Secondo voi cosa fù?
La riunificazione di una nazione
Una guerra di conquista
Un complotto economico massonico
Altro


Secondo voi cosa fù?


forse tutto insieme e forse ben altro ma propendo per guerra di conquista orchestrata e complottata dalla massoneria internazionale che era tuttuno con i potentati economici....
fu il primo di tanti eventi di crisi internazionali che si sono succeduti nei decenni successivi, strani si molto strani...


Secondo me fu una guerra di conquista.


un'unione forzata di popoli molto differenti tra loro realizzata per l'interesse di pochi


Vedo che hai accolto il mio invito nell'ultimo post del precedente thread.
Per ora non dico ancora nulla.....vorrei vedere cose diranno gli altri.
Chiaramente questo thread ha il potenziale per essere molto più lungo dell'altro. e molto più combattuto.
Ma sarà anche un bell'esercizio dialettico. Interessante. Stiamo a vedere.


da A. Petacco la regina del sud p.p 12-15 . A .gramsci quaderni dal carcere.
L'AVVENUTO ARRESTO A COMO,DI UN'INGEGNERE DI IDEE SOVVERSIVE TROVATO IN POSSESSO DI UN'ASSEGNO DI BEN CENTOVENTIMILA FRANCHI
E AVALLATO DAL BARONE RODOLFO DI ROTHSCHILD, fedele banchiere dell'ex reginail denaro avrebbe dovuto essere utilizzato per operazioni belliche contro l'italia .
lunga vita all'italia ed alla carboneria.


I maledetti savoia non fecero altro che prestare il fianco alla massoneria che aveva interesse a costruire un'entità politica unita al centro del Mediterraneo.
Poco importava se non esisteva nazione e popolo, ma quello che è ancora + importante è che dopo 150 anni quella nazione e quel popolo non esistono ancora, e non esisteranno mai!


Ecco......prima di ben più approfonidte riflessioni, posso cominciare con una piccola/grande considerazione (per bambini).........se dopo 150 anni ancora esistono tensioni e frizioni tra diverse parti del paese, significa che non c'era tutta questa unità originaria.


bhe provo a dire la mia,
spiegare il perchè di tante tensioni odierne, rinnovate dopo oltre un secolo di intorpidimento e di indottrinamento liberal-risorgimental-massonico, è lungo visto che bisognerebbe compiere un excursus che parte dall'inizio del 1700 fino agli anni 50 del 1800, per cui pafafrasando 150 anni per cambiare e 150 di proteste.....
le tensioni esistono perchè affiorano giorno per giorno quelle che sono le realtà di una campagna di colonizzazione voluta pervicacemente da quella che stava diventando la nuava classe egemone nel mondo, portatrice di una visione nuova: la borghesia industriale cioè il capitalismo.
classe che per ottenere i suoi scopi non si ferma davanti a nessun ostacolo e rovescia stati e governi, di tutto ciò dobbiamo ringraziare gli anglosassoni che di questa visione ne han fatto un modo di vita, basta guardare un po' la loro storia e quella dell'impero britannico e si capisce chiaramente.
in tale visione, CHE ESPLICO SOLO DOPO AVER PROVOCATO CURIOSITA', bisognava accumulare e massimizzare la produzione visto lo sconvolgimento di metodi di vita millenari che consentivano la sopravvivenza dell'uomo, molta dottrina ha definito l'inizio del benessere altra l'inizio dello sconvolgimento, si tendeva a rovesciare l'ordo juris tendeva a scalzare la nobiltà feudalistica e non al passo con i tempi industriali si creava nuova povertà spacciandola per ricchezza e si industrializzava il mondo ma per i nuovi bisogni industriali non bastava il mercato inglese ci volevano nuovi mercati nuovi bisogni nuovi capitali per avere nuove ricchezze.
qui si inserisce la massoneria che è l'aggregazione di molte anime borghesi e nobili legate dallo spirito capitalistico e dalla spinta verso una ricchezza nuova che ha bisogno di sbocchi e allora bisognava crearli ma ciò era in conflitto con l'altra visione del mondo quella religiosa non secolarizzata, per cui bisognava in tutti i modi riconvertire o megli sovvertire; nasce qui l'operazione cambiamento del mondo per il mondo moderno che produce e consuma e lo fa sempre più e ha bisogno di spazi nuovi.
uno alla volta i regni i re e i nobili non aderenti vengono messi sotto tiro della stampa per decenni fino ad inculcare negli altri l'idea che si è creata, ma questo valeva per la borghesia non per il popolo che sapeva vedere tra le righe, ricordiamoci di bertoldo; questa operazione è terminata nel 1918 con l'annientamento dell'impero austroungarico, cattolico, terzultima operazione fu l'annientamento del regno delle due sicilie, con una marea d'oro e di tradimenti.
questo sentimento è rimasto assopito ma non scomparso nel popolo rurale quello che ha sofferto di più al sud per emergere dopo oltre un secolo, ricordate che il "borbonismo" era reato al sud, cioè il semplice nominar un re borbone, non il professare idee del regno che era stato, bastava per esser arrestati processati e accusati di cospirazione, questo dal 1861 fino quasi al 1900 cioè oltre 30 anni quando oramai gli uomini del 1860 erano vecchi o per lo più morti o emigrati, già l'emigrazione altra grande spiegazione di una scolare tensione, quindi si cancellò un popolo uno stato una idea una visione del mondo.
ad esempio ferdinando II descritto da palmerstone come un diavolo come il male assoluto, era cattolico osservante e ancor più suo figlio francesco, venivano descritti dall'lnglese massone come una sua immagine speculare e l'inglese si ergeva a paladino mentre sobillava al contempo mezza india a combattere contro l'altra mezza per sfiancarsi e farsi concuistare dagli inglesi...
oppure pensiamo all'asia con le sue immense risorse sempre sotto tiro degli inglesi...
mi fermo perchè il discorso è lungo e complicato con una visione globale sennò non si può capire...
se andate a domandare ai contadini del sud ancora oggi dicono che il nonno del nonno del nonno diceva, sussurrando, che quelli i savoia erano cattivi e non volevano il bene del popolo...
ho lanciato il sasso nello stagno ora a voi...
Aggiungo un'altra risposta...oltre ad essere stata guerra di conquista e' stata anche l'origine della "questione meridionale".
Non per essere piagnone o vittimista ma i numeri parlano, basta leggere quelli di Nitti di Scienze delle Finanze.
Ora non basta rimpiangere l'ex Regno delle Due Sicilie, che per noi rimane un simbolo importante e amato, non sono ne' nostalgico ne' monarchico...penso che bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per il Sud e x tornare agli antichi splendori, combattere ma-ndra-ca e soprattutto liberarsi di una classe politica ascara del Nord che chiede solo la poltrona per se e il suo clan.