



Pultroppo è vero nel mondo comandano le banche. Sono loro gli unici stati sovrani, quelli che noi riteniamo stato sovrani (es. Italia, Francia, U.S.A., ecc.) sono solo delle dependence delle grandi banche Federal Reserve BCE ecc. noi paghiamo le tasse non per avere servizi ma per arrichire le banche.
Anzi paghiamo le tasse ed abbiamo un servizio e che servizio che ci fanno...![]()


Bhe visto che Nando Dicé nel suo articolo cita anche il Banco di Napoli vorrei fare qualche precisazione.
Il Banco di Napoli fu ceduto prima alla BNL, che in quegli anni viaggiava in acque torbide ed era a rischio fallimento (Crisi di Atlanta), per circa 60 miliardi delle vecchie lire (se facevamo una colletta acquistavamo noi il Banco di Napoli). Dopo quasi un anno il Banco di Napoli venne ceduto al San Paolo di Torino per circa 6.000 miliardi, permettendo la ricapitalizzazione della BNL. I crediti detti inesigibili fuorno prima però trasferiti ad una Società, la SGA. La SGA, nelle previsioni fatte dall'allora Governatore della Banca D'Italia avrebbe potuto recuperare solo il 50 % di tale crediti. E' notizia del 2008 (14-05-2008) che la Sga ha recuperato, in meno di 12 anni, circa il 75 % di tali crediti, ovverro circa 10.000 mld su poco meno di 13.000 mld delle vecchie lire.
Dalla SGA sono nate professionalità tali che oggi questa società fa gola a molte istituzioni finanziarie tanto che a breve verrà messa in vendita. http://www.denaro.it/VisArticolo.asp...7&KeyW=ADVISOR
Successivamente al Banco di Napoli anche il Banco di Sicilia è scomparso, assorbito dal gruppo unicredito.
Tutto questo ha portato alla depauperamento di professionalità Bancarie che hanno fatto la storia del Sud Italia. Al di là di chi, politicamente, concedeva affidamenti e crediti nell'ambito di queste due banche esistevano moltissimi umili impiegati e dirigenti che di banca ne capivano tantissimo. Con il trasferimento degli uffici centrali (Direzioni Generali , Back Office , CED, ...) al nord Italia i marchi Banco di Napoli e Banco di Sicilia, spacciati per Banche del Territorio, rimangono una sistema capillare di filiali il cui unico scopo è il drenaggio di liquidità. Considerando il tessuto industriale e i paramentri presi considerazione dalle Banche per la determinazione del grado di affidabilità della clientela non è impossibile ipotizzare che la raccolta di liquidità effettuata sul terriotorio meridionale andrà sicuramente a finanziarie in termini percentuali maggiormente il nord anzicché il Sud.
Che dire ....... leviamo i nostri soldi dalle Banche del Nord e portiamolo a quelle tante piccole banche del SUD che ancora rimangono misurandone prima il grado affidabilità.


Ciao RELAZZARONE, approvo tutto quello che hai detto, infatti la mia banca e' una cooperativa della calabria.-


Non lo so.... se tutti mettono i soldi nelle piccole banche locali, queste diventano grandi. E se diventano grandi la piovra padano-massonica-globalista prima o poi ci allunga i tentacoli e gli fa fare la solita fine...
Comunque tentar non nuoce, forse in questi tempi le piccole banche territoriali sono più affidabili dei grossi istituti nazionali.
Qualcuno saprebbe farmi un elenco delle banche effettivamente nostre?
Credo che è inerente all'argomento questo post scritto un po di tempo fa http://azionenapolitana.myblog.it/ar...o-del-sud.html
Io ho potuto trovare questo elenco, ma credo che qualcun altro possa essere più preciso.
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Banca Popolare del Cassinate