Obama è il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America.
il progetto Neocon del " Nuovo Secolo Americano " si ferma o andrà avanti ?


Obama è il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America.
il progetto Neocon del " Nuovo Secolo Americano " si ferma o andrà avanti ?


daltanius, quella che obama sia "il cambiamento" è l'ennesima infezione purulenta che i media spandono su tutta la terra.




Non so e francamente neanche mi interessano i progetti degli statunitensi .
Tanto per noi non cambia niente. Spero solo che verremo coinvolti in meno conflitti ("missioni di pace").


per Israele temo il peggio ....
Obama rappresenta per me il prototipo dell'ammaliatore.
Sostiene una politica che parla di sicurezza e dell' unità di Gerusalemme quando conversa con quel suo bel faccino a Gerusalemme e con lo stesso bel faccino ... ma a Ramallah ...promette una parte di Gerusalemme a Abbas.
Chissenefrega se sbatte i bigliettini nelle fessure del Western Wall a Gerusalemme .... le uniche mai pubblicate fra tutti i politici arrivati davanti al Muro, fra l'altro...guarda caso....
Che schifo. Sono quasi guarita dal mio americanismo.




il punto principale è proprio questo: i conflitti.
l'America in questi conflitti ..nonostante le energie profuse , non è riuscita ad imporre il suo dominio nè a farsi chiamare dagli invasi : "..liberatori" ....
( quello purtoppo è un nostro triste primato....)....
ora la continuità della diretta linea Bush ..è stata in qualche modo ..se non spezzata ..almeno deviata......
e Obama ..potrebbe anche instaurare un diverso rapporto con la stessa nazione Iraniana .....
già in campagna elettorale aveva fatto proprio SUO quel motto di JF Kennedy :
" non bisogna negoziare per paura , ma non si deve neppure aver paura di negoziare ".




La continuità repubblicana, se pure nel breve tempo avrebbe significato altre guerre (più spudorate quantomeno) e proseguimento della strada dell'ultraliberismo, alla lunga avrebbe accelerato il declino dell'impero americano.
Obama invece è il perfetto strumento per
1) dare l'illusione agli americani che loro siano sempre "più avanti degli altri", che la loro democrazia funzioni "perchè ha portato un nero alla casa bianca", che in fondo il loro sistema non è sbagliato "perchè se anche lui può arrivare lì", ecc ecc..
2) Passare in secondo piano la crisi economica: ieri era un disastro, oggi Obama risanerà tutto. E credo anche che proverà a farlo. L'establishment ha capito che in questo periodo non può succhiare il sangue alla gente con lo stesso enorme flusso di prima: deve alleggerire un attimo le catene, dare spazio alla "socialità" (sempre combattuta) perchè solo grazie ad essa il "sistema" si può salvare (vedi new deal '29)
3) Continuare a pianificare, effettuare e alimentare guerre in tutto il globo. Obama è il personaggio perfetto, icona dei pacifisti, pure dei comunisti nostrani. Solo per il fatto che sia nero lo si ritiene più buono, più pacifico, più accondiscendente. Ricordiamocelo. E' un americano eletto coi voti di tutte le associazioni ebraiche. E da questi due cardini, due interessi, che deve partire e a cui deve rendere conto. Senza la guerra continua il "suo" sistema crolla. Fossi nell'Iran, non abbasserei di molto la tensione. E fossi Hamas, non esulterei troppo. Noi, invece, ci slanceremo, e lo faremo, nella lotta con la presunzione di combattere la guerra giusta 'dell'uomo buono' Obama. Certo, dovrà allentare la pressione sulla società americana delle industrie belliche, degli arruolamenti, dei caduti in guerra. Dovrà farlo, perchè è in corso una crisi nervosa della società usa su questi argomenti. Ma ricordiamoci che sarà solo un passaggio per mantenere inalterati gli equilibri più grandi.
Catastrofista? No, semplicemente realista. Il mio nemico non si qualifica se asino o elefante, bianco o nero, ma con il suo titolo: Presidente degli stati uniti d'america.


Beh difficilmente, anche impegnandosi molto, riuscirà a far peggio di Bush, la cui linea ha prodotto i risultati del famoso sondaggio europeo dal quale uscì fuori che lo stato più pericoloso per la pace del mondo, a parere degli europei, era Israele seguito dal Usa...
I disastri creati da Bush e dai suoi collaboratori dureranno ancora per anni e le conseguenze non saranno facilmente superabili (Iraq, Afganistan ecc.) ma sicuramente il record di affluenza alle urne e la vittoria di Obama e figlia della voglia di cambiamento...