Divieto di manifestare nei luoghi di culto, davanti a luoghi storici e perfino se il percorso può incontrare supermercati. Praticamente quasi ovunque tranne che in estrema periferia. Poi, distorsione dei fatti nei confronti di una manifestazione di dissenso, dove centinaia (e non 3una trentina) di ragazzi hanno contestato Fini (basta vedere le immagini). Poi richiesta di identificare e perseguire chi ha manifestato. Si tace come al solito sulle cause, che pure riguardano la morsa fascista sull'informazione, dove non si è potuto parlare liberamente su ciò che è successo a Gaza e si è invece solo voluto parlare di dettagli (un panno bruciato, la preghiera islamica in strada). Tutto questo si chiama fascismo.
Le palandre fasciste del Governo (il più di destra della Storia Repubblicana Italiana), composto da ignoranti anti-democratici spesso con oscuro passato, stanno cioè tentando di imbrigliare il libero dissenso, chi stecca fuori dal coro che invece afferma che tutto va bene e che parla di veline tette e culi (e Kakà dimenticavo).
Poi le informazioni si recuperano a stento su Internet: chi di voi sa per esempio delle violente manifestazioni (causate dalla crisi economica) che in questi giorni avvengono in Lituania, Lettonia e Bulgaria?
Bisogna fare carta straccia delle proprie paure e continuare a steccare fuori dal coro. Questa è democrazia. Difendiamola!!




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