



I gesti di riconciliazione lasciano il tempo che trovano.
Sarebbe opportuno piuttosto una effettiva tutela delle minoranze, come vi è in Italia, e un indennizzo per le famiglie degli esuli istriani, giuliani e dalmati, permettendo con queste somme di riacquistare immobili abbandonati nel depoguerra.










Il passato è passato e questo è vero ma come ha giustamente detto seven non è possibile ripartire da zero se nessuno si prende fino in fondo le proprie responsabilità e qui cari signori dovete ringraziare un comunista come Togliatti che aimè fece il più grosso errore della sua vita: l'amnistia del 46.


Io direi che questa e' l'evoluzione scontata del pensiero ancora dominante.
La contrapposizione ideologica ha sostituito quella tra Stati.
E cosi' le guerre non finiscono mai.
In passato, finita una guerra, si guardava avanti e nulla vietava che il vecchio nemico potesse diventare il nuovo alleato.
C'era piu' saggezza.
Perche' si riteneva la guerra un fatto sgradevole, ma ineluttabile, come e' stato da che mondo e' mondo.
Invece, ora che il mondo dovrebbe essere pacificato, ci sono piccole guerre perenni dappertutto. E' uno stato di mobilitazione permanente.
A che serve il continuare a rivangare il passato? Dovremmo riaprire tutti i contenziosi storici dal neolitico in avanti? I popoli del nord "chiedere scusa" per le invasioni barbariche?
In Italia siamo stati invasi da tutti: vicini e lontani. Ci converrebbe chiedere i danni alla Spagna, alla Francia, all'Inghilterra, alla Germania, agli USA? O ai normanni, longobardi, visigoti, ostrogoti? O pagare pegno per l'Impero romano?
Ma non vedete come e' stupido questo modo di procedere?




Io vorrei sapere che cosa la Slovenia si rifiuta di ammettere. Davvero si rifiutano di riconoscere le foibe? Lo chiedo perche' sinceramente non lo so...
Invece so che l'Italia si rifiuta di riconoscere la natura reattiva delle foibe, e invece per motivi politici si e' costruita attorno a tali foibe una notevole campagna mediatica non tanto per dire "quanto sono stati cattivi i comunisti sloveni" piuttosto "quanto sono cattivi tutti quelli anche lontanamente di sinistra , quindi non votate Prodi e Veltroni", oltre ovviamente per fare un po' di vittimismo finalizzato a riabilitare i vecchi fascisti e di conseguenza i loro nipoti di oggi.
Altrimenti non si spiega perche' in televisione per vedere un documentario sui nostri crimini bisogna guardare qualche televisione minore a notte fonda, mentre sulle foibe si sono fatte negli ultimi anni talk show e fiction in prima serata.