
Originariamente Scritto da
Sheran
Quelli non sono islamici.
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Il testo sacro dei credenti musulmani, il Corano, indica con dettami ben precisi, sia la situazione in cui è ammesso l’uso della forza, sia il modo in cui metterla in atto.
Sinteticamente potremmo definire che la risposta violenta è consentita solo di fronte a palesi situazioni di rischio per la comunità, ad esempio tentativi di occupazione illecita della terra da parte di forze conquistatrici o dell’impossibilità di vivere liberamente la propria fede in Dio nel proprio Paese.
L’uso della violenza è quindi una risposta, mai dovrebbe essere un aggressione, inoltre la pratica violenta non può essere protratta più del necessario, in quanto non vi deve essere accanimento o vendetta: “
non esercitare la prevaricazione”, ma “
cerca la riappacificazione“ dice il Corano.
La Sunna poi vieta di colpire, nelle forze nemiche,
le donne,
i bambini e
gli anziani, proibisce il danneggiamento delle terre agricole e l’inquinamento delle acque.
Da questa succinta introduzione si può dedurre che il tema della violenza con tutte le sue implicazioni non è affatto sottaciuta, ma è parte essenziale dell’etica islamica.
Voi razzisti come sempre.