Parlo a chi oggi ha 50-60 anni.
Dovreste vergognarvi.
Siete figli di una generazione che ha conosciuto,combattuto e subito una guerra,una generazione che ha conosciuto la povertà e il bisogno vero,una generazione che ha lottato per i valori e per una comunità,una generazione che ricostruito un paese dalle macerie degli edifici e dalla follia dell'odio fratricida.
Poi siete nati voi.
Belli e sani,avete avuto un progresso rapido ed entusiasmante che nessuna generazione ha mai avuto nella stessa misura e nello stesso lasso di tempo,siete passati dal giradischi all'Ipod,dal cavallo al suv,dalle baracche alle ville,dal telefono del bar al cellulare,dal dirigibile allo Shuttle,dal granaio ai derivati.Avete avuto il tempo mentale per pensare al bello della vita,avete partorito i diritti civili e del lavoro,avete avuto il '68 appassionato e gli '80 di divertimento e poi... e poi vi siete seduti a farvi cazzi vostri.
Vi sono bastate 2 tette in tv e la baby pensione per fottervene dei vostri figli.
Non vi disturba che un intero paese non sia al seguito di una ideologia,di un insieme di valori ma al seguito di una sola persona,non vi disturba che la scuola dei vostri figli sia morta,che il loro lavoro sia una lotteria senza nemmeno i premi di consolazione,non vi disturba che per noia pura i vostri figli si trasformino in mostri sociali,non vi disturba il ritorno del fascismo.
I vostri figli si scannano per il numero di condanne che collezionano i parlamentari ma ce li avete messi voi,si indignano per gli inciuci tra l'assesore e l'imprenditore ma li fate voi,rimangono a bocca aperta difronte al debito pubblico ma lo avete fatto voi.
Cosa avete imparato dai vostri genitori e cosa trasmettete a noi?
Egoismo?Individualismo?Prepotenza?Menefreghismo?As senteismo dalla morale?Venerazione del denaro?
L'unico sentimento che prova chi oggi ha 25-30 e lo schifo perchè è tutto quelloche avete lasciato.




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