COMMERCIO ESTERO: ISTAT, MIGLIORA A DICEMBRE DEFICIT EXTRA-UE (ASCA) - Roma, 27 gen - Migliora a dicembre il commercio estero con i paesi extra Ue. Secondo i dati Istat nell'ultimo mese dell'anno l'Italia registra un disavanzo di 66 milioni, in deciso miglioramento rispetto al deficit di oltre 1,1 miliardi di euro dello stesso mese del 2007 per effetto di esportazioni in crescita del 5,4% mentre le importazioni sono scede del 3,3%.
Nell'intero 2008 le esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 6,1% mentre le importazioni sono salite del 9,4% generando un saldo negativo di 21,4 miliardi rispetto ai 15,1 miliardi del 2007.
http://www.asca.it/news-COMMERCIO_ES...119-ECO-1.html
COMMERCIO ESTERO: URSO, CRESCITA EXPORT E' SCATTO ORGOGLIO MADE IN ITALY (ASCA) - Roma, 27 gen - ''Uno scatto d'orgoglio quello del made in Italy a dicembre che dimostra come la nostra industria, nonostante la crisi economica si sia ormai estesa a tutto il mondo, abbia il passo sicuro del maratoneta che arriva con determinazione al traguardo che per il 2008 significa una crescita del nostro export del 3 per cento, eguagliando la Germania e sorpassando la Francia la cui crescita dovrebbe assestarsi poco sopra il 2 per cento''. E' quanto afferma Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero commentando i dati Istat diffusi oggi. ''Il nostro export verso i Paesi extra UE ha messo a segno un sorprendente incremento in valore del 5,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Inoltre, grazie ai prezzi del petrolio in flessione, il surplus manifatturiero, pari a 5 miliardi di euro, e' risultato superiore al deficit mensile per i minerali energetici, pari a -4,6 miliardi, il che ha permesso di contenere il disavanzo complessivo con i Paesi extra UE in soli 66 milioni di euro rispetto ai 1.118 milioni del dicembre 2007''.
Per Urso ''questi dati mostrano chiaramente la vitalita' del sistema produttivo italiano che resiste meglio degli altri competitor, se pensiamo ad esempio al tracollo del Giappone che ha perso questo anno il 3,4 per cento e a dicembre ha visto crollare l'export per il 32 per cento. Mi auguro che il nostro dato positivo di dicembre possa essere invece la scintilla per far ripartire l'industria italiana anche se sappiamo che il 2009 sara' molto duro, difficile, con molti mercati pregiudicati dalla crisi internazionale''.
http://www.asca.it/news-COMMERCIO_ES...258-ECO-1.html
Isae; Recupera la fiducia dei consumatori a gennaio
Roma, 27 gen. (Apcom) - Recupera terreno, a gennaio, la fiducia dei consumatori. L'indice sale a 102,6 da 99,6 di dicembre, tornando in prossimità dei valori dello scorso settembre. E' quanto emerge dall'indagine dell'Isae. L'indice relativo alle opinioni sul quadro economico generale aumenta da 68,5 a 74,9 e quello relativo al quadro personale aumenta da 114,7 a 116,9.Migliorano anche le percezioni sul quadro corrente (da 107,3 a 110,8) e l'indice relativo al complesso delle attese a breve termine (da 88,5 a 91,1). Tra le principali variabili, recuperano - spiega l'Isae - soprattutto i giudizi sul mercato dei beni durevoli e le valutazioni sulla situazione economica del paese. Secondo l'Istituto, in questa fase, è possibile che le opinioni dei consumatori siano influenzate positivamente dalle minori tensioni che emergono dal lato dei prezzi: continuano infatti a ridimensionarsi sia i giudizi sugli aumenti registrati negli ultimi 12 mesi sia le previsioni a breve termine, con i saldi delle variabili che si trovano oggi su livelli nettamente inferiori rispetto ai massimi toccati nel primo semestre del 2008. Nel dettaglio territoriale, la fiducia risulta in miglioramento in tutte le ripartizioni tranne che nel Nord Est.
http://www.apcom.net/newseconomia/20...38_55038.shtml




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