UDINE. L’Udc chiede un passo indietro a Tondo sul caso Eluana e il governatore invita tutti al rispetto del silenzio chiesto da Beppino Englaro. Tempi lunghi, giornate interlocutorie, molti tasselli da mettere a posto. Eppure il governatore non molla. E risponde ai centristi che chiedono la crisi, ribadendo che il ricovero è in regime privato e non riguarda la Regione. Per i centristi, invece, serve un atto formale che neghi la possibilità alla donna in stato vegetativo da diciassette anni, originaria di Paluzza, di poter venire in Friuli per l’ultimo viaggio. Una richiesta della famiglia che ha trovato un clinica disponibile, la Città di Udine di viale Venezia, e ora lotta contro il blitz del ministro del welfare Maurizio Sacconi che ha scatenato polemiche a non finire e di fatto stoppato l’arrivo di Eluana a Udine.
Da una parte la casa di cura privata chiede garanzie sul futuro della convenzione col servizio sanitario regionale. Dall’altra il leader dei centristi chiede invece uno stop. «Altrimenti - dice - prenderemo atto. Cioè i nostri rappresentanti faranno un passo indietro. Insomma apriremo la crisi». Ma l’Udc fa anche una precisazione. Compagnon aggiunge che «se dopo la presa d’atto formale della Regione i familiari di Eluana decidessero di portare la ragazza a morire in Friuli non succederebbe nulla, perchè sarebbe un fatto tra privati. Ma vogliamo che la regione si esprima contro questa possibilità».
Ma in serata, da Martignacco dove partecipa a un incontro organizzato dal senatore Ferruccio Saro, è il governatore Tondo che torna a parlare del caso. Tondo ribadisce che l’iniziativa della famiglia Englaro è privata e del tutto estranea alla convenzione con la Regione. E sulle minacce del ministro Sacconi, che ha lasciato intendere il rischio che possa venire sospeso il rapporto con la clinica, il presidente smentisce: «Non c’è possibilità – dice – di togliere la convenzione alla Città di Udine».
Il governatore ha avuto un colloquio tenefonico con il padre di Eluana, «l’ho ringraziato – ha detto – e ho aderito alla moratoria, che rispetterò e invito tutti a rispettare».
Nessun timore invece per la presa di posizione dell’Udc: «La maggioranza è coesa – dice Tondo – ho parlato col segretario Compagnon e gli ho ribadito che la questione è privata e che, così come l’atto del ministro non interferisce, nemmeno uno della Regione interferirebbe». Si tratta di un friulano, ha aggiunto, che ha vinto una battaglia legittima per far rispettare la volontà di sua figlia e che ha deciso che avrebbe voluto portarla nella sua terra. Penso che il governo o la Regione non abbiano titolo per intervenire. Non ho mai detto che siamo neutri, ho detto che siamo rispettosi e ho parlato anche con Beppino Englaro».
Anche il Pdl risponde all’Udc per voce del coordinatore Isidoro Gottardo, sempre all’indomani della richiesta dei famigliari di Eluana di una moratoria, perché i toni e le polemiche sul loro dramma si possano finalmente abbassare. Gottardo spiega che «è destituita da ogni fondamento l’ipotesi che il Popolo della Libertà possa venir meno al rispetto dei contenuti della Carta dei valori». Lo afferma in una nota, emessa anche a nome del coordinatore Roberto Menia e indirizzata al segretario regionale dei centristi ricordando che nella Carta «si è riconosciuta la coalizione di centrodestra che ha espresso la candidatura del presidente Tondo e che ha costituito preambolo al programma di governo della Regione».
Gottardo, che secondo molti è uno dei parlamentari che ha spinto per l’intervento del ministro Sacconi, che ha di fatto bloccato il trasferimento di Eluana a Udine dopo che l’ambulanza era già partita e dopo che la famiglia e la clinica Città di Udine avevano firmato un protocollo legale per l’attuazione della sentenza, aggiunge che «per quanto riguarda le responsabilità della Giunta regionale riteniamo che le dichiarazioni del presidente Tondo, rilasciate ieri anche al Consiglio regionale, siano chiare ed esaustive. Tanto più alla luce di queste - conclude - ogni preoccupazione dell’Udc appare infondata».![]()
di Tommaso Cerno
http://messaggeroveneto.repubblica.i...ne=EdRegionale
Devo dire che Tondo e Saro sono due personaggi politici che sopporto davvero poco dato che ritengo il primo il classico che presa la poltrona si dimentica il motivo.. ed il secondo perchè ha inscenato una capagna mediatica contro l'Università di Udine senza precedenti solo per dare contro al candidato sindaco di Udine Honsell (ex Rettore).
In questo caso però, dato che qui c'è solo da criticare, per una volta posto qualcosa che condivido del PDL, o per lo meno di alcuni esponenti del PDL.. quelli liberali almeno epr un giorno insomma...




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