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mai perche' agli italiani piacciono o i buffoni
gli italiani si incavolanmo solo se gli arrivano bobe in testa o se pastiscono la fame
queste due cose non mi sembrano molto probabili nei prossimi anni quindi...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Gauss
ok
pero pretendo che anche le tasse e il costo della vita tornino indietro di 2 anni
L'unica cosa che và avanti è la pressione fiscale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
già, 20 anni fa non si stava poi così male, quindi se anche il pil dovesse diminuire del 50% non ci sarebbe granché da preoccuparsi, no?
.
Qunado ho sentito alla radio la geniale dichiarazione ho pensato la stessa cosa...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
già, 20 anni fa non si stava poi così male, quindi se anche il pil dovesse diminuire del 50% non ci sarebbe granché da preoccuparsi, no?
La crisi? Bazzecole. Il nostro premier parla dal luogo meno indicato, il Pio Albergo Trivulzio di Milano, là dove cominciò Tangentopoli. E cerca, come al solito, di fare l’ottimista. «Il governatore della Banca d'Italia e anche l'Europa ci dicono che quest'anno il pil registrerà il 2% in meno. Ciò significa che torneremo indietro di due anni e non mi sembra che due anni fa si stesse così male».
Ha ripetuto nella sostanza la cazzata detta da Tremonti domenica.
Ma come si fa ?
Dire che il PIL diminuisce del 2% , significa che la ricchezza disponibile diminuisce appunto di tale cifra.
E dire che si torna a due anni fa , è una grandissima stronzata , perchè nel frattempo , spesa pubblica , pensioni , stipendi degli statali hanno subito un aumento , quindi si spenderà coi costi del 2009 usando le risorse del 2006.
Meno risorse , uguale meno imposte e tasse , con più spese significa più deficit e più debito.
Altro che non si stava così male , si starà infinitamente peggio , perchè vorrà dire maggiori tasse , oppure se il finanziamento avverrà col debito , significa andare oltre limiti di debito pubblico che possono essere di non ritorno.
Ma si sa , Berlusconi a raccontare barzellette è imbattibile.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
L'unica cosa che và avanti è la pressione fiscale.
...a chi ha di meno!
Infatti è aumentato il costo dei servizi...pubblici e privati!
Per questo pagando di più i servizi sociali e statali ci sembra di pagare più tasse!
Sono le così dette "tasse indirette" ma le VERE TASSE quelle proporzionali al reddito, proporzionate al proprio guadagno a ciò che si ha sono DIMINUITE a tutto vantaggio di chi non utilizza i servizi pubblici ed ha i redditi più alti e maggiori proprietà.
Insomma questa "tassazione", difesa anche da QUESTO governo, non tiene conto del reddito di ciascuno ma di quanto "si consuma".
In queste occasioni porto l'esempio della immondizia.
Molti anche di sinistra sostengono che non sia "socialmente" giusto pagare la tassa sulle immondizie in base ai metri quadrati di appartamento mentre risulterebbe più equo che si paghino le immondizie in base ai propri consumi.
A difesa di questo da sinistra si porta l'esempio della povera vecchina che è costretta a pagare più del giovane ricco che consuma e spreca molto di più!
ASSURDO!!!
Non si tiene conto che la vecchina che "consuma poco" è una "poverina" che magari abita in un mega appartamento, un super attico di centinaia di metri quadri mentre il "ricco" giovane magari deve mantenere moglie, e svariati figli in un mini appartamento nel seminterrato ed è ovvio che consumi molto di più della vecchina!!!
La differenza è che il poveraccio che consuma tanto in realtà meriterebbe un aiuto invece di pagare di più e che la vecchina con un appartamento da plurimilionaria che non consuma un accidente ma che evidentemente gode di un reddito elevatissimo tanto da permettersi quel genere di appartamento dovrebbe aiutare quella giovane famiglia invece di fargli pagare di più!!!!
Questo è un esempio di come una TASSA, prima proporzionale alla dimensione dell'appartamento e quindi in pratica alla ricchezza, con una falsa ricerca della giustizia sociale è diventato il pagamento di un servizio e quindi non la si può continuare a chiamare "tassa" ma "tariffa"!!!
Questo governo ovviamente sempre a favore dei ceti più alti, ma anche la opposizione falsamente di sinistra, continuano da anni a ridurre le tasse dirette proporzionali al reddito a "tasse" indirette proporzionale al consumo che sarebbe corretto chiamare "tariffe".
Ora siccome chi "consuma" di più i servizi pubblici è normalmente chi ne ha più bisogno, non potendo permettersi di pagarsi i servizi privati, chi subisce di più il "costo" di questa trasformazione di TASSE in TARIFFE è proprio chi ha di meno, chi ha un reddito da lavoro, spesso da dipendente, chi ha famiglia, persone a carico.
Quelli di cui nessuno di cura su cui TUTTI vanno a scaricare i costi della riduzione delle tasse....AI RICCHI!!!!:mad::-01#53
Maledetti chiunque voi siate: Berlusconi o Veltroni!
Saluti
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Citazione:
Originariamente Scritto da
il Pasquino
...ma le VERE TASSE quelle proporzionali al reddito, proporzionate al proprio guadagno a ciò che si ha sono DIMINUITE a tutto vantaggio di chi non utilizza i servizi pubblici ed ha i redditi più alti e maggiori proprietà.
in che mondo, di grazia?????
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Citazione:
Originariamente Scritto da
il Pasquino
...a chi ha di meno!
Infatti è aumentato il costo dei servizi...pubblici e privati!
Per questo pagando di più i servizi sociali e statali ci sembra di pagare più tasse!
Sono le così dette "tasse indirette" ma le VERE TASSE quelle proporzionali al reddito, proporzionate al proprio guadagno a ciò che si ha sono DIMINUITE a tutto vantaggio di chi non utilizza i servizi pubblici ed ha i redditi più alti e maggiori proprietà.
Insomma questa "tassazione", difesa anche da QUESTO governo, non tiene conto del reddito di ciascuno ma di quanto "si consuma".
In queste occasioni porto l'esempio della immondizia.
Molti anche di sinistra sostengono che non sia "socialmente" giusto pagare la tassa sulle immondizie in base ai metri quadrati di appartamento mentre risulterebbe più equo che si paghino le immondizie in base ai propri consumi.
A difesa di questo da sinistra si porta l'esempio della povera vecchina che è costretta a pagare più del giovane ricco che consuma e spreca molto di più!
ASSURDO!!!
Non si tiene conto che la vecchina che "consuma poco" è una "poverina" che magari abita in un mega appartamento, un super attico di centinaia di metri quadri mentre il "ricco" giovane magari deve mantenere moglie, e svariati figli in un mini appartamento nel seminterrato ed è ovvio che consumi molto di più della vecchina!!!
La differenza è che il poveraccio che consuma tanto in realtà meriterebbe un aiuto invece di pagare di più e che la vecchina con un appartamento da plurimilionaria che non consuma un accidente ma che evidentemente gode di un reddito elevatissimo tanto da permettersi quel genere di appartamento dovrebbe aiutare quella giovane famiglia invece di fargli pagare di più!!!!
Questo è un esempio di come una TASSA, prima proporzionale alla dimensione dell'appartamento e quindi in pratica alla ricchezza, con una falsa ricerca della giustizia sociale è diventato il pagamento di un servizio e quindi non la si può continuare a chiamare "tassa" ma "tariffa"!!!
Questo governo ovviamente sempre a favore dei ceti più alti, ma anche la opposizione falsamente di sinistra, continuano da anni a ridurre le tasse dirette proporzionali al reddito a "tasse" indirette proporzionale al consumo che sarebbe corretto chiamare "tariffe".
Ora siccome chi "consuma" di più i servizi pubblici è normalmente chi ne ha più bisogno, non potendo permettersi di pagarsi i servizi privati, chi subisce di più il "costo" di questa trasformazione di TASSE in TARIFFE è proprio chi ha di meno, chi ha un reddito da lavoro, spesso da dipendente, chi ha famiglia, persone a carico.
Quelli di cui nessuno di cura su cui TUTTI vanno a scaricare i costi della riduzione delle tasse....AI RICCHI!!!!:mad::-01#53
Maledetti chiunque voi siate: Berlusconi o Veltroni!
Saluti
infatti si colpiscono sempre e solo i redditi ma non ci dimentichiamo che i divari maggiori si hanno sui patrimoni sui quali non è mai stato fatto nulla (vedi abolizione dell'ici tasse sulle successioni ecc).................................
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Quindi Silvio conferma che nel 2007 col governo comunista si andava alla grande, e di conseguenza tutta la sua campagna elettorale è stata costruita su una gigantesca balla.
E i suoi elettori tacciono. :lol
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Donald
Ha ripetuto nella sostanza la cazzata detta da Tremonti domenica.
Ma come si fa ?
Dire che il PIL diminuisce del 2% , significa che la ricchezza disponibile diminuisce appunto di tale cifra.
E dire che si torna a due anni fa , è una grandissima stronzata , perchè nel frattempo , spesa pubblica , pensioni , stipendi degli statali hanno subito un aumento , quindi si spenderà coi costi del 2009 usando le risorse del 2006.
Meno risorse , uguale meno imposte e tasse , con più spese significa più deficit e più debito.
Altro che non si stava così male , si starà infinitamente peggio , perchè vorrà dire maggiori tasse , oppure se il finanziamento avverrà col debito , significa andare oltre limiti di debito pubblico che possono essere di non ritorno.
Ma si sa , Berlusconi a raccontare barzellette è imbattibile.
Te non sei statale, neh?
E quindi spari appena vedi muovere...
Gli stipendi dei dipendenti (statali o no) SONO DIMINUITI... Te lo vuoi mettere in testa o no?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
gigionaz
Te non sei statale, neh?
E quindi spari appena vedi muovere...
Gli stipendi dei dipendenti (statali o no) SONO DIMINUITI... Te lo vuoi mettere in testa o no?
quindi avremo un sacco di statali alla ricerca di un lavoro piu' redditizio.
o no ?