Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Verona
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Kosovo, la via all' indipendenza (...)

    Udite, udite: a tutti gli (pseudo)indipendentisti ancora sotto l' ombrello di Bellerio e agli ordini del prode Umberto, agli indipendentisti giá disincantati, ai venetisti, ai friulani ...ovvero a tutti coloro che credono, perché lo hanno capito unendo i neuroni e prendendo le distanze dalle "sirene" della politica attuale, che la libertá, quella vera, non nasce in sedi parlamentari (nazionali, regionali, europee o mondiali)...leggete, leggete che dalle abberrazioni c'é da imparare.

    Esempio Kosovo. Esempio massimo,l' alfa e l' omega, lo zenit del fallimento "politico democratico" che arriva a partorire una nuova nazione negando e andando contro a tutte le vie "permesse" o "accettabili".

    Non voglio fare un post chilometrico, per cui salteró passaggi che, spero ed immagino, ogni indipendentistan conosce.
    Dagli anni '80 (o forse prima) in Kosovo c' era un movimento/ partito/ associazioni che peroravano la causa "autonomista" sotto il regime di Tito. Il dittatore, croato che odiava i serbi, gli diede spazio e una certa autonomia. Poi morí e i serbi strinsero i lacci. Pero il movimento di tal Rugova prosperava. La "diaspora" kosovara per il mondo pagava "una tassa" per mantenere uno stato parallelo: ospedali in case private, medici amici, chirurghi, assistenza sanitaria in generale al di fuori del sistema jugoslavia. Il cialtrone Rugova era convinto che quello "stato parallelo" sarebbe stato la spina dorale della autonomia da riconquistare. Dalla metá degli anni '80 in avanti Pristina, capitale Kosovara, era teatro di manifestazioni oceaniche in favore dell' indipendenza ma non appena un uno scemo kosovaro tirava un sasso alla polizia jugoslava , questa ammazzava centinaia di manifestanti. Peró il babbuino urlava: "No, noi siamo per la via pacifica, non bisogna rispondere alla violenza!". Lo scemo del villaggio si sentiva furbo: organizzava scuole, coordinava studi e corsi di lingua albanese...mentre i serbi licenziavano migliaia di kosovari dai posti pubblici e mettevano gente loro. Alle manifestazioni "ghandiane" dei cretini, i serbi mandavano i gruppi antisommossa a fare sfracelli. Peró il coglione, i kosovari non avevano nulla di meglio, pronava i suoi a resistere: l' europa e il mondo riconosceranno i nostri diritti, schiamazzava.
    Sto teatrino ignobile arriva fino alla fine della guerra in Bosnia Erzegovina: la Jugoslavia é in pezzi e la checca isterica di Rugova alza la voce (si far per dire): "Pure noi vogliamo essere indipendenti". Milosevic gli manda migliaia di soldati, gruppi speciali, elicotteri, carri armati, Arkan e altri tre gruppi paramilitari a far piazza pulita. Una parte dei kosovari, svegliatisi finalmente, formano l' UCK, gruppo guerrigliero, disorganizzato, incapace, male armato (all' inizio), indisciplinato..tutto quello che si vuole ma con un' idea chiara: l' INDIPENDENZA si ottiene con un mitra in mano, fuori dalla "legalitá" costituita, fuori dagli schemi del diritto internazionale (o tra le righe di questo), non chiedendo aiuto all' ONU ma ricattandola. RICATTANDOLA, parola chiave. Risultato? Sotto gli occhi di tutti. Il partito di Rugova per 10 anni é stato la palla al piede dell' indipendenza nel nome di un pacifismo e rispetto delle "regole" che non han prodotto nulla (tranne dare a lui ed ai suoi anonimi accoliti) risonanza internazionale, soldi e visibilitá (Bossi?). D' improvviso fu sufficiente un calcio nel culo all' impostore, un migliaio di mimetiche, 700 AK-47, tre brigate scoordinate di giovani incazzati e la nuova bandiera nazionale giá sventolava al vento.


    P.S. Per chiarezza: ho usato il caso Kosovo solo in chiave STRATEGICA, non di diritto. Per Me il Kosovo JE SRBiJA. Della serie: in questo caso, bisogna imparare dai gaglioffi a far valere i propri diritti, perché se ci riescono coloro che non ne hanno e falliamo noi che li abbiamo...meglio che ci occupiamo di taglio e cucito o agli eterni Orsetti Padani.

    ERWACHE PADANIA VENETO LIBERO

    Wotan

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Aug 2007
    Messaggi
    2,353
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non credo che l'esempio del Kossovo islamico sia da prendere ad esempio e cerco di spiegarne i motivi:

    Certo Rugova era un pacifista... ma anche abile e tenace in quanto e' riuscito ad ottenere, in quei tempi non certo facili, una certo autogoverno parallelo kosovaro.
    Questo senza terrorismi di sorta, fino al precipitare della situazione serbo-jugoslava (voluta dalla politica neocon occidentale con il supporto NATO).

    l'UCK fu preparata, armata, addestrata e supportata dai servizi segreti statunitensi (ed alleati) attraverso fondi di societa' di comodo "umanitarie", O.n.g. e imprecisati "imprenditori kosovari all'estero".

    l'UCK, dopo i suoi eccidi di civili inermi e' stata definita dall'Assemblea delle Nazioni Unite "gruppo armato terrorista".
    Poi c'e' stata la benedizione pubblica del sottosegretario USA Madeleine Allbright e l'UCK e' cominciato a venire descritto dai nostri Media "gruppo paramilitare patriottico", ovviamente dimenticando i massacri ed il traffici di droga e prostituzione da lui organizzati (con il tacito consenso della CIA) nella democratica (e silente) Unione Europea ed i cui reffetti disastrosi li abbiamo purtroppo ancora nelle nostre citta' e paesi.

    Sempre nel silenzio della stampa "democratica" occidentale, i Kossovari al potere hanno fatto una spietata pulizia etnica dei Serbi e di altre minoranze (mentre i serbi si erano, per modo di dire, "limitati" al comando nei posti pubblici chiave)... questo nonostante la presenza statunitense (non a caso gli USA vi hanno costruito la loro piu' grande base militare in Europa)

    Non discutiamo poi del regime pseudodemocratico vigente in Kossovo (definito da molte personalita' politiche e militari di vari Paesi "narcotrafficante") e con Presidente e Ministri ex capi guerriglieri, alcuni incriminati al Tribunale dell'Aia per vari eccidi ed assassinii (le medesime accuse usate contro i Serbi condannati) ...andati clamorosamente assolti con sentenze diciamo eufemisticamente "discutibili")
    Anche per questo (ma non solo) la maggioranza degli Stati non hanno riconosciuto il governo kossovaro.

    Meglio prendere ad esempio gli indipendentisti scozzesi o se vogliamo lasciar perdere il pacifismo, quelli degli irlandesi.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Verona
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pienamente d' accordo. Descrizione perfetta. La mia era una provocazione, pura e semplice, verso coloro che credono ancora nell' indipendenza attraverso referendum, lettere, letterine, petizioni all' ONU, o attraverso quattro manifestazioni pacifiche e ghandiane...

    Wotan

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Verona
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    P.s. Solo su una cosa dissento con te Wento: Rugova non era né abile né tantomeno "tenace": era un profitattore, un vice-re, forte della sua figura (che si era costruito) e dell' assenza di altri leader di peso. Il governo paralello non si deve a lui (ci mangió sopra,a tutti gli effetti), ma alla tenacia dei kosovari (sopratutto quelli della diaspora) che lo pagavano. Poi, all' arrivo dell' UCK, Rugova fece di tutto per osteggiarlo, perché non voleva perdere la sua "carica spirituale" di Vate (r) schipetaro. Insomma, un altro Bossi...

    Wotan

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Aug 2007
    Messaggi
    2,353
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mah... Rugova ho avuto l'occasione di conoscerlo in una deile sue conferenze europee e ti assicuro che era una persona preparata, colta, coerente ed assolutamente non borioso...almeno in questo molto diverso da Bossi.

    La sua abilita' probabilmente non dipendeva solo da lui ma dal suo entourage... indiscutibilmente era l'unico interlocutore valido nell'area... non so se ne avesse approfittato, puo' anche darsi, certamente non era cosi' sfacciato di mostrarlo come invece quelli dell'UCK hanno fatto (e fanno tuttora)... sicuramente osteggio' l'UCK (ed e' comprensibile, viste le premesse e gli scenari che si stavano aprendo)... ma, visto la sua morte oscura e mai chiarita fino in fondo e' lecito pensare che abbia pagato caro il conto.

    Per il resto sono d'accordo, sta finendo il tempo del buonismo e ci si dovra' preparare a tempi duri

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito