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Video temibileChe musica...
Comunque "Rivolta Contro il Mondo Moderno" è uno di quei testi che sta alla base delle mie convinzioni. Fantastico.


La prima parte sicuramente,la seconda sarebbe da aggiornare.
Comunque Evola in quel libro a voluto equiparare un pò troppo le varie forme Tradizionali cadendo in una sorta di "egualitarismo alla rovescia".Inoltre ha valorizzato troppo il Sacro romano impero germanico a scapito della sua Italianità,applicando una grave diminutio al nostro Rinascimento,splendido fiore sbocciato e ahimè decisamente appassito ai giorni nostri.


Se per equiparare intendi rilevare i tratti comuni.. beh, quando ci sono o li si tace di proposito, o li si rileva. Poteva mica parlare solo d'Europa, o tutta la weltanschauung sarebbe venuta meno per lasciare il posto a discorsi pro domo propria..
Immagino dipenda dal lato del rinascimento a cui ti riferisci, se quello politico e culturale (e in questo caso quella di Evola non è tanto una diminuzione quanto un giudizio nettamente contrario e negativo) oppure quello artistico, che certo può piacere dato che il gradimento artistico è soggetto ai gusti (ma l'uso istituzionale dell'arte non dovrebbe esserlo), e cui anche Evola ha riconosciuto dei pregi stilistici di nuova fattura, a rappresentare però le "migliorìe" un po' futili al confronto della ben più grande perdita di terreno dal punto di vista politico e culturale.
Se invece pensavi al neoplatonismo e a certa non disprezzabile riemersione carsica di date scuole e pensatori (ermetismo, cabala ecc), sicuramente sono belle cose, seppur da alcuni del tempo già intese in modo ambiguo, solo che tutto ciò restò limitato a ristretti circoli e non influì mai sul resto del contesto pubblico che anzi andò galoppando verso l'umanesimo e la discordia anti-imperiale.