il calo registrato nel 2008 si aggiunge al -47% già constatato nel 2007. Secondo Runi il calo degli arrivi di clandestini è dovuto in particolare alle misure "efficaci" decise dal governo spagnolo ed agli accordi di cooperazione raggiunti con alcuni paesi africani. (ANSA)
    LINK

  9. #9
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    IMMIGRAZIONE: IN SPAGNA CALO 22% SBARCHI CLANDESTINI IN 2008

    http://www.stranieriinitalia.it/ansa...2008_6730.html

    (ANSA) - MADRID, 11 DIC - Nuovo calo nel 2008 del numero di immigrati clandestini giunti via mare in Spagna: il 22% in meno da gennaio a novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo i dati diffusi oggi dal segretario di stato per l'immigrazione Consuelo Runi. Il calo registrato nel 2008 si aggiunge al -47% già constatato nel 2007. Secondo Runi il calo degli arrivi di clandestini è dovuto in particolare alle misure "efficaci" decise dal governo spagnolo ed agli accordi di cooperazione raggiunti con alcuni paesi africani. (ANSA).

  10. #10
    Juv
    Juv è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bèrghem Visualizza Messaggio
    IMMIGRAZIONE: IN SPAGNA CALO 22% SBARCHI CLANDESTINI IN 2008

    http://www.stranieriinitalia.it/ansa...2008_6730.html

    (ANSA) - MADRID, 11 DIC - Nuovo calo nel 2008 del numero di immigrati clandestini giunti via mare in Spagna: il 22% in meno da gennaio a novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo i dati diffusi oggi dal segretario di stato per l'immigrazione Consuelo Runi. Il calo registrato nel 2008 si aggiunge al -47% già constatato nel 2007. Secondo Runi il calo degli arrivi di clandestini è dovuto in particolare alle misure "efficaci" decise dal governo spagnolo ed agli accordi di cooperazione raggiunti con alcuni paesi africani. (ANSA).
    Come già detto sul forum del PD. W Zapatero. (pur non condividendo i matrimoni gay)


    Salvarsi si può

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sbarchi a Lampedusa.
    Di the fool nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 28-07-13, 19:41
  2. Lampedusa:Sbarchi in aumento !
    Di King Z. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 17-07-08, 11:01
  3. kriminalità.....reati nel 2007 in aumento più 5,15% rispetto al 2006
    Di kanekorso nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-06-08, 23:17
  4. Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 07-07-04, 14:35
  5. Ancora sbarchi a Lampedusa?
    Di Barbanera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 29-11-03, 19:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226