fossimo presi per incantamento,
e scrivessimo un tred, ch'ogni commento
di lodi fosse a voler vostro e mio;
sicché durrutibus, od altro mod rio
non ci potesse dare impedimento,
com'ei invidioso fosse del talento,
e a rosicar crescesse il borbottio.
E una rima dopo l'altra poi,
finché arriviam a oltre milletrenta,
con noi ponnesse il verbo incantatore,
e quivi verseggiar, tra odio e amore:
vedreste poi, com'io sarei contenta!
siccome credo che sareste voi.




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durrutibus al basso

