CORRIERE ADRIATICO del 14 Gennaio 2008
Forza Nuova sfida il Comune e minaccia di fare da sola.
Secondo l’assessore Sorge non occorrono prepotenze ma richieste formali
“Una piazza intitolata ai martiri della Palestina entro 15 giorni”
SAN BENEDETTO - La formazione di estrema destra Forza Nuova chiede all’amministrazione comunale di intitolare una via oppure una piazza ai palestinesi che in questi giorni stanno morendo nel conflitto scatenatosi con Israele.
Più che di una richiesta, ad essere precisi, sembra quasi che si tratti di un ultimatum dal momento che Forza Nuova concede all’amministrazione il tempo massimo di 15 giorni entro i quali provvedere all’intitolazione. Trascorso questo termine i componenti dell’organizzazione provvederanno in via autonoma ad affiggere una targa intitolata ai “Martiri della Palestina”, nel luogo che riterranno più opportuno del perimetro cittadino.
“In relazione a ciò di cui il mondo intero è mediaticamente spettatore - si legge in una nota inviata da Forza Nuova alla nostra redazione - in relazione alle continue violazioni in materia di risoluzioni Onu da parte di Israele, in relazione alla carneficina che l’esercito israeliano attua oggi con inaudita violenza e da decenni attraverso il criminale silenzio delle istituzioni filo-israeliane mondiali, non esclusa quella italiana, Forza Nuova chiede che venga intitolata una piazza o una via in onore delle vittime palestinesi, senza distinzioni d’età e di sesso, nella città di San Benedetto del Tronto”.
E’ a questo punto, infine, che scatta l’ultimatum della formazione di destra: “Diamo tempo all’attuale amministrazione 15 giorni per discutere tale proposta, con l’auspicio che il dialogo ed un ragionevole asetticismo della visione degli eventi possa far posto ad una partigiana posizione dettata da servilismo storico e da ipocrita appartenenza a partiti e movimenti d’ispirazione democratica e liberale. Passati questi 15 giorni, i militanti del movimento apporranno di loro iniziativa una targa commemorativa nella piazza o nella via che riterranno più idonea ad ospitarla”.
Di fronte all’ultimatum di Forza Nuova abbiamo chiesto l’opinione dell’assessore alla cultura Margherita Sorge. “Non entro nel merito della richiesta e cioè se sia giusto o meno intitolare piazze o vie ai martiri palestinesi. Posso dire soltanto che queste cose seguono un iter ben preciso e che per apporre una targa ci vuole del tempo. Inoltre mentre a casa mia faccio ciò che voglio, entro certi limiti, la città è di tutti e occorre rispettare la volontà di tutti gli altri cittadini. Per concludere, in buona sostanza, se si vuole esporre una targa occorre una richiesta formale e una successiva valutazione. Con la prepotenza sicuramente non si ottiene un bel niente”.




Rispondi Citando

