Lo scoppio nel quartiere di San Girolamo forse per una fuga di gas. Quattro persone tratte in salvo
Il sindaco Emiliano scava con le mani per aiutare i soccorritori che sentono lamenti provenire dai detriti
Esplosione a Bari, crolla palazzina
tre morti e sei feriti estratti dalle macerie
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BARI - Un'esplosione si è verificata poco dopo le 12.30 a Bari, al civico 6 di strada San Girolamo, provocando il crollo di una palazzina di tre piani. Tre cadaveri sono stati estratti dalle macerie, quattro persone sono state tratte in salvo mentre si continuano a cercare altre due perché i soccorritori riferiscono di sentire in modo distinto voci provenire dai detriti. Anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, si è recato sul posto e ha scavato con le mani nel tentativo di dare aiuto ai numerosi soccorritori.
Nel crollo hanno perso la vita Angela Nitti, di 80 anni, Nicola Sassanelli, di 46 anni, Teresa Paradiso, di 89 anni. Tra le persone salvate un uomo, Giovanni Armenise, di 58 anni, due donne rimaste ferite e un anziano, che sta bene, tanto da essere salito da solo sull'ambulanza, anche se in stato di choc. L'anziano sarebbe stato investito dai detriti durante l'esplosione e non si trovava sotto le macerie dell'edificio. I feriti sono stati trasportati in ospedale ma le loro condizioni non sarebbero gravi. Secondo le prime notizie raccolte nella palazzina abitavano tre famiglie e tre bambini che, al momento dell'esplosione, si trovavano fuori casa per fare una passeggiata insieme con i parenti.
La gente del quartiere si è riversata per strada, intimorita dal forte boato che ha preceduto il crollo. "Si è sentito prima un grande boato e poi una nube bianca si è sollevata e si è visto volare tutto all'aria, infissi, suppellettili, di tutto": Stella Ventrella, amica di famiglia di una delle persone che abitava nella palazzina racconta così quello che ha visto mentre stava passando dal civico 6 di via San Girolamo.
Secondo quanto riferito dai primi intervenuti sul posto, l'esplosione che secondo i vigili potrebbe essere stata provocata da una fuga di gas, ha sventrato l'immobile facendo crollare la parte posteriore dell'edificio e investendo una parte del palazzo adiacente. Al piano strada si trova il negozio di un barbiere che è stato completamente distrutto: per un caso il salone, solitamente aperto la domenica, oggi era rimasto chiuso. Il proprietario abita nello stesso stabile al primo piano con la moglie e due bambini: per fortuna non erano in casa al momento dell'esplosione.
(11 gennaio 2009)
http://www.repubblica.it/2009/01/sez...palazzina.html
Un vero uomo del popolo Emiliano.
Accorre e scava insieme agli altri.
Un esempio di primo cittadino, mica come la Moratti che per due fiocchi di neve strilla che vuole l'esercito




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