Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava all'orizzonte del cielo di Praga.


Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava all'orizzonte del cielo di Praga.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


“Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo.
Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa.
Poiché ho avuto l’onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana.
Noi esigiamo l’abolizione della censura e la proibizione di Zprav (giornale delle forze di occupazione sovietiche). Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s’infiammerà”.
Firmato: la torcia numero uno.
Jan Palac


Fame, morte, schiavitù: il coraggio nasce a volte così
bandiere rosse su una città e in occidente c’è solo viltà.
Primavera di libertà, carri armati nelle strade:
il sangue a Praga è sparso al vento, quanto orrore in quel momento.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato per Praga.
Volti grigi senza nome, soldati russi e terrore:
giù le mani dal mio paese, il mio sangue lavi le offese.
Una piazza, strade vuote, solo un uomo e un altare;
sacrificio per l’onore, sul rogo un giovane muore.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato per Praga.
E’ morto sotto i carri armati il futuro che avete sognato,
nella gola vi hanno cacciato le grida di un corpo straziato.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato: Jan Palach, Jan Palach, Jan Palach...
-Compagnia dell'anello-


Onore


Su!
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.