Il «mea culpa» del conduttore marco Mazzoli: abbiamo parlato in tono scherzoso e idiota
«Gli animali? Seviziateli così»
E Radio 105 sospende il suo «Zoo»
L'emittente blocca il programma dopo i consigli in diretta su come torturare gatti e rane
MILANO - Si chiamano «Lo zoo di 105» e tra di loro c'è stato per molto tempo anche un Leone, vale a dire mister Di Lernia. Ma a dispetto della metafora animalesca, Marco Mazzoli e gli altri conduttori del programma di punta di Radio 105 (Fabio Alisei, Paolo Noise, Wender, Gibba, Pippo Palmieri, Petosauro) questa volta l'hanno fatta davvero grossa e sono riusciti a fare arrabbiare - di più, «imbestialire» - una gran parte dei loro ascoltatori, quelli più sensibili alle tematiche ambientaliste e animaliste. E lo hanno fatto proprio nella puntata di ripresa dello show, lunedì, dedicando una parte della loro chiacchierata live alle tecniche di sevizia su gatti, rospi e animaletti di vario genere. Il risultato è che da oggi il programma non andrà più in onda: la proprietà dell'emittente si è dissociata dalle parole degli «zoologi» e per dare un segnale forte ha deciso di metterli a riposo. Per quanto tempo, ancora non si sa.
LA PUNTATA «RIPARATRICE» - Chissà come la prenderanno gli ascoltatori, visto che da anni lo «Zoo» è il clou del palinsesto pomeridiano del network, oltre che uno dei programmi più seguiti di tutto il panorama radiofonico nazionale. Quello che è certo, però, è che gli stessi ascoltatori non avevano gradito gli eccessi della puntata di lunedì, quando ad un certo punto si è iniziato a parlare dei tanti modi di torturare un animale, dal petardo infilato nelle parti intime di un gatto alla sigaretta che fa esplodere le rane. Al punto che alla radio sono arrivate moltissime telefonate e email di protesta. Gli stessi conduttori devono aver capito di essere andati un po' sopra le righe, tanto che mercoledì hanno mandato in onda una puntata «riparatrice», in cui oltre a ridimensionare il senso delle loro parole hanno dato voce anche ai presidenti di gruppi e associazioni animaliste. Sul sito della radio è apparso anche un messaggio di Marco Mazzoli: «Siamo finiti a parlare di gatti e nel tono scherzoso e idiota (tipico del programma) abbiamo involontariamente toccato un tasto molto delicato che ha fatto incazzare alcune associazioni animaliste e alcuni amanti degli animali, l'ultima cosa che intendevamo fare, ci dispiace molto. Purtroppo a volte non ci rendiamo conto di essere di esempio per molti giovani, ma noi scherziamo. In queste ore abbiamo avuto modo di parlare con diversi rappresentanti di varie associazioni, con cui ci siamo scusati e chiariti». Mazzoli e i suoi compari hanno anche promesso di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili.
http://www.corriere.it/spettacoli/09...4f02aabc.shtml
Denunciati per istigazione a delinquere.




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