Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    RICERCATORE
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    Cool L'infaticabile laboratorio della memoria

    SPETTACOLI & CULTURA





    "Ancora oggi, dopo 30 anni, mi commuovo pensando a quella semplicità
    uno scrittore famoso che chiama un ragazzo sconosciuto"


    L'infaticabile laboratorio
    della memoria


    di VERA SCHIAVAZZI


    "Marco, vieni, c'è Primo Levi al telefono...". Marco Viglino aveva diciannove anni e si stava preparando alla maturità in un liceo cattolico privato quando una sera dell'aprile 1978 arrivò, a sorpresa, la telefonata dello scrittore dalla quale è nata l'intervista inedita che Repubblica propone qui accanto. Trent'anni dopo, l'autore di quella intervista è diventato magistrato, mentre a Torino è nato il centro di studi che dovrà raccogliere e catalogare il grande lascito di appunti e lettere dello scrittore. Un lavoro affidato alla direzione dello storico Fabio Levi che procede silenziosamente, con quello stesso stile schivo e riservato che caratterizzò la vita dello scrittore e - dopo la sua morte l'11 aprile del 1987 - quella dei suoi eredi, la vedova e i figli. Ma nelle scuole di Torino e del mondo l'opera di Levi assume oggi, mentre ci si prepara alle iniziative per il Giorno della Memoria, un nuovo significato.

    E' alla letteratura, infatti, ma anche al cinema, alla musica, al teatro che si affida il ricordo della Shoah, ora che i testimoni in grado di parlarne diventano sempre più rari. Il 26 gennaio a Torino Ernesto Ferrero, scrittore e direttore della Fiera del Libro, ne parlerà alla giornata di studi promossa dalla comunità ebraica, con un intervento dedicato proprio allo scrittore torinese: "Primo Levi sapeva benissimo che la memoria da sola non basta, perché la memoria a suo modo è una scrittura, anzi, una ri-scrittura continua che si allontana ogni volta dal ricordo originale. La memoria è un materiale tra i tanti, e come è spiegato magistralmente ne I sommersi e i salvati, va sottoposta a un vaglio stringente, a verifiche, controprove documentarie. Solo così, facendone oggetto di un'attività di laboratorio rigorosa e continua, può essere utilea unavera antropologia della banalità del male".


    Anche per questo l'intervista inedita ritrovata da Viglino ha un valore speciale, soprattutto per chi ha avuto la fortuna di raccoglierla. "La lettura di Se questo è un uomo mi aveva sconvolto - racconta Viglino, oggi giudice al Tribunale di sorveglianza di Torino - Così, avevo dedicato a Levi la tesina che ognuno doveva preparare per l'esame finale. Ma una zia, a mia insaputa, ne fece una copia e la diede a una vicina di casa lontana parente dello scrittore. Quel compito da liceale arrivò fino a lui, gli piacque e mi telefonò. Ancora oggi, trent'anni dopo, mi commuovo pensando a quella semplicità, uno scrittore famoso che chiama un ragazzo sconosciuto".

    Al telefono, Levi chiede a Viglino: "C'è qualcosa che posso fare per te? Qualcosa che ti farebbe piacere?", e l'altro non esita: "Vorrei incontrarla". "Mi invitò per il giorno dopo nella sua casa di corso Re Umberto (è l'appartamento alla Crocetta, dove Levi visse fino al giorno della morte, ndr), alle nove di sera. Mi fece accomodare sul vecchio sofà del suo studio, una piccola stanza piena di libri. Ero emozionato, febbricitante, quasi non osavo chiedergli di poter usare il registratore, ma per fortuna trovai il coraggio... Ora la sua voce - che era bellissima - è ancora lì, in una cassetta C90 da un'ora e mezza che non ho mai riascoltato dopo il lavoro fatto per scrivere l'intervista: ho paura che il nastro sia diventato fragile e possa rompersi. Passammo insieme tutta la serata, molte cose sul nastro non sono rimaste...". "Per trent'anni - conclude Viglino - quelle pagine scritte a macchina sono rimaste nel cassetto della mia scrivania di casa, non le ho mostrate quasi a nessuno perché ne ero geloso, ogni tanto andavo a rileggerle. Ma forse sono stato egoista, ed è venuto il momento di condividerle".


    (18 gennaio 2009)


    http://www.repubblica.it/2009/01/sez...o-memoria.html

  2. #2
    CASSIERE DEL POPOLO
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    E' iniziato il battage pre-festivo: le tv e le radio preparano scalette tutte speciali, i cinema e le librerie sono in subbuglio e c'è grande agitazione. Gli scaffali si riempiono di titoli sulla più solenne ed attesa ricorrenza dell'anno, i bambini sgranano gli occhioni davanti alle vetrine e gli adulti tornano un po' bambini. Anche quest'anno, il 27, si ripeterà la grande magia dell'olocausto: buoni e cattivi, grandi e piccini, di destra e di sinistra, mamme papà nonni e nipoti, tutti insieme davanti alla tavola imbandita, attenderanno che scocchi l'ora col fiato sospeso. Evviva la giornata della memoria! Evviva Auschwitz!

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da carpentier Visualizza Messaggio
    E' iniziato il battage pre-festivo: le tv e le radio preparano scalette tutte speciali, i cinema e le librerie sono in subbuglio e c'è grande agitazione. Gli scaffali si riempiono di titoli sulla più solenne ed attesa ricorrenza dell'anno, i bambini sgranano gli occhioni davanti alle vetrine e gli adulti tornano un po' bambini. Anche quest'anno, il 27, si ripeterà la grande magia dell'olocausto: buoni e cattivi, grandi e piccini, di destra e di sinistra, mamme papà nonni e nipoti, tutti insieme davanti alla tavola imbandita, attenderanno che scocchi l'ora col fiato sospeso. Evviva la giornata della memoria! Evviva Auschwitz!
    ma gli unici che ne parlano tutto l'anno siete unicamente solo voi ...

    cioè: PER VOI E' UNA PSICOSI VERA E PROPRIA !!!!!!!!

    vOI LA RINCORSA LA PRENDETE DAL 28 GENNAIO e per tutto l'anno ci date sotto. Basta guardare chi apre continuamente le discussioni ...

    In piú: i cinema, le librerie ecc. sono tutte/i di ebrei?
    NO !

    allora chi ci fa i soldi qui con la ex/sofferenza/sofferenza degli altri?
    e per chi ha perso una parte della sua famiglia ...è proibito ricordarne la memoria?
    e i morti ebrei italiani ....erano o non erano cittadini italiani?

    insomma :

    BASTA bisogna dirlo a voi.

  4. #4
    "Von" di mestiere
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    Citazione Originariamente Scritto da arba2 Visualizza Messaggio
    ma gli unici che ne parlano tutto l'anno siete unicamente solo voi ...

    cioè: PER VOI E' UNA PSICOSI VERA E PROPRIA !!!!!!!!

    vOI LA RINCORSA LA PRENDETE DAL 28 GENNAIO e per tutto l'anno ci date sotto. Basta guardare chi apre continuamente le discussioni ...

    In piú: i cinema, le librerie ecc. sono tutte/i di ebrei?
    NO !

    allora chi ci fa i soldi qui con la ex/sofferenza/sofferenza degli altri?
    e per chi ha perso una parte della sua famiglia ...è proibito ricordarne la memoria?
    e i morti ebrei italiani ....erano o non erano cittadini italiani?

    insomma :

    BASTA bisogna dirlo a voi.

    Ah per noi è una psicosi

    «L'antisemitismo è riesploso, propongo di abrogare le commemorazioni»

    La scrittrice Cynthia Ozick: «L'Europa
    non è degna del Giorno della Memoria»


    «Alcune settimane fa pensavo di essere ripiombata nel 1933. Mi sbagliavo: è una nuova Notte dei Cristalli»

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
    Cynthia Ozick NEW YORK - «Concordo pienamente con la decisione spagnola di annullare la commemorazione pubblica delle vittime dell'Olocausto. Ovviamente per motivi ben diversi dai loro. E anzi invito i governi europei ad abrogare il Giorno della Memoria perché non ne sono degni e perché, ancora una volta, mostrano d'essere dalla parte di chi commise la Shoah». È tremula e piena d'angoscia la voce di Cynthia Ozick, la scrittrice statunitense autrice di capolavori della letteratura ebraica moderna quali Lo scialle, Il Rabbino pagano e Il Messia di Stoccolma. «Sono profondamente disperata — spiega —. Alcune settimane fa pensavo d'essere ripiombata nel 1933. Mi sbagliavo: è di nuovo il 1938: una nuova Kristallnacht (la Notte dei Cristalli ndr)».
    Che cosa intende dire?
    «L'Europa ha riesumato la condanna del sangue: una tradizione antisemita iniziata nel Medioevo che accusa gli ebrei-demoni d'omicidio. L'antisemitismo è riesploso nel mondo islamico e l'Europa vi si è aggregata come un'orda di lupi. Oggi tutto il mondo è un lupo che abbaia. Ma se l'ultima volta che gli ebrei erano impotenti e indifesi nessuno ha mosso un dito, oggi, grazie a Dio, hanno le armi».
    Molti accusano Israele di usarle per compiere un genocidio.
    «Come si può usare la parole genocidio per descrivere l'autodifesa di un popolo contro un gruppo che dichiara apertamente di volerlo annientare? Per otto anni Israele ha porto l'altra guancia di fronte alla pioggia di migliaia di missili: è il momento di reagire».
    Israele sta perdendo la guerra dei media.
    «Le foto dei civili palestinesi sono orribili, proprio come quelle dei tedeschi che nel 1945 vagavano tra le macerie di una Berlino distrutta, in cerca di qualcosa da mangiare. La responsabilità dietro le immagini è la stessa».
    Però le foto delle vittime nella scuola delle Nazioni Unite bombardata a Gaza non aiutano la causa di Israele.
    «Scuole ed ospedali di Gaza sono pieni di trappole esplosive. Esistono foto che documentano lancia-razzi sul tetto e miliziani di Hamas che trascinano i loro figli per usarli come scudi umani. Vergogna all'Europa, che chiude gli occhi di fronte alla crociata genocida di Hamas e all'empietà con cui tormenta il suo popolo, tenendolo ostaggio e usandolo come riparo alla propria spietata codardia».
    E la sproporzione fra i morti palestinesi e quelli israeliani?
    «Esiste perché Israele tiene i suoi civili nascosti nei rifugi, dove i bambini ebrei sono ormai di casa da otto anni. A Gaza i terroristi di Hamas si rifiutano di costruire rifugi, circondandosi al contrario di mogli, madri e bambini per lanciare i loro razzi dal focolare domestico. Spesso costringendoli a missioni suicide. Hamas viola il principio base della legge internazionale, che richiede ai combattenti d'indossare un'uniforme».
    Anche la stampa statunitense sta diventando anti-israeliana?
    «È colpa della sinistra radicale: i cuori che dovrebbero pulsare di compassione progressista si sono alleati ai jihadisti. Ma in America il fenomeno è minore rispetto all'Europa. Anche il New York Times si è svegliato per denunciare, tardi, l'uso dei civili come scudi umani».
    Che cosa c'è dietro questa ondata di antisemitismo?
    «Lo chiamano l'odio più antico. E comunque la domanda andrebbe posta agli antisemiti, non ad un ebreo. Penso che l'Europa stia sfogando gli effetti della propria colpa, incriminando Israele e il popolo ebraico per i misfatti da lei stessa commessi. L'Europa dice: "Come potete chiamarci colpevoli quando voi stessi lo siete"?».
    L'obbiettivo?
    «Cancellare la propria responsabilità rispetto all'Olocausto. Questa è la psicologia che anima gli europei ed è per questo che bisogna annullare il Giorno della Memoria, che il vecchio continente ha irrimediabilmente imbrattato di fango».
    Cosa dovrebbe fare adesso Israele?
    «Deve continuare a fare ciò che sta facendo. È una vergogna che il mondo rimproveri agli ebrei di non essere indifesi e di parlare come nazione sovrana. Se Gaza avesse interrotto la pioggia di razzi oggi non ci sarebbe questa guerra. A Gaza c'è stata un'elezione democratica dove adulti pensanti hanno liberamente eletto Hamas, diventando complici consapevoli delle sue mire genocide sul popolo di Israele».
    Come andrà a finire?
    «Sono pessimista di fronte a un mondo capovolto che mostra compassione soltanto per gli assassini. Oggi le vittime sono diventate carnefici e viceversa, e se la giuria del mondo è tanto confusa, sarà la fine stessa della civiltà».




    Alessandra Farkas
    19 gennaio 2009


    Ah, arba, ma vattela pija....

  5. #5
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    Che cosa c'è dietro questa ondata di antisemitismo?
    «Lo chiamano l'odio più antico. E comunque la domanda andrebbe posta agli antisemiti, non ad un ebreo. Penso che l'Europa stia sfogando gli effetti della propria colpa, incriminando Israele e il popolo ebraico per i misfatti da lei stessa commessi. L'Europa dice: "Come potete chiamarci colpevoli quando voi stessi lo siete"?».
    L'obbiettivo?
    «Cancellare la propria responsabilità rispetto all'Olocausto. Questa è la psicologia che anima gli europei ed è per questo che bisogna annullare il Giorno della Memoria, che il vecchio continente ha irrimediabilmente imbrattato di fango».
    Cosa dovrebbe fare adesso Israele?
    «Deve continuare a fare ciò che sta facendo. È una vergogna che il mondo rimproveri agli ebrei di non essere indifesi e di parlare come nazione sovrana. Se Gaza avesse interrotto la pioggia di razzi oggi non ci sarebbe questa guerra. A Gaza c'è stata un'elezione democratica dove adulti pensanti hanno liberamente eletto Hamas, diventando complici consapevoli delle sue mire genocide sul popolo di Israele».
    Come andrà a finire?
    «Sono pessimista di fronte a un mondo capovolto che mostra compassione soltanto per gli assassini. Oggi le vittime sono diventate carnefici e viceversa, e se la giuria del mondo è tanto confusa, sarà la fine stessa della civiltà».

    Vorrei metterlo in rilievo.
    Mannatevelo tutti a pija ner'...

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Zaneen delaBala Visualizza Messaggio
    Ah per noi è una psicosi

    «L'antisemitismo è riesploso, propongo di abrogare le commemorazioni»

    La scrittrice Cynthia Ozick: «L'Europa
    non è degna del Giorno della Memoria»


    «Alcune settimane fa pensavo di essere ripiombata nel 1933. Mi sbagliavo: è una nuova Notte dei Cristalli»

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
    Cynthia Ozick NEW YORK - «Concordo pienamente con la decisione spagnola di annullare la commemorazione pubblica delle vittime dell'Olocausto. Ovviamente per motivi ben diversi dai loro. E anzi invito i governi europei ad abrogare il Giorno della Memoria perché non ne sono degni e perché, ancora una volta, mostrano d'essere dalla parte di chi commise la Shoah». .................................

    Ah, arba, ma vattela pija....
    ma tu leggi quello che posti almeno?

    cosa devo ''pija'': una tazza di caffè? provvedo subito ...

  7. #7
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    Chiariamo una cosa però arba2, siete sempre stati voi a predicare l'ambigua patente di "doppia" lealtà... poi che ci siano stati fior fior di patrioti italiani di origine ebraica è tutta un'altra questione.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Zaneen delaBala Visualizza Messaggio
    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
    Cynthia Ozick NEW YORK
    Beh, al di là di tutto, un dato mi pare incontestabile: questa Cynthia Ozick è indubbiamente una grandissima figa

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da arba2 Visualizza Messaggio
    ma tu leggi quello che posti almeno?

    cosa devo ''pija'': una tazza di caffè? provvedo subito ...
    Leggo, sei tu che hai letto al prima riga, ma basta buttare il cuore oltre l'ostacolo (il punto al termine della frase) e scoprivi la magia talmudica.
    Poveretti... Non siamo ancora abbastanza accasciati, inginocchiati, siamo ancora bestie addestrate male. Ma per favore, arba, non ti pare un delirio? Come fa questa a dire che l'antisemitismo dilaga se avete il comando sulla politica, sulla finanza, sui media?

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da arba2 Visualizza Messaggio
    ma gli unici che ne parlano tutto l'anno siete unicamente solo voi ...

    cioè: PER VOI E' UNA PSICOSI VERA E PROPRIA !!!!!!!!

    vOI LA RINCORSA LA PRENDETE DAL 28 GENNAIO e per tutto l'anno ci date sotto. Basta guardare chi apre continuamente le discussioni ...

    In piú: i cinema, le librerie ecc. sono tutte/i di ebrei?
    NO !

    allora chi ci fa i soldi qui con la ex/sofferenza/sofferenza degli altri?
    e per chi ha perso una parte della sua famiglia ...è proibito ricordarne la memoria?
    e i morti ebrei italiani ....erano o non erano cittadini italiani?

    insomma :

    BASTA bisogna dirlo a voi.
    Ma se siete in tv a piangere tutti i mesi dell'anno??? Sofferenza? Perdere parte della famiglia? La mia parte della famiglia che i liberatori e i partigiani hanno massacrato certo non la commemora nessuno, ma io non vado in televisione o nelle paizze a pretendere che tutto il mondo li commemori... tanto più che dei morti del giugno(!!) 1945 non contano nulla sui tavoli delle democrazie giudaico-capitaliste.
    Heinrich82

 

 

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