
Originariamente Scritto da
Abbott
L'ente Usa per il controllo dei farmaci autorizza la sperimentazione in pazienti con lesioni a midollo spinale
MILANO - Gli Stati Uniti si rimettono in pista. L’Fda, l’ente federale per il controllo dei farmaci, ha appena autorizzato la prima sperimentazione al mondo con cellule staminali embrionali per la cura di lesioni al midollo spinale. Gli Stati Uniti sono il Paese dove le staminali embrionali sono state scoperte, nel 1998, grazie alle ricerche di James Thomson all’Università del Wisconsin. Poi il dibattito infinito sulle questioni etiche che questo tipo di ricerca comportava e il blocco dei finanziamenti pubblici per volere dell’amministrazione Bush.
Adesso il via libera alle prove cliniche che, dicono i responsabili dell’azienda che coordinerà la ricerca, la Geron, non è legata all’arrivo alla Casa Bianca del nuovo presidente Barack Obama. Ma non si può evitare di notare la coincidenza. Obama stesso, nel suo discorso inaugurale, ha ribadito di voler restituire alla scienza il posto che si merita.
LO STUDIO - La prima fase della sperimentazione verrà condotta su un piccolo numero di pazienti con lesioni spinali gravi e dovrà verificare la sicurezza della terapia. I test prenderanno il via entro l’estate e riguarderanno otto o dieci pazienti. Le cellule saranno iniettate nella zona del midollo lesionata fra i sette e i 14 giorni dopo il trauma. Finora sull’uomo sono state sperimentate soltanto cellule staminali adulte che sono meno versatili rispetto a quelle embrionali: queste ultime, infatti, sono potenzialmente capaci di trasformarsi in tutti i tessuti dell’organismo. Ma potrebbero anche comportare il rischio di un’eccessiva proliferazione e quindi di tumore. «Una delle scommesse – commenta Elena Cattaneo, responsabile del Laboratorio delle cellule staminali dell’Università di Milano – è capire come preparare le cellule e quali istruzioni debbano ricevere perché facciano il loro lavoro al meglio e senza rischi».
RIGENERARE I NERVI - La speranza è che le cellule staminali embrionali possano riparare la guaina di mielina che protegge i nervi e restituire così alle fibre nervose la capacità di trasmettere i segnali. Si spera anche che fattori di crescita, prodotti da queste cellule, possano contemporaneamente stimolare i nervi a rigenerarsi.
23 gennaio 2009
http://www.corriere.it/salute/09_gen...4f02aabc.shtml