Il Congresso di Pol, ritenuto che sia ora di passare alla riforma liberale delle Istituzioni, auspica che nel nostro Paese venga introdotta una riforma fondamentale per restituire legalità e reale democrazia allo Stato e alle sue Istituzioni
l’Anagrafe pubblica degli eletti:
mettere in rete l’operato di un circa un milione di eletti, tra deputati, senatori, consiglieri ed entourage per poter conoscere scelte e comportamenti di tutti gli eletti, inserendo un elemento che finora ha connotato solamente i Parlamenti delle grandi democrazie anglosassoni. Un recupero in pieno del fondamento della democrazia liberale: il “conoscere per deliberare”. Al singolo cittadino deve essere garantito l’accesso, a partire dall’utilizzo del web, ad una vasta documentazione che permetta di conoscere l’operato di ogni singolo eletto, nonché di coloro che esercitano un’attività pubblica.




