Una dichiarazione di interesse avanzata dall'amministratore delegato di Lufthansa attraverso una lettera inviata al presidente della nuova Alitalia Roberto Colaninno ed al premier Silvio Berlusconi. Sarebbe stata questa 'l'armà usata dal leader della Lega Umberto Bossi, durante l'incontro a Palazzo Grazioli, per sottolineare con Silvio Berlusconi che la partita sulla scelta del partner straniero di Alitalia non va chiusa.
Bossi si sarebbe inserito nel varco aperto dal sindaco di Milano Letizia Moratti, che avrebbe sottolineato come da parte del vettore tedesco ci sia interesse per gli slot di Malpensa e, in caso di fallimento dell'intesa con Air France, anche per un ingresso nel capitale della nuova compagnia. Berlusconi avrebbe lasciato aperto uno spiraglio, ma solo nel caso che Lufthansa avanzasse una vera offerta, ma avrebbe anche tenuto il punto su Air France, affermando che verso la compagnia francese non ci sarà alcuna "svendita", visto che la partecipazione è con una quota di minoranza e che per cinque anni le cose resteranno invariate.
Il destino di Malpensa non è stato però l'unico argomento discusso nell'incontro tra il premier e la Lega. A quanto raccontano diversi partecipanti alla riunione, infatti, si sarebbe anche parlato dell'eventuale allargamento della squadra di governo. Berlusconi avrebbe confermato la volontà di procedere solo a due promozioni, quelle di Micaela Vittoria Brambilla a vice ministro del Turismo e di Ferruccio Fazio come ministro della Salute. Un'ipotesi che tuttavia non piace alla Lega e che fa mugugnare anche Alleanza Nazionale. Di fronte all'idea di aprire un altro fronte di polemiche con il resto della colazione, sarebbe stato lo stesso Berlusconi dunque a 'congelare' la questione per evitare che possa diventare un'arma nelle mani dell'opposizione.
http://www.ansa.it/opencms/export/si...850043152.html




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