Platone - "Contro la Democrazia"
Il fascino e la magia che la filosofia di Platone ha esercitato nei secoli sono ancora intatti per noi. Dalla Repubblica al Politico, dalle Leggi al Gorgia questa antologia offre un'indagine attraverso le pieghe più riposte del pensiero politico del grande filosofo. Per scoprire che in realtà, dietro questa meravigliosa capacità di seduzione, si potrebbe nascondere una visione profondamente illiberale e antidemocratica.
"La mia opinione che Platone sia stato il più grande di tutti i filosofi non è per nulla mutata. Anche la sua filosofia morale e politica, come realizzazione intellettuale, non può essere paragonata ad alcun'altra, anche se la trovo moralmente repellente e addirittura spaventosa."
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici
145 pagine, 5 euro.
***Un ottimo riassunto per chi ne sia incuriosito ma non abbia tempo o voglia di sobbarcarsi opere più vaste, o di arrischiarsi comprandole senza prima un assaggio. Libretto breve, di facile lettura (i testi platonici sono tutti dialoghi), prezzo irrisorio.
Per chi poi volesse approfondire altri aspetti andando un po' più sull'impegnativo (ma non troppo):
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Franco G. Freda - "Platone - Lo Stato secondo giustizia"
Questo studio su Platone, tutto animato dall'intento di illustrare la via per cui l'uomo viene a farsi divino, guarda alla ‘teologia' etico-politica che il filosofo greco insegna ne Lo stato. Tale opera rappresenta, per l'autore, un frutto particolare, maturato nel clima storico, di una pianta del sapere dalle radici meta-storiche. Così l'idea di giustizia – su cui si fonda, per Freda, la metafisica della politica – risulta essere, non una elaborazione utopica di Platone, ma l'eco e la proiezione di princìpi 'tradizionali' arcaici e sempre vivi.
137 pagine, 13 euro.
***Da avere comunque il primo, sulla visione platonica degli stadi di decadenza dello Stato tradizionale (Politeia platonica > Timocrazia > Oligarchia > Democrazia), del tutto sovrapponibile all'indiana Regressione delle Caste.





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