Ma chi sono i protagonisti dell'assalto alla diligenza? Il gotha dell'imprenditoria. Dalla Vianini Lavori del gruppo
Caltagirone (che controlla fra l'altro i quotidiani il Messaggero di Roma e il Mattino di Napoli) alla Torno International che fa capo all'uomo ovunque della “cupola” finanziaria di casa nostra,
Giancarlo Elia Valori; dall'
Impregilo del gruppo
Romiti sotto inchiesta con la controllata Fibe per i maxi business dei rifiuti in Campania alla
parmense Pizzarotti che in Campania ha trovato il suo Eldorado (dal post terremoto ai lavori per l'odierno scalo ferroviario a Napoli); fino alle locali
Carola e Giustino Costruzioni (che fa capo all'ex vice presidente nazionale della Confindustria e ora editorialista del Corriere del Mezzogiorno). A presiedere il cda di Metropolitana di Napoli spa
Giannegidio Silva. Che nel suo pedigree ha un solo precedente illustre: la presenza nello staff di vertice dell'Icla, l'impresa acchiappatutto nel dopo terremoto in Campania, capace poi di spaziare in Italia e anche all'estero, molto cara all'ex ministro del Bilancio
Paolo Cirino Pomicino. Al suo fianco, a inizio anni ‘90,
Augusto Dresda, poi in affari nell'accogliente lucchesia con i
fratelli Sorrentino da Torre del Greco (a loro volta legati a Pomicino).
Lo sapete chi e' il responsabile del Comune di Napoli della Linea 1 del metro'? Gianfranco Pomicino. Cugino di ‘0 ministro. (Pomi) cin cin.
(Da
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