





- non fare la figuraccia di quelli che cambiano sempre leader quando si perde,e quindi continuare finchè possibile con la segreteria Veltroni,la Direzione non è stata incisiva ed efficace,parlano ancora troppe e diverse voci per il Partito.Quindi organizzare un qualche evento o un'altro discorso importante,magari prima delle europee sennò sembra che ci rinnoviamo o che ci riscattiamo solo quando ci sono le elezioni e in questo discorso fare delle proposte di materia economico-sociale del tipo "se ci fossimo stati noi al Governo..." e tac subito con la proposta seguita dalla copertura economica,quindi senza che ci dicano che spariamo balle senza i soldi per farle.Quindi dare pieni poteri a Veltroni,pieni per davvero
- con i poteri il Segretario deve organizzare una commissione interna al partito di dirigenti giovani ed emergenti che devono,loro,stilare un codice etico-morale da applicare poi agli amministratori modello-mela marcia e quindi mandare a casa o invitandoli insistemente a dimettersi o togliendo loro in sede di giunta l'appoggio,e quindi mandare a casa la Iervolino che ha rinnovato niente nella giunta,Bassolino ovviamente e organizzare primarie in tutti i centri che devono andare alle elezioni amministrative di Giugno 2009.
- a livello prettamente politico fare chiarezza grazie alla base (e qui chiedo l'impossibile) sulla collocazione europea,fare un referendum interno che faccia chiedere agli iscritti del partito se andare soli al parlamento europeo,collegati al Pse o collegati all'Eldr,a quel punto la maggioranza del partito vero,il partito degli iscritti mette al muro la segreteria,Veltroni inserisce il Pd come partito che siederà nel gruppo euro-socialista (o federato,o comunque collegato in qualche stramaledettissimo modo) : chi non è d'accordo o rimane nel Partito e fa opposizione aspettando il congresso di Ottobre o esce (e penso non tanto ai popolari che forse dinanzi ad una federazione e un collegamento "leggero" accetterebbero ma ai rutelliani e ai teo-dem che io (e molti compagni) sarei felicissimo vedere fuori dal partito.
- si critica aspramente il Governo,ma proponendo insieme alla critica proposte ad effetto soprattutto improntate su settori che toccano l'elettorato e le classi sociali più deboli : lavoro,scuola e crisi,altro che commissione di vigilanza dei miei stivali.
- chiedere a Socialisti (e se possibile Radicali,anche se su Villari stanno facendo una pessima figura) di entrare nelle liste del Partito Democratico (un Pd collegato al Pse ovviamente altrimenti Nencini non ci sta) e quindi semplificare un pò la scheda elettorale (perchè tanto i socialisti che non saranno d'accordo andranno nel PdL non credo fonderanno un'altro partito),se non sono d'accordo comunque rafforzare l'alleanza (qualche partito-satellite-cespuglio ci serve comunque perchè sennò sembriano isolati),cercare il diaologo con la creatura vendoliana che dovrebbe nascere per le europee (Sd,Rifondazione per la Sinistra,belilliani Pdci) e con i Verdi.
- se con Socialisti,Sinistra vendoliana e Verdi i rapporti tornano positivi si apre (sempre prima delle europee,quindi tempi rapidi) un tavolo di confronto e di impostazione programmatica per una nuova alleanza di centro-sinistra,si invita anche l'Italia dei Valori (al quale Veltroni incontrando Di Pietro deve chiedere maggiore lealtà perchè cosi non si può andare avanti) e si costruisce un Manifesto dell'opposizione di centro-sinistra dove ci sono i punti-chiave sul sociale,l'istruzione,immigrazione,il lavoro,la giustizia,su quelle idee si fa opposizione insieme,si portano i temi della sinistra di Vendola,dei socialisti e dei Verdi in parlamento dato che sono extra-parlamentari,si fanno manifestazioni unite,si cerca di avere un identità di opposizione comune e mirata contro il governo ma ben distinta dall'immobilismo identitario ed ideologico dell'estrema sinistra comunista e dell'Udc (con la quale però a livello locale si può iniziare a collaborare un pò dappertutto).
- si va alle europee e se dopo questa linea nuova il Pd rimane sopra il 30% si può andare spediti verso un'opposizione unita e una coalizione che sicuramente non è l'Unione ma comunque non è la corsa solitaria del Pd che non ha sortito risultati almeno di vittoria.Si fa il congresso del Pd ad Ottobre,Veltroni si ripresenta segretario e se appunto alle europee il partito va bene si cerca di costruire attorno a lui una maggioranza,e si costituisce invece una minoranza (ipoteticamente,se abbandonato dalle simpatie di D'Alema,sarebbe Letta a guidarla) che però rimane nel partito.A questo punto questa coalizione formata da Pd,Sinistra Vendola,Verdi,Socialisti e Italia dei Valori quando si presenteranno le elezioni politiche organizzerà primarie di coalizione per il candidato presidente,li si vedrà se Veltroni ha intenzione di ripresentarsi o se il Pd presenterà qualcun'altro (Soru ?Bersani?qualcun'altro emergente?) e chi saranno i candidati della altre forze.A quel punto deciso il candidato si organizzerà un programma vero,blindato,CHIARO ed efficace.E si spera di vincere le elezioni.
tutto questo purtroppo per ora lo vedo con il cannocchiale astronomico




riusciamo ad avere un 3d senza provocazioni stupide? Vi ricordo che questo e' ancora un forum del PD: non e' un forum di IDV, di liberalsocialisti, di socialisti, di sinistridemocratici o di rifondaroli o perfino di capitalisti liberali del menga.
Se non avete niente da dire in merito potete tranquillamente evitare di postare.
Primo e ultimo avviso: la prossima provocazione su questo 3d sara' tagliata. Io sono buono e caro ma a tutto c'e' un limite


diminuire il tasso di seghe mentali e fare politica e non pettegolezzi


L'ennesimo 3d sulle sfighe del PD. Come se non le aveste già individuate da parecchio:
Sintetizzo sperando di essere capito:
- Stesse facce
- Ognuno fa il caxxo che vuole.
- "Banalità" nell'affrontare molte questioni politiche.
Ci vuole tanto a dire che il problema è la Segreteria/DIrezione che non riesce ad imporre una linea politica chiara ed a far rispettare un minimo di regole comuni (specialmente etiche) agli organismi locali?
Pensate veramente che il problema del PD sia la collocazione o meno nel PSE? (Al max è un sintomo della confusione totale che c'è)


Non per dire ma le condizioni 1 e 3 sono pienamente incarnate dalla lega.
L'unica differenza tra la Lega e il PD e' che la Lega e' un partito ad personam che epura chi ha una mente propria raziocinante (i.e. chi non segue il Bossi)
E' evidente che una parte delle nostre difficolta' sta nel punto 2, ma la soluzione non puo' essere certo un cesarismo interno.
Sull'ultimo punto son pienamente d'accordo.


1) In Lega c'è molto più ricambio. Cmq rispetto al punto 2-3 porta minori problemi.
3) Qui ti sbagli di grosso. Le proposte leghiste giuste po sbagliate che siano, difficilmente lasciano indifferenti. Tutto il contrario di quello che propone il PD.
Per carità, spesso buone proposte, ma non mi sembra che scatenino entusiasmi. Ecco perchè sono, secondo me, proposte "banali". Un po' come i manifesti di Roma su Gaza.
2) In Lega a livello federale c'è il cesarismo bossiano, voi siete l'esatto opposto. Valuta te chi funziona meglio.

