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Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
io credo che nell'album degli orrori,
siano comprese anche le mostruose piste
coperte di ferraglia, che hanno lacerato
paesaggi e violentato le più belle vette dell'arco alpino.
si ritorni allo sci vero;
quello di fondo.
amo anche lo sci di fondo (sci nordico) ... ma nella MittelEuropa e soprattutto sulle Alpi/Prealpi la specialità più diffusa da oltre 100 anni è lo sci da discesa (sci alpino), che poi in itaglia non siano nemmeno capaci di inserire una seggiovia nel contesto ambientale è un'altra cosa (la stessa cosa vale per l'architettura di montagna e di campagna)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sciadurel
amo anche lo sci di fondo (sci nordico) ... ma nella MittelEuropa e soprattutto sulle Alpi/Prealpi la specialità più diffusa da oltre 100 anni è lo sci da discesa (sci alpino), che poi in itaglia non siano nemmeno capaci di inserire una seggiovia nel contesto ambientale è un'altra cosa (la stessa cosa vale per l'architettura di montagna e di campagna)
sono d'accordo, ma vorrei che tu facessi qualche considerazione
su cosa sono diventate le piste da sci, sulla scorta della fauna
che le frequenta.
sia a valle che in quota, si assiste a una ignobile cagnara,
degna dei famosi quartieri partenopei, dove allo schiamazzo
dell'orda, si aggiunge quello della musica a tutto volume
lanciata da baite e rifugi che vogliono far concorrenza alle discoteche.
non è insolito che nelle nostre dolomiti, a 2000 metri,
la dove tutta la natura è solo bellezza e armonia, assistere
a episodi indegni per dei luoghi che sono ai confini del sacro,
per la loro intima relazione con le popolazioni
che li hanno amati e custoditi per secoli.
tutto è mercificato, tutto è denaro e interesse nell'ottica
delle ultime generazioni di montanari, i quali sono disposti a
qualunque compromesso in nome dello "sviluppo", che qui
mostra il suo volto più triste, interessando uno degli ultimi
ecosistemi che potrebbero benissimo essere preservati,
solo introducendo dei limiti, uno dei quali potrebbe
essere quello di favorire lo sci di fondo, riducendo nel
contempo la realizzazione e l'ampliamento degli attuali
impianti di discesa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
sono d'accordo, ma vorrei che tu facessi qualche considerazione
su cosa sono diventate le piste da sci, sulla scorta della fauna
che le frequenta.
sia a valle che in quota, si assiste a una ignobile cagnara,
degna dei famosi quartieri partenopei, dove allo schiamazzo
dell'orda, si aggiunge quello della musica a tutto volume
lanciata da baite e rifugi che vogliono far concorrenza alle discoteche.
non è insolito che nelle nostre dolomiti, a 2000 metri,
la dove tutta la natura è solo bellezza e armonia, assistere
a episodi indegni per dei luoghi che sono ai confini del sacro,
per la loro intima relazione con le popolazioni
che li hanno amati e custoditi per secoli.
tutto è mercificato, tutto è denaro e interesse nell'ottica
delle ultime generazioni di montanari, i quali sono disposti a
qualunque compromesso in nome dello "sviluppo", che qui
mostra il suo volto più triste, interessando uno degli ultimi
ecosistemi che potrebbero benissimo essere preservati,
solo introducendo dei limiti, uno dei quali potrebbe
essere quello di favorire lo sci di fondo, riducendo nel
contempo la realizzazione e l'ampliamento degli attuali
impianti di discesa.
conosco benissimo le situazioni che tu hai descritto, ma è vero anche che non tutte le località alpine sono allo stesso livello di selvaggia cementificazione e devastazione consumistica
giusto limitare gli impianti sciistici allo stato attuale, ma penso che sarà comunque difficile limitare l'invasione nei fine settimana dei disperati provenienti dalle metropoli
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Originariamente Scritto da
sciadurel
conosco benissimo le situazioni che tu hai descritto, ma è vero anche che non tutte le località alpine sono allo stesso livello di selvaggia cementificazione e devastazione consumistica
giusto limitare gli impianti sciistici allo stato attuale, ma penso che sarà comunque difficile limitare l'invasione nei fine settimana dei disperati provenienti dalle metropoli
che arrivino pure i disperati dalle metropoli,
ma è bene insegnare loro, che la montagna
si può vivere benissimo anche d'inverno,
senza il bisogno dello skilift;
con la fatica, avranno ottimi benefici per la salute
fisica e mentale.