Cari amici,
ho pubblicato sul sito www.laltrosud.it un video sul colera a Napoli. Il video è della RAI.
Per chi non ne fosse a conoscenza è assolutamente da vedere.
Cari amici,
ho pubblicato sul sito www.laltrosud.it un video sul colera a Napoli. Il video è della RAI.
Per chi non ne fosse a conoscenza è assolutamente da vedere.


Napoli è stata molte, troppe volte vittima dell'ingiustizia e della discriminazione.
Ancora oggi.
Polentoni, legaioli, patagni, stranieri, il mondo intero, può fare quello che vuole a Napoli.
La città non morirà mai.
La nostra anima e il nostro cuore non saranno mai distrutti.
La nostra lingua, la nostra cultura, la nostra città, il nostro sangue azzurro, ci rende unici nel mondo.
Napoli vive e resiste.
Sono vicino con il cuore ai fratelli vittime della epidemia.
Fierissimo di essere napoletano.
Ora e per sempre.
Per l'eternità.
Napoli ti amo.
![]()




Mi ricordo bene il contesto mediatico.
Tutte le argomentazioni negative evidenziate nel filmato erano portate avanti da organi di stampa che facevano riferimento alla sinistra , Corriere compreso , allora nella sua fase "liberal "(inteso all'americana) con la direzione di Piero Ottone (comunque ottimo giornalista).
Quindi tirare fuori la Lega su questo argomento c'entra come i cavoli a merenda (e oltre ai cavoli ci aggiungerei cotiche e strutto).![]()


No qui non è una questione di destra, sinistra o lega.
E' una guerra psicologica, che fa seguito ad una guera vera, che l'italia padanista conduce contro Napoli e i napoletani da quando esiste questo infame paese, cioè da oltre un secolo e mezzo.
Si tratti di colera, monnezza o qualunque altra cosa, c'è sempre qualcuno pronto ad attaccare e putroppo non c'è nessuno pronto a difendere. In particolare si distinguono in questo sport infame, il nucleo di stronzi che ruotano intorno La Stampa torinese, diretta erede della propaganda menzognera savoiarda. Giorgio Bocca, Aldo Cazzullo, Gianni Brera, Vittorio Feltri, sono solo alcuni esempi di emeriti stronzi che operano in questo ambito.
Questa storia durerà fintanto che durerà l'italia. La novità è che i napoletani cominciano veramente ad averne le palle piene di tutta ciò.


Ma il video l'avete visto proprio tutto? fino alla fine, compresa l'intervista alla madre del bimbo piagato?![]()


Si il video l'abbiamo visto tutto ma fai l'errore di tutti, prendere un caso, un singolo caso, per attaccare un intero popolo.
Si trattava di emergenza e casi di cattiva gestione erano sicuramente possibili. Ma ciò che conta è l'opinione generale e l'immagine che si è dato e continua a darsi di Napoli e del Sud.
Il discorso sarebbe molto lungo ma ti faccio presente che le "Leghe padane" e più in generale l'asse del Nord, fondano il loro successo sull'ingiustizia, sul razzismo ma soprattutto sulla MENZOGNA. Mi riferiso in particolar modo al "dove finiscono veramente i soldi degli italiani". Dov'è maggiore la spesa pubblica. Non al Sud sicuramente.
Tra l'altro preciso che, visto che ci accusate di essere mafiosi e camorristi sai dove finiscono i soldi che la mafia rastrella al Sud? nelle banche del Nord (non temo smentite visto che il Sud di banche non ne ha più)ed in investimenti di attività commerciali ed edilizie al Nord. Perchè credi che il figlio di Riina abbia chiesto il soggiorno obbigato a Modena? per andarsi a vedere la Ferrari!?Si tratta di 45 miliardi di euro all'anno di cui le vostre banche non potrebbero fare a meno e che foraggiano i costruttori e gli imprenditori del posto. Quindi, magari un po di onestà intellettuale non guasterebbe.


Non so fino a che punto vi convenga. Per molteplici motivi.
Frequento ambienti meridionalisti da tempo ed ho avuto contatti anche con personaggi favorevoli alla secessione. Tra questi è forte l'idea di assumere un atteggiamento particolare nei confronti della criminalità organizzata.
La prima legge che farebbero in caso di secessione sarebbe quella di offrire ai mafiosi, camorristi, ndranghetisti ecc. l'alternativa tra carcere con pene inasprite (non le bazecole dell'attuale legislazione) oppure l'amnistia di tutti i reati in cambio dell'espatrio. Visto che i loro principali interessi sono lì da voi, vi trovereste invasi, altro che guerra civile.
A detta di qualcuno sarebbe la giusta vendetta.