Milano/ Massimo Corsaro (An) ad Affaritaliani.it: “Bergamo e Brescia alle Lega? Salvini sovrastima la forza del Carroccio”
Alleanza nazionale stoppa le richieste della Lega. Massimo Corsaro, coordinatore lombardo di Alleanza nazionale, con un'intervista ad Affaritaliani.it, replica al capogruppo del Carroccio milanese Matteo Salvini. Che, sempre su Affari, ha dato il via libera a un candidato del Pdl, Riccardo De Corato compreso, per la provincia di Milano ma che ha chiesto come contropartita le province di Bergamo e Brescia: "La richiesta di Salvini - spiega Corsaro - sovrastima la forza della Lega. Il Carroccio governa già in moltissimi comuni e in numerose province lombarde. Sondrio andrà al Carroccio e quasi sicuramente anche Lodi".
Più morbidi i toni su Guido Podestà dopo le tensioni delle scorse settimane: "Dopo il caso Ciabò ha riconosciuto di aver sbagliato e abbiamo apprezzato. E' anche lui un candidato possibile per sfidare Filippo Penati". E An come si muoverà? "Al tavolo della coalizione presenteremo alcune candidature tra cui quella di Viviana Beccalossi per la provincia di Brescia e quella di Riccardo De Corato per Milano".
Intanto continua il corteggiamento bipartisan all'Udc, ago della bilancia delle prossime provinciali. Guido Podestà, anch'egli sentito da Affaritaliani, auspica che "il partito guidato da Luigi Baruffi si presenti fin dal primo turno con il Pdl. Anche perché - spiega l'europarlamentare di Forza Italia - la strategia di riavvicinamento ai centristi, adottata dal premier Berlusconi facilita la possibilità di trovare un accordo".
http://www.affaritaliani.it/milano/m...ega161208.html
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Provinciali Milano/ Matteo Salvini (Lega) ad Affaritaliani.it: "Vogliamo Bergamo e Brescia. Non siamo la Croce Rossa"
"Un candidato del Pdl a Milano ci va bene con alcune variabili: federalismo, Malpensa e un accordo a livello lombardo. Se cediamo su Palazzo Isimbardi e Monza a Brescia e a Bergamo, dove arriviamo quasi al 30%, diamo per scontato che altri facciano altrettanto. Non siamo mica la Croce Rossa". Matteo Salvini, leader della Lega milanese, intervistato da Affaritaliani.it, dà il via libera a un candidato del Pdl per sfidare Filippo Penati nella corsa alla presidenza della Provincia, ma detta alcune condizioni. Se il popolo delle Libertà scegliesse De Corato? "Se si rispettano le variabili di cui parlavo prima va bene qualsiasi candidato che il Pdl sceglierà".
Elezioni provinciali. La Lega ha già deciso come si comporterà?
"No".
Questa decisione dipende dal candidato che presenterà il Pdl?
"Dipende da tanti fattori visto che si vota in otto province e in 1100 comuni. Milano fa parte del contesto generale, poi ci sono alcune partite politiche importanti ancora aperte, una su tutte Malpensa e Linate. Ci sono scelte nazionali che per quanto ci riguarda influiranno sulle scelte locali. Poi ci sono le scelte locali che si legano le une con le altre . Non è che si chiude Milano mentre tutto il resto è aperto".
uante possibilità ci sono che la Lega si presenti alleata al Pdl fin dal primo turno?
"Sono ottimista per natura e dico tante. Dico tante perché vorrebbe dire che si rilanciano sia Linate, sia Malpensa e che il federalismo va avanti al Senato e poi arriva alla Camera. Quindi la coalizione di Centrodestra se lavora bene a Roma può bene lavorare anche sul territorio. Detto questo, bisogna ricordare che la Lega è il secondo partito in Lombardia e raccoglie qualche milioni di voti e non può essere liquidata".
Se per la Provincia di Milano il candidato fosse De Corato vi andrebbe bene?
"Se c'è un accordo complessivo e a Roma va come deve andare va bene chiunque. Basta però che scelgano in tempi rapidi: da troppo tempo si stanno scannando. Così come io non ho problemi su Milano, contiamo che gli altri non abbiano problemi su Bergamo e Brescia".
Quindi la Lega vuole Bergamo e Brescia...
"La questione non va posta in questi termini: ci sono otto province di cui la più importante è Milano. Se cediamo su Palazzo Isimbardi e Monza a Brescia e a Bergamo, dove arriviamo quasi al 30%, diamo per scontato che altri facciano altrettanto".
Se su Bergamo e su Brescia il Pdl fa un passo indietro andrebbe bene anche la candidatura di De Corato?
"Sì. Noi non usiamo dettare condizione in casa altrui. Il candidato spetta al Pdl e noi non entriamo nel merito. Basta che abbia le fedina penale pulita. Spero solo che si diano una mossa. Ripeto, un candidato del Pdl a Milano ci va bene con le variabili di cui parlavo prima: federalismo, Malpensa e un accordo a livello lombardo. Non siamo mica la Croce Rossa".
http://www.affaritaliani.it/milano/p...ano151208.html
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Milano/ Davide Boni (Lega) ad Affaritaliani.it: “Provinciali? Non prendiamo ordini da An”
"Senza la Lega il Centrodestra, nelle quattro province lombarde, non vince e nemmeno in tutto Nord. Corsaro fa bene a fare pretattica ma noi non prendiamo ordini da lui". Davide Boni, capodelegazione del Carroccio in Regione, con un'intervista ad Affaritaliani.it mette il cappello su due delle quattro province lombarde in cui regna l'incertezza sulle candidature in vista delle provinciali del 2009: "Se noi puntiamo a Bergamo e Brescia - spiega Boni - il collega Corsaro si può tranquillamente muovere, come Pdl, su Monza e Milano". E per la provincia di Milano l'assessore all'Urbanistica e al Territorio della Lombardia minaccia: "Siamo disposti a presentarci con un nostro candidato"
Corsaro di An ha stoppato le richieste della Lega dicendo che non può pretendere che il Centrodestra candidi un uomo del Carroccio sia alla provincia di Bergamo, sia in quella di Brescia. Come stanno le cose?
"Nella prossima ondata elettorale non ci sono solo le province di Bergamo e Brescia ma anche quelle di Monza e di Milano. Siccome l'alleanza è fatta da due partiti, da buoni fratelli si fa una scelta sul 50%. Se noi puntiamo a Bergamo e Brescia il collega Corsaro può tranquillamente muoversi come Pdl su Monza e Milano".
Corsaro sostiene che la Lega sovrastima la sua forza...
"Secondo gli ultimi dati, in Lombardia, abbiamo gli stessi voti del Pdl. Alle ultime Politiche abbiamo dimostrato al mondo quanto valiamo, soprattutto al Nord. Senza la Lega nelle quattro province lombarde non si vince e nemmeno in tutto il settentrione. Corsaro fa bene a fare pretattica, ma noi non prendiamo ordini da lui".
Avete in mente già i candidati da proporre per Bergamo?
"Ho sentito parlare del senatore Pirovano, o del parlamentare Stucchi per Bergamo. Mentre per Brescia non c'è più incertezza".
Il caso più complicato è quello della provincia di Milano. Che cosa pensa dello scontro interno al Pdl?
"Vorrei dire a Corsaro che l'avversario politico è fuori dal Pdl e dalla Lega. Scontrarsi oggi porta solo acqua al mulino del Centrosinistra. Anche Salvini ha detto che se non si mettono d'accordo siamo disposti a fare un sacrificio anche alla provincia di Milano".
Ovvero?
"Di presentarci con un nostro candidato. Noi naturalmente ci alleiamo, ma non è obbligatorio. Non è che uno debba impazzire perché gli altri vogliono dei riconoscimenti di primogenitura che non ci sono. Poi le alleanze le decidono Bossi e Berlusconi".
Se il Pdl dovesse trovare un accordo chi preferirebbe tra De Corato e Podestà?
"Pur avendo avuto degli screzi con il vice sindaco di Milano se c'è da correre per una causa comune abbasso la testa e mi metto in trincea e lavoro per la vittoria".
Dunque andrebbero bene entrambi...
"Sì. Non vado a scompaginare nelle altre formazioni. Chi sarà scelto evidentemente sarà stato valutato come miglior candidato".
http://www.affaritaliani.it/milano/m...-it171208.html




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