
Originariamente Scritto da
Supporter28
Articolo dal sito di Repubblica.
Ennesima prova (se mai ne servissero di ulteriori) di chi comanda in USA:
GERUSALEMME - Si chiude con una polemica pesante il rapporto tra Casa Bianca e Dipartimento di Stato nell'era Bush. Il retroscena rivelato oggi dal primo ministro israeliano Ehud Olmert illumina una relazione controversa tra Condoleezza Rice e George W. Bush sulla questione mediorientale, in particolare sulla vicenda dell'offensiva di Gaza. E anche la forte sintonia
('sudditanza' starebbe meglio!) tra il presidente uscente e il governo di Israele.
Parlando a Ashkelon, riferisce Afp, Olmert ha detto oggi di aver interrotto un discorso del presidente americano con una telefonata in cui gli diceva che gli Stati Uniti non avrebbero potuto votare in favore della risoluzione che faceva appello al cessate il fuoco a Gaza, che la stessa Rice aveva contribuito a stilare insieme ai rappresentanti di Gran Bretagna e Francia. Bush ha dunque ordinato alla Rice di astenersi e lei, dice Olmert, "si è vergognata". "Una risoluzione che aveva preparato e mediato, e poi non l'ha votata".
La risoluzione, passata al Consiglio di sicurezza con 14 voti a favore e la sola astensione degli Usa, è stata poi rigettata sia da Israele che da Hamas e ignorata sul campo, dove sono proseguiti gli scontri interrotti solo dalla minitregua umanitaria di tre ore ogni giorno.
"Nella notte tra giovedì e venerdì - ha rivelato Olmert - mentre il segretario di Stato voleva essere in prima linea nel voto sul cessate il fuoco, noi non volevamo che votasse a favore". Il premier prosegue: "Ho detto: datemi il presidente Bush al telefono. Mi hanno detto che era nel mezzo di un discorso a Philadelphia. Ho detto: non mi importa, ho bisogno di parlargli subito. Lui è sceso dal podio e mi ha risposto. Gli ho detto che gli Usa non avrebbero potuto votare a favore di quella risoluzione. Lui ha immediatamente chiamato il segretario di Stato e le ha detto di non votarla".
Bush ha sempre attribuito ad Hamas la responsabilità del conflitto, e anche oggi ha ripetuto che la possibilità di un cessate il fuoco dipende dalla volontà di Hamas di bloccare il lancio di razzi su Israele.
