Brivido caldo, ovvero le minkiate del premio Nobel Al Gore, che ha fatto un sacco di soldi con le sue campagne sul presunto global warming di origine antropica.
Mentre l’Italia si appresta ad affrontare un’Epifania nella “morsa del gelo” e non c’è giorno senza nuovi record di temperature sotto zero, arriva un’altra sberla al sempre più malconcio fronte dei convinti sostenitori dell’origine antropica del riscaldamento globale. Non è l’isolato studio di uno scienziato di qualche sperduta università, ma un rapporto depositato al Senato americano firmato da 650 scienziati di tutto il mondo che contesta la dottrina che tanto ha fatto guadagnare al premio Nobel Al Gore
Il vice cancelliere dell’Institute of Science and Technology dell’Università di Chubu in Giappone, Takeda Kunihiko: “Le emissioni d CO2 non fanno assolutamente differenza in un modo o nell’altro. Qualsiasi scienziato lo sa, ma dirlo non paga”




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