Cosa ne dite di questo bravo scrittore?
Per me sicuramente uno dei migliori, al momento.
Come racconta lui lo squallore della vita umana non c'è nessuno.
Astenersi aspiranti suicidi.


Cosa ne dite di questo bravo scrittore?
Per me sicuramente uno dei migliori, al momento.
Come racconta lui lo squallore della vita umana non c'è nessuno.
Astenersi aspiranti suicidi.


non lo conosco


estensione del dominio della lotta e particelle elementari i miei preferiti (il film è da evitare).. ha scritto anche una 'pericolosa' biografia di Lovecraft molt politiucally uncorrect.. nichilismo per palati forti e sopraffini.
passato momenti di giusto dolore in sua compagnia.


Bello "Estensione del dominio della lotta".
Io ho appena finito "Le particelle elementari", che dire... Ti viene voglia di tagliarti le vene.
Comunque sì, nichilismo allo stato puro e narrazione distaccata.
Sesso brutale come tentativo di attaccarsi disperatamente alla vita, rapporti umani analizzati gelidamente, amore costantemente irraggiungibile, rassegnazione alla mediocrità di sé stessi, inquietudine perenne nel mondo dell'ultimo uomo, malattie mortali, follia dilagante.
Insomma, è l'anti-Hollywood... distrugge l'utopia.




ti obbliga ad allontanarti un poco da lui, pena l'annichilimento. ma passare attraverso le cose che descrive - e rispecchiarvisi- è un esercizio salutare che consente di rimuovere o almeno di 'fluidificare' le maschere che ci siamo dati e che vivono al posto nostro.
fantasticamente atroci- oltre le storie di sesso di bruno- le descrizioni dei mondi newage-postsessantottini abitati dai transfughi delle lotte comuniste.. eccezionale!


Alla fine quello che fa intendere Houellebecq è che la vita è inevitabilmente, da sempre, immersa nell'amarezza, almeno per chi è in una certa misura sensibile.
La società di oggi acuisce semplicemente il dolore, svela ulteriormente all'umanità la crudezza della vita mostrando che il nichilismo è un'atroce realtà, e la tecnica è la nostra prigione...


l'uniformazione tecnica del mondo impedisce che il dolore, che da sempre accompagna l'uomo nella sua avventura almeno da Achille e Ulisse- possa rivelare qualcosa del suo destino. allora esso diventa, da orizzonte, brodo di coltura in cui s'annega ciò che resta dell' uomo.
bauman spiega la fenomenologia dell'esperienza 'invisibile' del mondo analizzando i comportamenti- dall' amore alla paura- del maschio occidentalizzato in una serie di libri interessanti dal taglio sociologico intitolati alla 'liquidità' di ognuna di tali esperienze.


Il tratto distintivo di Houellebecq e ciò che lo rende interessante, facendolo emergere dallo sterco generale della narrativa odierna da depressi, è che narra di protagonisti irrimediabilmente distrutti che però sanno chi è il colpevole, sanno cosa li ha distrutti. In Estensione, nelle Particelle, cose che altri 'spezzati' desiderano a non finire come panacea, maggior libertà, maggior materialismo, vengono invece e giustamente viste come la peste che ha creato il vuoto in cui l'uomo moderno muore, annaspando e fagocitando, eternamente insoddisfatto. E' per questo che Houellebecq, bollato come "reazionario", sta sulle scatole a molti. Sa che il colpevole è il disincanto, la morte di dio e delle lucciole, la libertà letale, e spende i suoi ultimi rantoli per ricordarlo al lettore.
Non fatevi mancare Le Particelle Elementari, Estensione del Dominio della Lotta, Piattaforma e La Possibilità di un'Isola.