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Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
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    Predefinito Come sarebbe un'Europa pagana oggi?

    Salute a voi tutti:


    mettiamo per ipotesi che il cristianesimo come fenomeno religioso o come eresia giudaica si fosse fermato nella sua terra di origine, la Palestina, e mai fosse arrivato sulle nostre amate terre, quale scenario si sarebbe profilato nei secolo succesivi ? Voglio dire, come si sarebbe evoluto il paganesimo in questi due millenni in Europa? Come saremmo noi oggi ? Come sarebbero i nostri costumi, la nostra etica, la nostra morale, ecc, ecc? Come sarebbe, insomma l'Italia pagana dopo 2000 anni di paganesimo e che tipo di paganesimo avremmo oggi ? Saremmo davvero diversi o no?

    Qualcuno può azzardare un possibile scenario ? Grazie.

    Sorbomontano

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  2. #2
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sorbomontano Visualizza Messaggio
    Salute a voi tutti:


    mettiamo per ipotesi che il cristianesimo come fenomeno religioso o come eresia giudaica si fosse fermato nella sua terra di origine, la Palestina, e mai fosse arrivato sulle nostre amate terre, quale scenario si sarebbe profilato nei secolo succesivi ? Voglio dire, come si sarebbe evoluto il paganesimo in questi due millenni in Europa? Come saremmo noi oggi ? Come sarebbero i nostri costumi, la nostra etica, la nostra morale, ecc, ecc? Come sarebbe, insomma l'Italia pagana dopo 2000 anni di paganesimo e che tipo di paganesimo avremmo oggi ? Saremmo davvero diversi o no?

    Qualcuno può azzardare un possibile scenario ? Grazie.

    Sorbomontano
    Premetto che non sono un esperto in ucronie e che questo è il mio primo tentativo in tal senso... provo comunque a dire la mia, in maniera estremamente limitata, più uno spunto di riflessione che un vero e proprio tentativo ucronico, e limitato alla situazione politica a grandi linee per giunta...

    Innanzitutto, secondo me non ha del tutto torto chi sostiene che il cristianesimo all'alba del medioevo è stato un fattore di unità all'interno del variegato panorama europeo, ragion per cui, in assenza di tale fattore, l'Europa si presenta all'invasione islamica molto più frammentata di quanto già non fosse. Spinta all'unificazione è proprio la resistenza all'invasione islamica da parte del regno dei Franchi, che si troverebbe ad essere lo stato più grande e ricco di potenziale d'Europa, come è effettivamente accaduto. L'impero bizantino, circondato da popolazioni e culture molto diverse, si asserraglierebbe nella propria area d'influenza principale, ovvero Grecia e Anatolia occidentale. Questo gli garantirebbe una resistenza superiore a quella che ha avuto nella realtà, a scapito però del controllo sui mari e sui territori più lontani, Italia compresa. Quest'ultima, al pari della penisola iberica, verrebbe conquistata dall'Islam, e a Roma avremmo una grande moschea al posto di San Pietro...

    Proprio l'assenza del Cristianesimo, che ha subito la Diaspora al pari dell'Ebraismo, avrebbe permesso secondo me il risvegliarsi dell'identità nazionale romana nel basso medioevo o nel rinascimento, con un revival della cultura romana e una "Reconquista" che, invece di avvenire nella visigota Spagna, avviene in Italia. Si potrebbe persino ipotizzare la fondazione di un Nuovo Impero Romano d'Occidente, fondato su basi prevalentemente ideologiche, che però viene a formarsi come stato nazionale, mentre gli altri due imperi, Bizantino e Franco, vanno incontro alla perdita di centralizzazione che ha colpito il Sacro Romano Impero della nostra linea temporale.

    Tralasciando le ulteriori questioni politiche, che in questo topic assumerebbero la forma di divertissment intellettuale, si può ipotizzare che, in un periodo successivo, pressapoco coincidente con l'epoca della Riforma, si possa avere una recrudescenza delle rivalità religiose, stavolta non tra cattolici e protestanti ma tra germanici e latini, o con evoluzione consimile. E' pur vero che, mancando l'imposizione di una religione unitaria come è stato il Cristianesimo, la tolleranza culturale romana non si sarebbe perduta e sarebbe anzi stata trasmessa anche alle culture di matrice germanica.

    Nell'ambito specificatamente Italico-romano, quindi, si sarebbe potuto avere un paganesimo ibrido romano-germanico (a causa della precedente invasione Longobarda) con importanti influssi islamici, seppure questi, a contatto con una cultura religiosamente tollerante ma politicamente stabile, avrebbero perso il proprio proselitismo. Senza la caduta dell'Impero Bizantino, non ci sarebbe stata la necessità di cercare una nuova rotta per le Indie, quindi niente scoperta dell'America o scoperta ritardata, mentre l'Italia sarebbe rimasta al centro della scena politica mediterranea. L'assenza di una controriforma avrebbe privato le scoperte scientifiche e le posizioni filosofiche illuministe del loro carattere di sovversione e antireligiosità, permettendone la precocità e la perdita delle caratteristiche di violenza e pericolosità tipiche della Rivoluzione Francese. La sfera religiosa, rimasta integrata nella struttura statale a causa della mancata contrapposizione tra Impero e Chiesa, avrebbe lavorato all'unisono con la legislazione civile, ponendo le basi per la legge statale, che così facendo non avrebbe perso l'alone di sacralità che ne sancisce la giustizia. Al tempo stesso però, essendo connaturata allo stato e mantenendo la tolleranza romana, la religione viene ad assumere un aspetto meno intransigente e vincolante, essendo aperta a evoluzioni successive...

    Lunga la foglia, stretta la via, dite la vostra che ho detto la mia

    Resurgens

  3. #3
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    Predefinito

    Molto interessante e grazie del tuo contributo Resurgens.

    Certo mi sarebbe piaciuto sapere come un' Europa pagana, magari religiosamente non omogenea, si sarebbe opposta all'avanzata dell'Islam... con la stessa forza con cui l'ha fatto il cristianesimo o no ? Dopo tutto il paganesimo europeo si è fatto piegare dalla nuova religione senza quasi colpo ferire.

  4. #4
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    Predefinito

    Infatti, secondo me non sarebbe stato affatto così semplice. Forse avrebbe resistito il regno franco per una questione nazionalista, mentre l'impero bizantino sarebbe sopravvissuto solo a patto di chiudersi, cedendo il controllo dei territori più periferici prima agli islamici e poi agli slavi, limitando di molto il suo territorio e il suo peso politico. Nella posizione in cui è l'Italia, poi, difficilmente il regno longobardo avrebbe retto agli assalti saraceni. Forse sarebbe caduta un po' dopo la Spagna visigota, ma dubito fortemente che sarebbe sopravvissuta. E l'intervento franco sui longobardi, in assenza di un papa da proteggere e senza il rispetto per la patria romana che ha spinto qualche secolo prima Giustiniano a riconquistare l'Impero occidentale, non sarebbe mai avvenuto, se non appunto per proteggersi dall'invasione islamica come era successo con la Spagna. Così ci sarebbero stati tre punti di collegamento tra Europa pagana e islam: la Spagna e l'Anatolia, quest'ultima prima che nella realtà attuale, e l'Italia...

    Ed in generale, in assenza del sostrato cristiano, immagino una generale germanizzazione della cultura europea, salvo un "Rinascimento" della cultura e della religione classica, quando ormai la situazione politica si fosse stabilizzata... Con il sincretismo seguente non faccio fatica ad immaginarmi il mito di un Ercole che invece del leone nemeo va ad uccidere il drago Fafnir per rubare l'anello fatale da portare ad un subdolo re dell'antica Grecia...

    R.

  5. #5
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    Predefinito Un IMPERO Solare Romano

    L’essenza profonda del Paganesimo è la “Veggenza”, ossia l’esperienza reale che nei Misteri si aveva degli Dei, delle potenze Sovrumane,dei retroscena Celesti che plasmavano la realtà e sui quali l’uomo poteva inserirsi magicamente secondo Degnità.

    Pertanto è questa attitudine e questa Conoscenza che -perpetuandosi- avrebbe mantenuto Pagana l’Europa.

    Ora ipotizzando che ciò sia avvenuto -e realmente poteva e doveva avvenire- occorrerebbe escludere le scuole classiche dei Misteri poichè erano già in crisi fin dal primo secolo dell’era volgare.

    Rimarrebbero dominanti i culti di Mitra,gli Gnostici ed i Manichei.

    Tali correnti si sarebbero intese ed avrebbero potuto agire in sintonia fra loro, Roma avrebbe avuto nuova linfa morale e molti culti Degni ,eredità del vecchio paganesimo, sarebbero stati revivificati poichè reinterpretati alla luce di una vera Sapienza (che poi è quella eterna che mutava forma).

    Avremmo avuto un trapasso dall’antico al nuovo in cui le forze Sovrumane si sarebbero mantenute e rinnovate in rapporto ad un mondo divenuto più prosaico,più razionale,più arido.

    Probabilmente Costantino non sarebbe diventato unico imperatore ma sarebbe stato sconfitto da un Massenzio o da un Licinio poichè costoro erano molto più Veggenti (cioè viventi nel Sovrumano Sapere) di lui.

    In conseguenza di ciò non vi sarebbe stata la folle rifondazione di Roma con il megalomane nome di Costantinopoli.

    Il Palladio sarebbe rimasto nell’urbe e non sarebbe stato trafugato di notte alla volta di Bisanzio.

    Con forze rinnovate Roma non solo avrebbe tenuto testa ai Germani ma li avrebbe assimilati in una Civiltà imperiale eroica e cosmica e commovente che avrebbe aperto loro le vie del Cuore Veggente .

    Ezio sarebbe annoverato fra i massimi Imperatori come il distruttore degli unni ed il conquistatore dell’impero Persiano.

    A Roma si sarebbe installato un senato che Eleggeva gli Imperatori.

    E le legioni Pretoriane (composte quasi soltanto di Italici, come realmente furono) non sarebbero mai state sciolte da un Costantino sconfitto e dannato nella memoria.

    L’Islam appena sorto sarebbe stato annientato da due sole legioni.

    L’oriente Greco avrebbe cessato di cerebralizzarsi sino alla più perniciosa e tetra capziosità.

    Gli Unni sarebbero stati inseguiti sino alla Cina.

    Problemi sarebbero sorti all’interno dell’Impero rinvigorito, fra i fautori del sangue nelle arene ed i negatori di tali indemoniamenti collettivi.

    Intorno al mille l’Islam sarebbe risorto in veste Turca e vi sarebbe stata una feroce guerra di conquista che avrebbe portato le legioni vittoriose a popolare le steppe prima degli scandinavi che nel frattempo stavano accogliendo il Mistero Solare Del Dio fattosi uomo in veste Gnostico-Manichea-Catara.

    Le nazioni sarebbero sorte ugualmente ma non in funzione del sangue,bensì nei termini cavallereschi ed eroici di Stirpi di cavalieri entro ordini guerrieri tipo i Templari o i Teutonici.

    L’Impero avrebbe perso l’impronta di appiattimento burocratico che all’inizio dell’era volgare era stata una delle cause del regresso.

    Molta pietas e molto calore avrebbe ripopolato le campagne di piccoli proprietari terrieri nobili e con cariche civili della latinità sopravissuta.

    La tribù scandinava dei Rus avrebbe fondato con il Vichingo Romanizzato Rurik la città di Nivea Novogorod (o qualcosa di simile) come emissario senatorio di Roma, a cui sarebbe seguita la fondazione di Kiev (Elia Glacia Saturnia o qualcosa di simile).

    Molte rivolte selvagge attuate in virtù di culti tellurici indirizzati alla libertà atomistica e sanguinaria sarebbero continuamente esplose sia nelle profondità nordiche,sia nelle steppe asiatiche,sia nelle terre d’africa,sia nel medio oriente.

    Ma la guerra più feroce forse sarebbe esplosa con l’Impero cinese,che infine sconfitto e tributario,avrebbe accettato il concetto ed il culto della Pietas e della sacrità dell’individuo in quanto unica ed irripetibile scintilla Divina portatrice del massimo valore.

    Federico Barbarossa sarebbe diventato Imperatore e suo nipote Federico secondo di Svevia avrebbe portato la guerra nel nuovo mondo americano per sconfiggere i culti demoniaci dei sacrificatori di uomini agli dei infernali.

    Un certo Lutero ed un certo Calvino,propugnatori di un collettivismo sanguinario,fatti prigionieri , sarebbero stati condannati a cantare le lodi del Dio Silvano fra stuoli di danzatrici leggiadre e caste e bellissime secondo lo stile del Parzival (meraviglioso romanzo cavalleresco di Wolfram von Eschenbach che visse fra il finire del 1100 ed i primi decenni del 1200).

    Molto ci sarebbe da descrivere ma per ora ci si può fermare qui.

    Questa è la mia ipotesi.




    FK AZIONE SOLARE

  6. #6
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    Predefinito

    Prospettiva originale, dal mio punto di vista. Ma addio tolleranza, così facendo... Spero che anche altri pagani, anche di religioni diverse da quella solare, scrivano la loro idea in proposito. La mia era basata più che altro su considerazioni socioculturali. Quest'ultima versione, anticipo che non intendo offendere o criticare distruttivamente nessuno, mi sembra che abbia sostituito il cristianesimo con un'altra religione centralizzata, mono o enoteista, e abbia posto uno sviluppo un po' tanto idealizzato (addirittura l'annientamento dell'Islam con due legioni!)...

 

 

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