Il Prof. Roger Dommergue: un ebreo "scomodo" per l'Olocaustismo


Tra il 5 ed il 6 maggio del 1999, eh sì, ormai possiamo dire circa dieci anni fa, Ingrid Rimland, la curatrice del sito web di Ernst Zuendel, riceve due parti di una stessa missiva. Si tratta di un vecchio amico di Ernst Zuendel, il Prof. Roger Dommergue, ebreo francese, che era già stato intervistato in una tv privata dallo stesso Ernst Zuendel nel 1993. Dommergue ha appena inviato una importantissima lettera di contestazione e richiesta di chiarimento al regista americano di origini ebraiche Steven Spielberg, che poco tempo prima, aveva affermato di voler portare, attraverso il cinema, le verità ufficiali sulla Shoah nelle scuole ed in ogni luogo possibile, affinchè la memoria potesse in qualche modo essere custodita e continuamente esposta alle necessità dell'attualità. In sostanza, Spielberg voleva imporre al mondo intero, una serie di indottrinamenti cine-televisivi che mettessero ancora più in chiaro chi fossero i padroni del mondo e che peso potessero avere nello scenario mondiale.

5 maggio 1999
Questa lettera mi è stata mandata da Roger Dommergue Polacco de Menasce,un ebreo francese da me conosciuto tramite un video girato da Ernst Zundelproprio agli inizi del mio interessamento al movimento revisionista.Sfortunatamente il Dr.Dommergue parlava con un accento francese cosìmarcato che non potei comprendere parte del contenuto di quel video, maricordo vividamente quanto Zundel, al ritorno dal suo viaggio in Francia, fosserimasto affascinato dall’onestà e dall’integrità di quell’uomo.Perciò, quando ricevetti questa lettera via posta elettronica, la pescaiimmediatamente fuori dalla montagna di posta che aspettava di essere lettae cominciai a scorrerla. Credo di non farvi cosa sgradita nel mandarviquesta testimonianza di ciò che io chiamo “Estorsione OlocausticaS.p.A.” l’ho lasciata intatta, per cui vi chiedo di soprassedere agli errorigrammaticali e al fatto che il Dr.Dommergue appaia veramente esasperato perla stridente arroganza etnocentrica mostrata dai suoi congeneri ebrei chesfruttano l’Olocausto in maniera così stridula e spietata. Non so seanche altre persone oltre a me abbiano ricevuto una copia di tale lettera.Eccovela di seguito.
Ingrid Rimland [curatrice del sito di Ernst Zundel,ndt.]


“Caro amico,mi farebbe piacere sentirla di tanto in tanto. Le mando la lettera che hoscritto a Spielberg, assieme ad allegati. La prego di porre attenzione albrano “ammissione di colpevolezza di un rabbino”, sfortunatamente inlingua francese. Vale la pena di tradurla. Se ne ha una traduzione ininglese, La pregherei di inviarmela per posta elettronica. E’ qualcosa diassolutamente tremendo, oltre che affascinante e inaspettata. Toute ma bonneamitié".
(Bommergue riferito a Zuendel)

LETTERA DEL PROF. ROGER DOMMERGUE, FRANCESE DI ORIGINE EBRAICA, INDIRIZZATA AL REGISTA STEVEN SPIELBERG

Egregio Sig. Spielberg,
Vorrei che la Sua onestà eguagliasse il Suo grande talento.L’ho vista alla televisione francese, dove Lei ha dichiarato di volerinondare di propaganda olocaustica le scuole tedesche. Lei ha ricordato che itestimoni sono in grado di convincere pienamente, riguardo alla realtàdella Shoah (i 6 milioni, le camere a gas).Sento come mio dovere di ebreo e dopo 20 anni di studi sul problemastorico dell’olocausto, il richiamare la Sua attenzione sui fatti.I fatti sono alquanto testardi, e visto che nessuno è in grado dinegarli, molti della nostra etnia hanno dovuto far sì che disgustosi politicivarassero leggi staliniste-orwelliane che proibissero di menzionarequalsiasi cosa concernente il dogma “6 milioni/camere a gas”, portandodefinitivamente quest’alchimia ad un culto perpetuo.In caso di mancato rispetto del silenzio e dell’adorazione del mito, siviene colpiti da multe, carcere o entrambe le cose. Il professor Faurisson,che ha studiato la materia per 20 anni, è stato praticamente massacrato.Ciò è completamente ridicolo, ma dai la polizia e la giustizia ditutti i paesi in mano al Signor Levi ed egli non sarà più ridicolo: ecco ilXX secolo!Tali leggi sono, conformemente, la prova assoluta del falso prima ancoradello studio della sua impossibilità aritmetica e tecnica.No, Signor Spielberg, Lei non troverà UN SOLO testimone che vide 6milioni di ebrei assassinati.Lei non troverà UN SOLO testimone delle camere a gas al Zyklon-B che,accanto ai forni crematori, avrebbero sterminato da 1000 a 2000 persone allavolta.Legga il mio “La Shoah sherlockholmizzata” qui allegato: è ilriassunto di 20 anni di studi sulla materia.Il mito “6 milioni/camere a gas” e un nonsenso aritmetico e tecnico.In verità gli strilli e i piagnistei dello Shoah Business, a 50 annidalla fine della guerra, sono disgustosi, degradanti : è una disonorevolemancanza di pudore.Nessun popolo nella storia è stato mai visto gemere ancora sulle sueperdite 50 anni dopo una guerra, neanche sulle sue perdite effettive e reali.Anche se i “6 milioni/camere a gas” fossero veri, sarebbe un disonorefare tale chiasso e spremere così tanti soldi ovunque: chi erano gliusurai della Repubblica di Weimar? Lei lo sa altrettanto bene quanto me.Ciò è tanto più vero in quanto sappiamo che 6 000 000 sono una rozzaesagerazione e che le “camere a gas” al Zyklon B sonoun’impossibilità tecnica. (V. Processo Degesch nel 1949).Nei fatti, 150 000 o 20 000 ebrei morirono nei campi tedeschi di tifo e difame. Molti altri morirono ma da combattenti contro la Germania, allaquale noi, gli ebrei, avevamo dichiarato guerra nel 1933! (Hitler era allergicoall’egemonia dell’oro e del dollaro: così poté dare lavoro a seimilioni di disoccupati, prima della messa in funzione delle industriebelliche tedesche!).Conosce il libro pubblicato in quel periodo e scritto dal nostro congenereKaufmann: GERMANY MUST PERISH [La Germania deve morire, ndt.]? (1)Sappiamo che 80 000 000 di Goyim vennero massacrati in URSS, sotto unregime politico quasi interamente ebraico, da Marx a Warburg a Kaganovic,Frenkel, Yagoda, i boia di quel regime.Sappiamo che dopo il 1945 i russi e gli americani uccisero e violentaronocomunità tedesche in tutta Europa dalla Lituania all’Albania.Sappiamo che 1 500 000 di prigionieri di guerra tedeschi furono fattimorire di fame dopo la guerra (un famoso libro è stato pubblicato qualcheanno fa, ma viene ignorato).Troverà assieme a questa lettera anche un testo in francese di unrabbino: “A rabbi pleads guilty” [un rabbino ammette le colpe]:sfortunatamente non sono in possesso né dell’originale in tedesco né della suatraduzione in inglese. Dovrebbe farselo tradurre.Il rabbino condanna il comportamento ebraico in Germania 50 anni prima delnazismo e giustifica l’apparizione di Hitler.Riguardo al male che abbiamo fatto all’umanità assolutamente nonredento dai Suoi eccellenti film o dal virtuosismo di un Yehudi Menuhin, o dallabomba a neutroni di S.T.Cohen, ho scritto un libro ispirandomi da testiscritti da importanti ebrei che si collocano di gran lunga oltre i maggioritesti anti-semiti scritti da Goyim.
Simone Weil ha tratto un tragico riassunto:
“Gli ebrei, questa manciata di persone sradicate, sono stati la causadello sradicamento dell’intera umanità”.
E George Steiner:
“Per 5000 anni abbiamo parlato troppo: parole di morte per noi e per glialtri”.
Sappiamo che tutte le città tedesche con più di 100 000 personevennero distrutte durante l’ultima guerra, con donne e bambini: non vi è chesilenzio riguardo questo vero olocausto.Se consideriamo l’andazzo preso dallo Shoah business, ciò che siintende fare in Germania è in verità la maniera più sicura per accumulareun’enorme quantità di anti-ebraismo la cui esplosione sarà unicanella storia.Discrezione e moderazione devono essere il nostro comportamento: tutte lealtre cose sono un suicidio.Né il “mondialismo” né leggi orwelliane contro i “crimini dipensiero” possono prevenire l’esplosione di antisemitismo: solo il NOSTROcomportamento può. Ciò che Lei fa e tutto il frignare e il pomparedenaro possono soltanto istigarlo. Esso aumenterà oltre ogni proporzioneragionevole, se vi può essere una proporzione ragionevolenell’antisemitismo.So che è praticamente impossibile controllare la nostra propensione allaspeculazione e che solo l’abolizione della circoncisione all’ottavogiorno lo potrebbe (il nostro particolarismo deriva dal turbamento deiventuno giorni della prima pubertà, che inizia precisamente all’ottavogiorno) ma dobbiamo, almeno, cercare di evitare tali gravi errori quale quelloche Lei intende compiere in Germania e che sarebbe terrificante.Sono un grande ammiratore dei Suoi film (tranne che di “Schindler’sList”: chieda alla moglie di Schindler riguardo alla vera realtà storica,ma questa è la pecca minore).Spero che Lei esamini attentamente quanto Le ho mandato e rifugga dallafollia della maggioranza dei nostri congeneri.Le risponderò sempre se vorrà avere la lealtà di scrivermi.
Cordialement à vous.
Roger Dommergue de Menasce
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6 marzo 1999
Ecco di seguito la II parte della lettera di Dommergue a StephenSpielberg. Ho lasciato intatte le imprecisioni grammaticali e sintattiche perchéessi aggiungono un tocco etnico e di genuina rabbia umana al pezzo.Il professore ebreo di lingua francese Dr.Dommergue ha intitolato questaseconda parte della sua lettera “La Shoah sherlockholmizzata”.
Ingrid Rimland

SECONDA PARTE DELLA LETTERA DI DOMMERGUE INDIRIZZATA A SPIELBERG
1. Abbiamo notizia, nel corso della storia, di un gruppo etnico che nonsarebbe felice nell’apprendere che in una guerra finita cinquant’anniprima ha sofferto molte meno perdite di quanto pensava? Lo scopritore di talgenere di buone notizie non sarebbe ricompensato, festeggiato? O verrebbeforse sommerso con pesanti multe, e dovrebbe scampare a tentati omicidi, comenel caso del Professor Faurisson? Un tal genere di reazioni nonappartengono forse ad un grave caso di psicopatia?
2. Gli scheletri viventi che possono essere visti in film come “nightand fog” (di Alain Resnais) hanno qualcosa a che fare con le presuntegasazioni? Non sono forse il risultato della fame nei campi causata dalsistematico bombardamento delle città tedesche aventi più di 100 000 abitanti,cosa che provocò gli “olocausti” di centinaia di migliaia di donne ebambini che non vengono mai menzionati?
3. Dove sarebbero stati i 4 milioni di ebrei (se consideriamo che 2milioni vennero uccisi sul campo di battaglia), quando è risaputo che un camponon poteva contenere più di 60 000 persone, e che eccetto che adAuschwitz non vi erano camere a gas al zyklon-B? (E neanche riguardo a presuntegasazioni di massa con alcun altro gas non vi fu mai alcuna prova).
4. Valgono a qualcosa i testimoni, quando si sa che la tortura era il modoper spremere le prove incolpanti? Tale fu sicuramente il caso delComandante Hoess le cui ridicole dichiarazioni sono diventate una leggenda. E checosa mi dice degli oltre 100 testimoni di gasazioni a Dachau, dove èufficialmente ammesso che non vi furono camere a gas in quel campo?
5. 130 chili di carbone sono necessari per la cremazione di un corpomorto. Ci viene detto che i tedeschi cremarono 1300 cadaveri al giorno. Gliaerei USA presero centinaia di fotografie di Auschwitz, durante il suppostoperiodo dell’olocausto. (1943-44). Perché non ne abbiamo nemmeno una incui si veda una pila gigante di quel necessario carbone? Perché non unasingola colonna nera di fumo?
6. Perché le radio, i film, la stampa, la tivù, continuanogiornalmente a infliggerci il mito dei sei milioni/camere a gas, in un eterno frignaree lamentarsi? Perché la lobby ebraica va a caccia, 50 anni dopo la finedella guerra, di nonagenari che cercarono di riscattare la Germaniadall’iniquità del trattato di Versailles, dal marcio della Repubblica diWeimar, dal collasso della gioventù tedesca, dalla disoccupazione di 6milioni di persone che, ritornate a lavorare poterono dare pane ai 21 500 000persone a loro carico?
7. Perché l’AMERICAN JEWISH YEAR BOOK, numero 43, a pagina 666, ciinforma che nel 1941 vi erano 3 300 000 ebrei nell’Europa occupata?
8. Com’è possibile che le camere a gas potessero trovarsi proprioaccanto ai crematori, quando ogni chimico vi può dire che il zyklon-B èaltamente infiammabile?
9. Perché gli storici revisionisti vengono perseguitati quandodimostrano la burla della shoah? Un dialogo scientifico, un confronto forense sonostati chiesti dal 1980 su questioni che sono specificamente aritmetiche etecniche. Ciò sigillerebbe la verità per sempre.Chiuderebbe definitivamente le bocche. Tale è stato il caso delle fosse di Katyn,di cui si è scoperta la reale paternità (sovietica e non tedesca comeaffermato per decenni) grazie al revisionismo di Gorbaciov.
10. Come poteva lo zyklon-B gassare 1000 persone alla volta, quando èrisaputo che le camere a gas statunitensi per una persona (al massimo due)condannata a morte, sono di una complessità e di un costo inauditi?Perché, al processo contro la Degesch, che fabbricò il zyklon-B, vennedichiarato nel 1949 che gassare in quelle condizioni era impossibile e impensabile?
11. Perché l’ingegner Leuchter, che si occupava della manutenzionedelle camere a gas statunitensi, diede una solida dimostrazione che non vifurono gassazioni ad Auschwitz?Perché rapporti austriaci e polacchi hanno confermato il rapportoLeuchter? (3)Perché il rapporto Rudolf, che analizza tutti i risultati, è statoproibito? Perché coloro che divulgano il rapporto Rudolf vengonopesantemente condannati dalla legge in diversi paesi europei? Econtemporaneamente non ci si occupa minimamente di verificare la qualità e l’accuratezzadi tale rapporto.
12. Perché, per la prima volta nella storia, la tesi con cui si èlaureato uno studioso (il signor Roques, tesi sul “rapporto Gerstein”) èstata revocata? E ancora, tale rapporto a sua volta non era stato ammessoal processo di Norimberga! Oltre al conosciuto storico, un ministrosocialista, Alain Decaux, affermò sulla stampa che “nessuno poteva accedere alrapporto Gerstein senza dover prima passare per l’eccellente tesi delsignor Roques”. Alain Decaux ha scritto: “ho ammirato la perizia e laperfezione di un “cartista” usata dal sig. Roques nella sua tesi di laureasul rapporto Gerstein”. (dal suo libro: “la guerre absolute”, 1998)
13. Perché Raymond Aron e Francois Furet hanno affermato ad un seminarioalla Sorbona (al quale nessun revisionista è stato invitato) che non viera la più piccola traccia di un ordine scritto o orale di sterminiodegli ebrei?
14. Perché non si fa mai menzione della pianificazione dello sterminiodei tedeschi espressa nel libro di un ebreo, Kaufmann (“Germany mustperish”), tramite sterilizzazione dei maschi tedeschi? E’ un dettaglio senzadubbio così piccolo?
15. Perché il zyklon-B, usato per scopi igienici dai tedeschi sin dal1920, poté essere usato nei campi di concentramento per altri scopi che nonfossero la disinfestazione e la protezione contro il tifo? Perché grandiquantità di zyklon-B poterono essere trovate in campi dove è ufficialeche non vi fu alcuna gassazione???
16. Perché essi insistono tediosamente sui “seimilioni/camere-a-gas” e mai sugli 80 milioni di Goyim sterminati nell’URSS da un regimepolitico interamente ebraico, i cui boia portavano i nomi di Kaganovic, Yagoda,Frenkel, Firine, Jejoff, Ourenski, Rappaport, e di altri cinquanta ebrei?
17. Perché, durante il processo Zundel in Canada, i famosi ebreisostenitori dello sterminazionismo si infamarono da soli parlando di “licenzapoetica” nelle loro rivendicazioni olocaustiche, e non tornarono mai piùquando convocati dai giudici?
18. Perché la legge Fabius-Gayssot? (il cui istitutore è l’uomodello scandalo del sangue contaminato, assieme ad un altro, un comunistagiustificatore di un regime responsabile di200 000 000 di cadaveri).
19. Non è la prova suprema del falso? Non è la prova del nove? Nonabbiamo alcuna necessità di leggi stalino-orwelliane “che mettano inprigione qualcuno per le sue opinioni” (reato di pensiero in “1984”) comeaffermato da Toubon, prima che divenisse ministro della giustizia inFrancia, per stabilire la verità. Tale legge è anti-costituzionale,anti-democratica, contro i diritti degli uomini. Fatti, prove, pro e contro, ètutto ciò di cui abbiamo bisogno. Il professor Faurisson supplicò laconcessione di un forum, aperto anche ad un numero illimitato di contradditori:non l’ottenne mai. L’Abbé Pierre lo chiese: essi finsero diconcederlo ma rifiutarono quasi immediatamente. Il forum venne tenuto allatelevisione di Lugano. Fu un completo successo per i revisionisti e venne replicatodue volte. Nessuno ne ha notizia poiché i media agli ordini della lobbyebraica non muovono un mignolo se non autorizzati.
20. Come mai quando un professore dichiara che l’olocausto è unastoltezza aritmetica e tecnica, egli viene immediatamente destituito?! Ciò,per la prima volta nella storia, istituisce il concetto dissennato di undogma religioso nella storiografia, e chi non lo adori perennemente, ècondannato ad essere colpito dal fulmine inquisitorio di uno stato secolare.
21. Perché l’EXPRESS, famoso giornale francese, nel gennaio del 1995,ha affermato che la camera a gas mostrata per decenni ad Auschwitz I, furicostruita dopo la guerra, e che tutto ciò che la concerne è falso?
22. Vi fu veramente un olocausto di 60 milioni di persone in una guerradichiarata nel 1933 dagli ebrei a Hitler. Hitler aveva dato pane a 6 milionidi disoccupati, aveva buttato fuori la dittatura del dollaro e iltotalitarismo ebraico che inquina l’uomo e il pianeta e che è chiamato, con unamistificazione semantica, “democrazia”. Solo due partiti sono rimasti:la giudeopatia totalitaria, che stermina l’uomo e il pianeta e ilnazionalismo per i Goyim non ancora infettati dall’influenza ebraicacapitalistico-marxista.In “Marianne” Jean Francois Kahn esprime rabbia contro i burocrati delCongresso Mondiale Ebraico sulla spoliazione delle proprietà ebraiche,congresso che si concluse il 3 marzo 1998 a Washington. Egli scrive: “Essihanno ridotto la Shoah ad un mercato finanziario. Così la tipica vittimadella barbarie nazista, l’archetipo del più tremendo genocidio diquest’epoca, non è lo sfruttato operaio di Cracovia, l’umile artigiano diLodz, il piccolo impiegato di Kiev, il modesto ciabattino di rue desRosiers, o lo sconosciuto artigiano di Riga, ma il miliardario cosmopolita checollezionava Rembrandt e Rubens, dormiva su sacchi d’oro e firmava qua e là comode polizze d’assicurazione, che mandava i figli in USA peravviarli ad una carriera brillante. Questa potente lobby di oligarchi americaninon si vergogna a ridurre l’olocausto ad uno Shoah-business.”Se Faurisson avesse scritto ciò che ha scritto J.F.Kahn, avrebbe unprocesso in più sulle spalle!Non vi è ombra di dubbio!
R. Dommergue Polacco de Ménasce (un ebreo che si oppone fortemente alla giudeopatia totalitaria)
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